Biscottini rustici deliziosi


qui il post di Soya di Cook, GRAZIE!

200 gr di farina oo
50 gr di farina di riso (in alternativa, maizena,frumina)
70 gr di fruttosio
1 pizzico di sale
metà bustina di lievito
1 cucchiaino di miele
aroma vaniglia e aroma limone fatto in casa (o vanillina)
50 gr di olio
80 gr di latte

come per la frolla, setacciare e mescolare tutte gli ingredienti solidi e poi aggiungere quelli liquidi fino ad ottenere una palla liscia, riporre in frigo una mezz’ora;
stendere la pasta con il mattarello su un piano leggermente infarinato, circa mezzo cm (Soya li fa da 1cm) e con le formine formare i biscotti (si può usare anche x la crostata). Io per dare un tono più rustico ho spolverato i biscotti di zucchero semolato/di canna la superficie prima di infornare 😉
Cuocere a 180°C x 8 minuti.

La versione per San Valentino:

ps.per l’occhio di bue, sovrappore due biscotti, uno dei quali forato al centro con un’altra formina. mettere un pochino di marmellata sulla abse e bagnando leggermente i bordi far aderire il biscotto forato e pigiare sui bordi

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questa ricetta partecipa al contest di Cle
http://crocedelizia.wordpress.com/2012/01/19/non-rompete-le-uova-il-mio-primo-contest/

Non-rompete-le-uova

Tiramisù alle fragole per una giornata in mezzo alla natura


Periodo di fragole,
adorazione per il tiramisù,
giornate che iniziano a farsi sempre più calde,
dolcetto da presentare ai padroni di casa
che risultasse fresco
ed ecco la ricetta per il mio dolce preferito!!! 

Dosi per 8-10 persone
teglia 20×30 cm / 28 cm diametro

per la crema
2 tuorli (facoltativi)
80g zucchero
250g mascarpone
500g panna montata
2 cucchiaini zucchero a velo

per la salsa di fragole
500g fragole
40gr zucchero
3 cucchiai di rum
mezzo limone spremuto

300g savoiardi
(3 pacchettini della confezione tipo Montebovi)

per la decorazione
100g ca di fragole

sbattere i tuorli con 80g di zucchero,
aggiungere il mascarpone e mantecare (ho usato la frusta K)

a parte montare la panna con 2 cucchiaini di zucchero a velo (zav)
e incorporarla alla crema di mascarpone

lavare, asciugare e frullare le fragole con lo zucchero,
il succo del limone e il rum

iniziamo ad assemblare il dolce:

sporcare con la crema la base e dopo aver inzuppato i savoiardi nella salsa di fragole
disporli nella teglia uno attaccato all’altro fino a ricoprire tutta la superficie e
mettere metà della crema al mascarpone;
 ripetere l’operazione anche per il secondo strato e livellare bene.

porre il dolce in frigo per almeno 4h
(io l’ho messo in freezer dovendo affrontare un viaggetto
in macchina l’indomani e ha retto benissimo).

tirare fuori dal frigo o freezer e decorare con le restanti fragole

è stato parecchio apprezzato da tutti,
con tanto di pulizia minuziosa prima del lavaggio 😀

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Perfetto da assaporare dopo una giornata tra le
montagne a sud di Roma, tra Subiaco, Piglio, Affile, lungo la strada del vino cesanese
insieme al Raro e agli zii con annessa visita in cantina e spiegazioni.
Ma non posso dimenticare i racconti del pro zio, è stato affascinante assaporare ogni sua parola
da cui trapelava vissuto ed esperienza, ma proprio nel senso di sperimentato, toccato,
favoloso!!! 88 anni portati alla grande,
con una memoria da far brividi (non solo quella storica eh

e ancora più meraviglioso è stato ritrovarci una sintesi dei miei due nonni

queste sono barbatelle francesi (alberi storici di sostegno alla vigna)

Pasqua e Pasquetta 2011


Eccomi pronta per raccontarvi la bellissima giornata di Pasqua insieme a Valerietta!!! Anche perchè a casa mia si usa questo detto:
” Natale coi tuoi Pasqua con chi vuoi” 😉 e e perchè non con i Minnetti?!  A tal proposito, non potevamo che ricordare questa giornata come scritto nella foto: “metti due cookine a Pasqua..”, citando il programma di Real time 😉 ma soprattutto, che accoglienza abbiamo avuto: una tavola coloratissima, segnaposto con fiore di loto, ovetto con peluchino a coppia 🙂  e tante sfiziosità preparate da me e da Vale da gustare nel loro bellissimo terrazzo!!!


