Millefoglie con chantilly al mascarpone e vaniglia


Quando si dice che chi non si lecca le dita gode solo a metà…beh non succede solo con le note patatine al formaggio! Noi lo abbiamo detto durante i festeggiamenti di un mio amico, mentre assaggiavamo questo dolce rivisitato: un classico della pasticceria come il millefoglie insieme ad una crema delicata ma d’effetto allo stesso tempo, portatrice di novità come la chantilly al mascarpone conosciuta grazie ad Andrea de Bellis.

millefoglie chantilly mascarpone (2)

La ricetta e il procedimento per preparare la sfoglia ora ce l’avete (qui) vediamo ora come assemblare questo dolce:

per 6-8 persone

Chantilly al mascarpone e vaniglia


300g panna fresca
300g mascarpone
1/2 bacca vaniglia
60g zucchero semolato

500g pasta sfoglia 
gocce di cioccolato

Mentre cuocete la sfoglia (una 40ina di minuti girandola a metà cottura a 200°C) già stesa e bucherellata e zuccherata da qualche ora, ammorbidite il mascarpone con lo zucchero e i semi della vaniglia con la frusta a filo e mentremonta molto lentamente unite la panna fresca aumentando leggeremente la velocità. Deve rimanere abbastanza morbida ma soda allo stesso tempo non si devono assolutamente formare le “ondine” della montata.

millefoglie chantilly mascarpone (4)

Fate freddare la sfoglia, tagliatela a misura (io in tre rettangoli ca 11x25cm) e con una sac a poche farcite il dolce, unite anche le gocce di cioccolato, e decorate a piacere. Io ho fatto così 😉

millefoglie chantilly mascarpone (3)

millefoglie chantilly mascarpone (1)

e l’interno…volete Un’altra fetta di torta?

millefoglie chantilly mascarpone (5)

Con questa ricetta partecipo al contest Comfort food di La cucina delle streghe

Il nostro contest 

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Tiramisù decorato: DiSc0 PaRtY AnNi ’70!!!


Tutto ha inizio un pomeriggio di marzo, quando mia sorella mi parla della festa a sorpresa a tema per il 40° del maritino, indi il mio cognatone 🙂 Eh sì, il tema è proprio gli anni ’70, vista la data di nascita del festeggiato con abiti dell’epoca! Ecco i Rari 70s style!


Oltre alle decorazioni della sala insieme a Raro io sarei stata l’addetta, ovviamente, alla torta per il festeggiato-a-sorpresa 🙂

Inizio a documentarmi un po’ su quale sia il dolce tipico degli anni ’70, nonostante abbia già l’idea di preparare il tiramisù, un dolce “comodo” da trasportare, da preparare e (ri)dimensionare per circa 40 persone. Eh sì, il numero chiave è proprio quaranta! Guardandomi in giro, leggendo articoli di bloggers come questi due di qui, e qui, oltre che chiedendo i pareri dei miei amici cookini qui e ne è uscita fuori una classifica piuttosto uniforme: i dolci erano principalmente dedicati ai giorni di festa, giornate speciali, neanche per tutte le domeniche

  • Zuppa inglese – ma io odio l’alchermes
  • Dolci con la panna
  • Pastarelle, soprattutto Diplomatici
  • Ciambelle di tutti i tipi
  • Tiramisù, qui in fondo perchè non è tra i ricordi della maggior parte, ma Fiammetta Fadda qualche giorno fa ha saputo ben rassicurarmi parlando del Tiramisù come di una variante della zuppa inglese, evvai!

Ok, avevo già deciso sarebbe stato il Tiramisù, ma qualche rassicurazione per restare in tema mi ha fatto molto piacere 🙂 E poi che dire, è uno dei dolci preferiti di Augusto, quindi doppio evvai! E ora su con le decorazioni!!! Tema Disco Party degli anni ’70 e passa la paura: i ballerini tipici con pantaloni a zampa, minigonne, stivali alti, zeppe, capelloni e poi, ricordate quelle sagome che si vedono ancor ain giro? Beh, insieme ai colori flashanti sarebbero stati i protagonisti della mia torta!

La torta era appunto in dulcis in fundo dopo polpette, bruschette al pomodoro, al tonno, melanzane grigliate, cannelloni alla carne, arista di maiale, salsicce alla brace….e balli, in un’ambientazione più anni’70 possibile, un grande salone decorato con festoni artigianali (Raro®), poster disegnati a mano (Rara®) e tanti palloncini per colorare le pareti bianche!

Ma torniamo al Tiramisù per 40 persone (dimensione ca 30×40)

8 tuorli
100g zucchero (per la crema)
100g zucchero (per lo sciroppo)
100g acqua (per lo sciroppo)
1 kg mascarpone
1l panna montata
brandy a piacere 😀
cacao amaro
100g cioccolata in scaglie
8-10 (?) ho perso il conto, di caffè della moka più 1 espresso
latte
3 confezioni da 400g di savoiardi

Preparare i caffè in anticipo, la bagna deve essere fredda, al più tiepida ma non calda!

Si mette su lo sciroppo, ci mette circa 20 minuti per arrivare a 121°, si deve ambrare; si iniziano a montare i tuorli con il restante zucchero e poi si aggiunge lo sciroppo a filo: in questo modo si pastorizzano le uova e non si corre il rischio di salmonellosi ;). Si aggiunge poi il mascarpone e il liquore sempre montando e infine la panna montata mescolando dal basso verso l’alto.

Io ho utilizzato l”anello” rettangolare per contenere la torta, e si inizia a formare il dolce alternando savoiardi imbevuti di caffè e latte(tanto per sporcare il caffè altrimenti troppo forte e amaro), crema, scaglie di cioccolato e cacao amaro (io ci ho fatto 3 strati). Lasciato in frigo 12h.

Infine ho decorato con la ghiaccia reale (rapporto zucchero e albume di 6:1) colorata di nero, e tante codette e smarties per colorare lo sfondo e savoiardi per il bordo 🙂 e le candeline? i fuochi d’artificio!

eccoci di nuovo 🙂