Patate “Duchessa” sfiziosissime, da provare!!


Ecco gli ingredienti x 4 persone
(circa 30 duchesse)

patate* 600 gr
sale e pepe q.b
noce moscata q.b.
2 tuorli + 1 per l’eventuale lucidatura (provate anche con 1 tuorlo e poca chiara, buonissime lo stesso!)
30 gr di burro
2 cucchiai di grana ( facoltativo)
manciatina di pan grattato se troppo morbido l’impasto

*non importa che tipo di patate, forse quelle da gnocchi sono pi+ giuste, ma io le ho fatte anche con le patate americane(quelle con la buccia rossa) e sono buonissime lo stesso

Lessare le patate (abbastanza da poterle schiacciare facilmente con lo schiacciapatate) in acqua salata e con la buccia (la prossima volta taglierò le patate a pezzi e cuocerò con la pentola a pressione 7-8 minuti ). Una volta sbucciate e schiacciate, bisogna unirle al burro morbido e e dopo aver amalgamato un po’, aggiungere i 2 tuorli e continuiamo a mescolare. Aggiungete sale, pepe e noce moscata e il parmigiano.

Ora mettere l’impasto ottenuto in un sac-à-poche e a bocchetta liscia o stellata formate sulla carta forno dei mucchietti distanziati fra loro perchè poi in cottura tenderanno a gonfiarsi un po’
Cuocere in forno statico a 200° per circa 12-15 minuti, o comunque fino alla doratura i cui ultimi 5 minuti appena si colorano a ventilato .(se volete prima di infornare spennellate con tuorlo, io avevo della chiara e ho usato quella )

 

Panna cotta light con la nutella di capodanno!


Mi pare che alle mie CAVIE sia piaciuto l’esperimento della pannacotta portata in montagna! Un po’ meno la fusione del cioccolato, ma la nutella c’è stata a pennello, anzi, a cucchiaino! Insomma, da rifare decisamente!
Ecco la ricettina, velocissimamente vengono mi pare 12 pannacottine:

500 gr. di latte parzialmente scremato
una confezione di panna Hoplà da cucina (2 vasetti da 100 gr. ciascuno)
5 cucchiai colmi di zucchero semolato
una bustina di vanillina
5 fogli di colla di pesce (Paneangeli) da 2 gr. ciascuno

Mettere il latte con la panna, lo zucchero, la vanillina a scaldare

nel frattempo mettere la gelatina a bagno in poca acqua, quando il latte si è scaldato (non importa raggiungere il punto di bollitura), togliere dal fuoco e aggiungere la gelatina strizzata.

mescolare accuratamente e versare negli stampini monoporzione, io ho usato quelli in silicone..mettere in frigo a consolidare per 3 – 4 ore. Una volta consolidati “sgusciare” dai pirottini e decorare, io ho riscaldato leggermente la nutella e via!

Lo Sfratto di Pitigliano


Non è riferito all’esser cacciati di casa questo titolo, o meglio, sì, ma non me e neanche voi, ma è, come dirò dopo, riferito agli ebrei di Pitigliano!

E’ un dolce tipico della tradizione pitiglianese, un tempo si preparava nel periodo natalizio, ma adesso si può trovare in tutti i forni del paese, sia nel ghetto che non! E’ diventato anche un prodotto del presidio slow food!!

Questo dolce l’ ho fatto per la prima volta poche settimane fa con l’aiuto di mia nonna proprio di Pitigliano, questo adorabile paesino, uno dei borghi toscani più belli d’Italia, immerso nel tufo e come diceva mio nonno “il paese più bello del mondo! . Ci siamo divertite e stancate un sacco, ma non le vedevo un sorriso simile da tantissimo tempo e ciò ha ripagato di tutta la fatica!

Ecco l’origine del nome:“Il nome dello Sfratto trae origine dalla storia della locale comunità ebraica di Pitigliano che ricorda l’usanza di picchiare alla porta degli ebrei con un bastone, usanza che va fatta risalire al secolo XVII quando il granduca di Toscana Cosimo II de’ Medici fece emanare un editto con il quale intimava agli ebrei delle zone di Pitigliano, Sovana e Sorano, di lasciare le loro case per trasferirsi nel ghetto di Pitigliano.
Un secolo dopo, gli ebrei di Pitigliano crearono questo dolce per ricordare l’evento dei messi che battendo alle porte degli ebrei intimarono loro di lasciarle. Infatti lo sfratto, ha la forma allungata, simile ad un bastone”

Dopo tutta questa bell’introduzione, vi posto anche la ricettina divisa in due parti (ripieno e pasta) che poi assembliamo, per preparare 6 dolci:

IL RIPIENO:

500gr di miele
600 gr noci sgusciate (=2kg ca intere)
Scorza di metà mandarino
Scorza di metà mandarino
2 dita di scorza di arancia
Noce moscata, cannella qb
(2-3 manciate di pan grattato)