Ah, un dettaglio affatto da sottovalutare, siamo arrivati alle 12,20, i ragazzi hanno iniziato subito ad accendere il fuoco per la brace…e abbiamo iniziato a mangiare alle 13,30 circa….per alzarci definitivamente alle 18!!!! il tutto con la premessa: “non ci sfondiamo STAVOLTA eh…..” noooooooooooooooooooooooo

Ecco la tavola imbandita e apparecchiata 😀

e imbandita da…vediamo da più vicino 🙂

i grissini di manu63 con lilì

Bicchierini con mousse di ricotta e mortadella, ricotta e cotto e la panzanella…ricca di Macinino

La pizza al formaggio con pm

e ora il secondo: carne alla brace, avevamo anche i carciofi sia alla romana sia fritti, ma abbiamo passato! come anche i pomodori per le bruschette!!

e ora i dolci!!! colomba bianca vola…. 😀

e dulcis in fundo….

di certo non siamo stati all’asciutto, ma…

per l’aperitivo e antipasto: Five Roses, rosato pugliese con tutti gli aromi dei frutti rossi, delicato con sentori di rose rosse
con il secondo  Barbera d’Asti
e il dolce gustato con il Dindarello, Maculan, 2010 😛

e ancora fragole e caffè con uova di cioccolata 😀

persino Bart ha apprezzato qualcosa propostagli, e che ftica, povero cagnolo…

dopo tutto sto ben di Dio era d’obbligo una passeggiatina digestiva…e via ad Anguillara x apprezzare il tramonto sul lago!

Grazie ancora a questi bellissimi padroni di casa 😀

Beh, le feste non sono mica finite! infatti, come se non ci bastasse, a Pasquetta siamo andati a Gallese da Max, altra magnata che non vi dico tra antipasti di salumi, formaggi con composte varie da mangiare insieme, pane sardo Guttiau (una drogaaaaaa)

non ci sono molte foto della giornata, ero pienaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa am no ndi foto, di cibo!!! 😀

la colomba al ciccolato

Grazie dell’ospitalità ragazzi!!! Certo. con un po’ più di sole sarebbe stato meglio, ma l’importante è stare insiemeeeeeeeeeeeeeee!

Le mie prime colombe pasquali!


Ecco le mie due prime colombe della PRIMA VOLTA! !!! Le prime due in assoluto! Prime con PM! e Prime con il Ken!

Ecco come mi sono mossa, grazie ovviamente a tutte le indicazioni dei cari cookini!

CON LA PM: (SU INDICAZIONI DI NICODVB)

la sera di due giorni prima (es mercoledi) prima legare la pasta madre prelevando 100 gr della vostra pm, se non ne doveste avere tale quantità rinfrescatela nel pomeriggio per averne tanta la sera, avvolgetela in una panno di lino RESISTENTE, precedentemente spolverato di farina; ora chiudete il panno a daramella strettissima intorno alla pm, mentre lasciate più lenti i lacci (tipo arrosto) del corpo della caramella (grazie linda), in modo che si senta costretta ma non al punto di dover strappare panno e lacci

il giorno prima (es. giovedi)del primo impasto rinfrescare la pasta madre per 3 volte con queste dosi, facendo in modo che il tempo di maturazione del terzo rinfresco coincida con l’ora di inizio del primo impasto:

  1. 10 gr di pm sciolti in 9 gr di acqua e impastati con 20 gr di farina; aspettare che raddoppi [l’acqua è il 30% del peso totale di pm e farina]
  2. 20 gr di 1) sciolti in 15 gr di acqua e impastati con 30 gr di farina; aspettare che raddoppi [l’acqua è il 30% del peso totale di pm e farina]
  3. 55 gr di 2) sciolti in 25 gr di acqua e impastati con 55 gr di farina. Quest’ultimo impasto, una volta lievitato, sarà la biga da usare per fare il panettone [l’acqua è il 22.5% del peso totale di pm e farina]

orientativamente rinfreschi alle 8:00, alle 12:00, alle 16:00, per avere pronta la pm e iniziare il primo impasto intorno alle 20 e infornarla il venerdi

Le dosi indicate sono per una colomba da 1.5kg, o per due da 750g, 3 da 500g, una da un kg e una da 500g

Ricapitolando la tabella di marcia: 

mercoledi sera:

  • legato la pasta madre

 

giovedi:  

  • fatto i rinfreschi pm alle 8:00, alle 12:00, alle 16:00, per avere pronta la pm 
  • primo impasto intorno alle 20

 

venerdì:

  • secondo impasto ore 8 ca  
  • dopo circa 5h ho infornato

 

 
COLOMBA

PRIMO IMPASTO

Lievito madre gr 135
Farina Manitoba gr 390
Burro gr 155
Zucchero gr 105
Tuorli nr 3
Acqua gr 150 con lo zucchero e fare sciogliere
Acqua gr 50 poco per volta

SECONDO IMPASTO

Primo impasto kg 1 circa
Farina Manitoba gr 85
Miele gr 15
Sale gr 4
Zucchero gr 30 forse ne aggiungerei un po’

Tuorli nr 3
Burro fuso gr 30
Vaniglia q.b.
Scorza d’arancio grattata o aroma arancio q.b.
Cubetti d’arancio gr 300

