www.unaltrafettaditorta.com: finalmente!


Avete visto sì che novità? Ma nei prossimi giorni ne vedrete altre! Ho bisogno di dare una rinnovata, ogni tanto capita,no? E nel periodo delle castagne possono succedere moooooooolte cose strane!

Quindi oltre al nuovo dominio, tutto mio, vabè, diciamo più mio di prima, ho cambiato anche il tema, vi piace? Ci ho messo un po’ per scegliere, non è facile ed ogni volta è la stessa storia perchè non ce n’è mai uno che mi colpisce particolarmente: quello una sola colonna, l’altro con la testata troppo grande, l’altro ancora con header fisso e via dicendo!

Per il momento quindi ho optato per i pois bianchi e rosa tutti intorno, a mo’ di cornice: femminile, un po’ retrò e shabby chic dei nostri tempi come piace a me. Toni più tenui mi sarebbero piaciuti come questo, ma forse troppo? Voi che ne pensate?

Qui invece ho inserito altre opzioni, mi farebbe piacere sapere la vostra!

adelle sfondo bianco + pois

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Un 25 aprile fuori come…Balconcine!



Cosa sarà mai successo di speciale in quella data? Ora ci arriviamo: ho conosciuto “dal vivo” finalmente molte delle amiche virtuali del gruppo delle balconcine di Cookaround, una vera forza della natura già singolarmente figuratevi tutte insieme che vortice! Si parlava da tanto di vedersi, di conoscersi ma si tende sempre a posticipare, a rimandare a non organizzare nel concreto, se non si prende la palla al balzo… poi i treni passano oltre Roma e invece, stavolta si sono fermati tutti per incontrarci!!! Ho proposto a Irene di ospitarci nel suo locale e detto fatto, un po’ di impicci e un po’ di imbrogli et voilà!

cartellini balconcine

Una giornata memorabile davvero, per me iniziata alle 5 di mattina andando a recuperare le prime due “pullmine” che arrivavano alle 6, poi la “trenina” che ci ha portato le sfogliatelle per la colazione di noi mattiniere e il gruppo delle “volanti nordiche”, e infine le due “sorprese romane”: tutte quante stanno “fuori come un balcone” ecco il perchè del nome Balconcine! Che dite era abbastanza grande quel balcone?! Beh era un terrazzo!

gruppo balconcine

Da settembre di quest’anno sono entrata anche io nel “club”, a cui può partecipare chiunque voglia, mica è un gruppo chiuso! Purtroppo non eravamo il gruppo al completo, ma sono state presenti anche le altre, sentite per telefono più o meno tutte e cmq parlando anche di loro!

Risate, scherzi telefonici alle assenti, passeggiate, mal di piedi, caffè, caffè, caffè,caffè, caffè…non mi si è incantato il disco, ne abbiamo semplicemente bevuto un po’…tanto…sia prima che dopo il super pranzo da Irene, al ristorante- Gelateria Castelbuono.

Ma andiamo con ordine, le ho accolte man mano con i badge con il nome (vedi sopra) e il cartello, come non riconoscerci così?! 🙂

cartello

All’inizio con tutte le balconcine mi sentivo una vera deficiente, non mi uscivano le parole, non sapevo che dire, davvero esterefatta dalla gioia che portavo dentro! Poi piano piano mi sono sciolta, ogni tanto rientravo per ammirare le mie VIPS!!

 Come vi dicevo tra le nostre risate e chiacchiere ci sono stati tanti bocconi pieni, e sapete dove? Beh, Raro e Ado ci hanno portati da Irene! Eh sì ve l’ho già detto! Da Castelbuono! Abbiamo mangiato da Dio, come vere camioncine, ehm, veramente questo titolo me lo sono preso solo io, “ad honorem”, dalla trenina 🙂 puzzoncella!

No dico, guardate che menù, non mi entrava neanche nell’inquadratura, ma tutto nel pancino 😀 !!

raduno 25 aprile menu

e in più in aggiunta….leggete se siete curiosi!

raduno 25 aprile-001Cacio e pepe
Abbacchio con le patate e gli assaggi romani

raduno 25 aprile-002

i contorni

raduno 25 aprile-003

e infine il gelato e la Gicam di Irene, la pastiera di Cla, la fregolotta di Chiara

raduno 25 aprile-004

Ringrazio il mio Raro che nonostante la super allergia è stato con noi

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Nonostante la stanchezza eravamo sempre coi sorrisi stampati in faccia, incredule al fatto di stare insieme, condividere lo stesso tavolo, le stesse chiacchiere, abbracci e stritolamenti vari!

raduno 25 aprile-005

Concluderei con questa foto, per ricordare il titolo ad honorem assegnatomi alla seconda fetta di pastiera dopo quel popo’ di menù…e poi siamo cookine o no? Si deve fare onore a chi si adopera per noi!
io con la pastiera

CAMIONCINA
la balconcina-ina-ina più carina-ina-ina
che mangia come una vera…
CAMIONISTA

passo e chiudo, mi sono già esposta abbastanza 😀

2 anni con la Pasta Madre…e non è più come prima!