Prima di tutto sgusciate le noci e riducetele in pezzetti più piccoli, ma cmq grossolanamente e unite le spezie e le scorze degli agrumi tritate (foto 1-2) Nel frattempo mettete a bollire il miele per circa 20 minuti (foto 3) o cmq fino a che alzandolo con un cucchiaio non formerà un filo (foto 4). A quel punto aggiungere le noci (foto 5). Mescolare bene il tutto e far bollire ancora per 8-10 minuti (foto6) (se risulterà troppo lento aggiungere del pan grattato).
A questo punto arriva il momento clou: facendo molta attenzione a non bruciarsi on il miele bollente, aiutarsi con un cucchiaio e formare 6 mucchietti(foto 7) e poggiarli su carta forno (mia nonna mi raccomanda di usare la tavola di legno), far freddare un po’ e con le mani bagnate di olio formare dei serpentelli (foto 8) lunghi circa 25 cm con diametro 3-4cm.

LA PASTA:

500gr farina 00
2 Uova intere*
3 cucchiai di zucchero
50 gr burro fuso
Semi di anice
1 bicchierino di liquore misto tra mistrà e whisky o brandy
100 ml latte
1 pizzico sale

*se si fa la dose doppia bastano 3 uova

Mischiare tutti gli ingredienti partendo da una fontana di farina e poi tutti gli altri fino a formare una palla che lascerete riposare per una mezz’ora-ora (fuori dal frigo) (foto 9)
Dividere la frolla in tre parti uguali, e stenderla alta ca 0,5mm (foto 10)
e arrotolarci i serpentelli di noci cercando di smussarli per renderli più cilindrici possibili, e far fare un giro e mezzo o 2 di pasta(foto 11). Continuare fino a formare 6 sfratti(foto 12), spennellare di latte o chiara d’uovo e infornare a 180°C per 15 minuti circa e a 200°C x altri 5minuti, ed eccoli pronti (foto 13)! lasciar freddare e gustarli dopo averli tagliati a tocchetti (non a fettine) (foto 14) accompagnati da un buon limoncello

Ed eccomi con la mia nonnina!

(si vedono praticamente solo le mani di nonna, ma l’abbiamo fatto insieme, giuro!A bocca aperta)

”Con questa ricetta partecipo al contest di Una Fetta Di Paradiso “Il Dolce Della Tua Nonna, Oggi Come Ieri”

sono arrivata al 2° posto!!!

Con questa ricetta partecipo anche al contest  

Buon 2010!!!


 

 

TANTI AUGURI A TUTTI!!
Sperando che abbiate passato
un buon capodanno,
che stiate stai bene almeno
almeno un pezzetto di
come è stato il mio, 
visto che è stato
STRAORDINARIO!!!
 E che sopratutto continui su questa scia!!!
e BUON…
                                           

Non ho finito di raccontare! Sapete perchè è stato così straordinario? Perchè il nuovo anno ci ha PREMIATI facendoci svegliare con i FIOCCHI DI NEVE e cotinuando a nevicare per tutto il giorno, permettendo ai RARI e ai PINGUINI di trascorrere una giornata bellissima e farci dimenticare il diluvio della sera prima e poter festeggiare a correre, tirarci le palle di neve e costruire un bel (!) pupazzo di neve !!!

Quando il Raro mi ha svegliato non ci voleva credere e solo quando si è assicurato che fosse NEVE mi ha sussurrato nell’orecchio che stava NEVICANDO!!!

GRAZIE RAGAZZI!


 
 

Grazie


Ragazzi, Famiglia, tutti quasnti!Grazie davvero di cuore! Stavo rivedendo le foto della laurea, e notavo anche il sorriso e la luce nei miei occhi, anche grazie a voi e a te Amore mio!!
 

  
 

 
 
 
 

Boas Festas!


 

Tanti auguri a tutti quanti anche qui!!! Buon Natale passato e buone feste in generale!!! Qui i giorni trascorrono inesorabili tra un pranzo e una cena…la bilancia chiede venia!!!!Anche se forse forse finalmente mi sto anche riposando un po’!! Devo fare ancora un sacco di cose, soprattuto riguardo le fotografie da sistemare e….come dire, forse dovrei anche cominciare a rivedere inglese per l’esonero dell’8….

Certo che palle! davvero non mi sono fermata un attimo! Ho proprio bisogno di staccare, per esempio godendoci il Weekend regalatoci dai miei con il Boscolo Gift! che figata! Ci siamo rimasti non appena aperto il pacchetto!!! Sì sì ne ho e ne abbiamo proprio bisogno, ora il tutto sta nel decidere quando andare e che meta scegliere! Sono già emozionata all’idea!!!
Ma ora l’altro obiettivo è capodanno! Speriamo di incontrare un po’ di neve! altrimenti ce l’andremo a cercare anche da qualche altra parte! Ma intanto…
 
Buon anno!!