PROCEDIMENTO 1° IMPASTO

Impastare il lievito con le uova per 5 minuti
Aggiungere lo zucchero con i 150 gr di acqua
Il burro e tutta la farina
Quando la pasta è legata, aggiungere poco per volta l’acqua rimasta ( gr 50 )
Quando ha assorbito tutta l’acqua, mettere in un recipiente e lasciare lievitare per 12 ore in un posto caldo coperto con un telo

PROCEDIMENTO 2° IMPASTO

Insieme al primo impasto vanno aggiunti :
farina, miele, sale e zucchero
quando la pasta si è legata e ha formato una palla, aggiungere le uova poche per volta facendo assorbire prima di versare le altre,
poi il burro fuso (non troppo caldo) in 2 o 3 volte
quando è tutto amalgamato, versare cubetti d’arancio, io in questa fase ho diviso l’impasto in 2 e una parte l’ho messa a riposare in ciotola, all’altra ho aggiunto 160gr circa di cioccolato fondente a scagliette e ho fatto impastare quel tanto che basta per farla incorporare.

Fare riposare per 1 ora coperta con un panno, tagliare il pezzo in due parti più o meno uguali mettere nello stampo e dare la forma della colomba mettendo il pezzo che forma le ali per primo e sopra quello del corpo sopra, FACENDO IN MODO CHE LA PASTA SIA TUTTA SULLO STESSO LIVELLO (evitando subito il pancione centrale) ,mettete a lievitare per 3 / 4 ore o fino a raggiungere quasi il bordo dello stampo.
Cuocere a 180° per 50 minuti per pezzi da 1 chilo

GLASSA PER COLOMBE (modificata da Rara, prendendo spunto da quella di Gi_*) buonissima!!!

tot Tra Mandorle e nocciole gr 90
Pinoli gr 10
Zucchero semolato gr 215
aroma mandorla amara mezza fialetta
aroma fiori di arancio mezza fialetta
aroma vaniglia mezza fialetta
albume 75gr ca (meno di 3)

PROCEDIMENTO

Tritare tutte le parti secche con lo zucchero
Aggiungere l’albume fino ad ottenere un impasto morbido da poter spremere con la sacca
Ricoprire la colomba con la glassa , spargere un po’ di mandorle intere, la granella di zucchero e ricoprire con abbondante zucchero a velo

CHE SODDISFAZIONE!!!!

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Torta fresca con crema al limone e alle pesche


 …per Raro!

Ed ebbe inizio l’epopea della torta per il compleanno del Raro, questa secondo i suoi gusti, con tanto di lista di ciò che doveva e non doveva essere nella torta………. mentre questa secondo i miei di gusti 😀

No: frutta secca, kiwi, cioccolato, frolla, o biscotti,

Sì: frutta tranne kiwi, crema al limone (la sua preferita), crema alla pesca, colori rosso, bianco e giallo, gelatina e PANNA (me ne ha fatto comprare 1 LITRO!!!!), pds alto max 3cm ma torta finale altissima, quindi tutta crema!

Piccolo particolare, la panna assolutam crema di latte e non vegetale, altro dettaglio, l’avremmo mangiata in un parco…………… (il Quercus Village il parco avventura, nel cuore del Bosco di Macchia Grande di Manziana  dove avremmo festeggiato Riccardo, con un altro picnic con barbecue 😀

Cmq…inizio a fare le creme, farcisco la torta e già sembravano un po’ liquidine, ma vabbè…si addenseranno….quindi monto la torta nell’anello nel pomeriggio, e…verso le 2 di notte sbircio nel frigo, apro l’anello per poterla decorare e farla stare poi il resto in frigo ma……..le creme iniziamo a strabordare!!!! PANICOOOOOOOOOOOOOOOOO, metto tutto in freezer e porto la torta decorata solo in superifcie al parco…… per fortuna domenica non si schiattava come i giorni precedenti, e abbiamo potuto mangiare la torta tipo semifreddo, anche se senza decorazione.

TORNANDO ALLA TORTA….

Comunque per chi volesse un altro spunto per torte fresche, questa è l’ideale!!

psd da 4 uova di mirianas

crema al limone senza latte con panna di mammu

crema alle pesche con panna da una ricetta di nightfairy

fettine di pesche sciroppate (fatte in casa da Raro)

scritta in pdz setosa al miele

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[PDZ] Un Rosato del 1984!


Eccomi di nuovo qui! e dopo 9 giorni dal mio compleanno, pronti a festeggiare quello del mio Raro, amante del Crodino, da cui la forma della torta, che poi magicamente si è DOVUTA trasformare in una bottiglia di Rosato perchè non mi veniva l’arancione………….ma è andata bene lo stesso, visto che sta facendo un corso di sommelier 😀
Cmq è una biondina di Krikrira con crema al limone senza latte di mammu, con aggiunta di panna montata e(per la prima volta venuta come si deve, ero felicissima!!!) pdz setosa al miele

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questa era la sorpresa, invece qui la torta “ufficiale” sempre per il suo compleanno…e stava x diventare “ufficiosa”