Sformatini di zucca


Rapidissimi e semplicissimi questi sformatini, sono anche molto versatili non solo nel gusto potendo farli con diverse verdure, ma si può anche giocare con le varie forme, sono come la pannacotta, dove la metti sta, più o meno 🙂 grazie Anna!

x 7 stampini piccoli da muffin oppure 4-5 di quelli usa e getta di alluminio 😉

200-250 gr di zucca
150 gr philadelphia (meglio la ricotta, l’avevo finita con questi)
1 uovo
50 gr di parmigiano grattugiato
sale, pepe
un filino d’olio evo
2 puntine d’aglio (ma la prossima volta proverò con dello scalogno o del porro)

stampini in silicone

Cuocere la zucca a forno caldo statico a 180° per 30 minuti e frullarla insieme a tutti gli ingredienti tranne il parmigiano,che aggiungerete a mano, riempire gli stampini e cuocerr a 180° per 30 minuti. Aspettato 5 minuti prima di sformarli 😉

Finito!!! Lo dicevo che era veloce!

Decorati con prezzemolo e fiori di basilico

N.B. se usate quelli di alluminio imburrate e spolverate con pan grattato
N.Bb 🙂 Si possono congelare da cotti e poi scaldare a bagno maria 😉

Con semi di papavero e fili di peperoncino

Mi sembra un’idea carina anche per un buffet fingerfood, oltre che per contorno 😉 che ne pensate?

Partecipo al contest di Limone e Stracciatella

Il mio primo contest,,, in collaborazione con Perle ai Porchy

e al Contest di Anto-nella -cucina,
a cui preparerei questo antipastino per il pranzo del suo compleanno 🙂

e di I sapori del cuore

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Scrigni alle mandorle


Le mandorle. Per me questo frutto è una passione relativamente recente come per la vaniglia, e ora mi piace giocarci cercando di ritrovarne le varie consistenze.

E così è stato per questo dolcetto: direi a metà tra la pasticceria secca e quella mignon, e la sua caratteristica è proprio che base, cuore e crosta hanno tre diverse strutture, per poter dare un morso “a tutto tondo”, con anche una nota di amaro, dato dal cioccolato di Modica grattato sopra 🙂 nel descrivere questi scrigni a Giulia,li ho collegati alle praline,croccanti fuori per il cioccolato di copertura e morbidi nel ripieno!

Avevo della glassa della Veneziana (che posterò a breve) che volevo utilizzare e mi sono ricordata della “Torta settembrina alle mandorle per il compleanno di  papà” dell’anno scorso (quella di Maria grazia Calò, che io ho conosciuto tramite Doretta) e ho adattato un po’ il cuore, allo stesso tempo però volevo ricreare una cupolina croccante, proprio come la crosta che crea la glassa in cottura, ed ecco qui il risultato dei miei esperimenti: uno scrigno che avesse tutte le sfumature delle mandorle 🙂

Per 4 cocottine di queste misure: sotto 8cm,  sopra 9cm e altezza 4cm (quelle da crème brulée)

Per la frolla:

100g farina 00
50g mandorle con e senza pelle
70g zucchero
50g burro
pizzico di sale
mezzo tuorlo
un pizzico di lievito per dolci

Per il ripieno:

32g farina di mandorle
55g zucchero
30g albume (circa 1 albume)
6g di amido di mais/fecola (1 cucchiaino)
3 gocce di aroma di mandorla amara

l’ uovo rimasto dalla frolla
un pizzico di lievito per dolci

4 fettine sottili e tonde di pera passate in padella con una nocciolina di burro e un cucchiaino di zucchero

zucchero e velo, altre 12 mandorle e zuccherini

Prima di tutto accendere il forno a 180°C.

Poi preparare la frolla mescolando gli ingredienti in questo ordine: farina, farina di mandorle (io ho tritato grossolanamente le mandorle con lo zucchero previsto), il lievito, il sale e il burro freddo di frigo fino a creare briciole, aggiungere in ultimo il mezzo tuorlo (sbattere l’uovo e prenderne la metà) fino a formare una palla e mettere in freezer mentre si prepara l’interno.

Quindi tritare le mandorle con lo zucchero, unire l’amido, l’albume e l’aroma, mescoliamo senza montare fino a che si schiarisce. Prelevarne circa 1/3. Ai restanti 2/3 unire l’altra metà dell’uovo e il lievito.

A questo punto tirare la frolla sottile circa 3-4 mm e ricavarne dei cerchi poco più grandi del diametro della cocottina e rivestirne l’interno, bucherellare il fondo con una forchetta, mettere una fettina di pera già caramellata (grande al massimo quanto la cocottina) versare il ripieno (i 2/3 con il tuorlo) e con la sac à poche ricoprire anche la superficie a cui aggiungerete anche le mandorle, gli zuccherini e lo zav.

Cuocere per 40 minuti abbondanti – io dopo 40 minuti ho lasciato freddare un po’ per poter sformare i dolcini e continuare la cottura sulla teglia 😉

e così sformati a cottura ultimata, con una grattatina di cioccolato al peperoncino di Modica. Qui si vedono bene tutte le sfumature delle consistenze 😉

Perfette tanto per accompagnare un tè, quanto un amaro 😉

Con questa ricetta partecipo al Contest “Le mandorle” del blog Un tavolo per quattro

** IL MIO PRIMO CONTEST **

Con questa ricetta partecipo al contest “Il paradiso della frutta secca”

e di Perle ai Porchy

Il mio primo CONTEST con Limone & Stracciatella