Non ho mai dato un nome alla mia pasta madre, anche se è cambiata nel corso di questi 2 anni, la prima l’ho ricevuta in dono da Anna Maria, la cara Paciughina, durante il miniraduno di gennaio 2011, e la seconda dal corso sui lievitati pasquali con Paoletta e Adriano!! Non l’ho quindi fatta nascere io in nessun caso, ma l’ho allevata come se lo avessi fatto!

ve la presento… Per Magia:

pasta madrepasta madre

Ok presentazioni fatte! Dicevamo che di cambiamenti ce ne sono stati eccome, e non soltanto di paste madri, ma di risultati! Urca quanti pani tozzi, duri, bassi, mal lievitati, mal incordati ecc che abbiamo mangiato e chissà perchè avanzava sempre! Ora non succede più come prima ho imparato a “conoscere” gli impasti più di prima, non avrei mai creduto di poter dire una cosa del genere: conoscere gli impasti!

E che vuol dire? Beh, capire quando sono pronti, come lavorarli e gestirli, odorarli, tastarli, maneggiarli, insomma non è più come prima...

Prima per me esisteva solo FARINA e non FARINE tra le più diverse, con valori diversi, W, forza, glutine, proteine; e poi i concetti di idratazione, alveolatura, velo, incordature, tempi, lievitazione, per arrivare a prodotti come colombe e PANETTONI!!! E la lista è ancora lunga!

Come ho scritto sopra non ho mai dato un nome alla creatura nonostante vada allevata, accudita, amata e sorvegliata… ma in lei vive un fenomeno straordinario, quel che può produrre, i risultati che si possono ottenere dalla nostra sinergia! E’ per questo che più che un nome definisco quella palletta di pasta un fenomeno magico: PER MAGIA!

Sembrerò matta, ma un po’ come si fa con le piante, io LE parlo, non è un’entità astratta ma è concretissima! (ora basta che sembro animista :D). Quest’estate quando sono partita è rimasta con la zia Valeria con cui ha trascorso 15 giorni!
Però è vero, oh!, c’è uno scambio continuo come in tutte le relazioni, se si dà cura si riceve gratificazione, nel mio caso in particolare io sto meglio e lei mi dà altrettante soddisfazioni!

E poi è un po’ lunatica e metereopatica, eh già: se è umido, se fa freddo, se fa troppo caldo non reagisce bene, soffre un po’ come me, mentre per lei la temperatura ideale è quella primaverile, quando iniziano le belle giornate e i primi caldi dati dal tepore del sole.

Bisogna essere molto pazienti e accudirla, darle da mangiare esattamente quanto pesa in farina e da bere invece poco meno della metà del suo peso in acqua, un paio di volte la settimana per un bel rinfresco rigenerante e per farla diventare più forte; un bel massaggio rilassante e energizzante (e energico) e dopo il suo riposino di 3 orette è pronta per fare il suo dovere e incontrare altri ingredienti amici; oppure per tornare nella sua stanzetta, il frigo, le piace mantenersi tonica 😀

Non sono sempre rose e fiori eh! Ogni tanto capita che quella pazienza di cui necessita vengaun po’ meno, proprio perchè ha esigenze particolari: perchè faccia il suo dovere non deve essere stressata dall’orologio e dal tempo che passa, ma si deve stare ai suoi tempi, spesso molto lunghi! Ma nonostante le alzatacce alle 5 di mattina o le ritirate a dormire alle 4 per aspettare che tutto lieviti, ripaga sempre!

Non ha niente a che vedere con il lievito di birra, di più sicura riuscita perchè i lieviti sono già stati selezionati da altri, sono sicuramente pimpanti e in poco tempo si ha il risultato ottenuto; ma volete mettere il PROFUMO che emana PER MAGIA dal forno, o dalla fetta di pane o di brioche tagliata?

E vogliamo parlare della nostra digestione? Beh da quando mangio prodotti a lievitazione naturale il mio stomachino sta molto meglio perchè la pm ha già lavorato per noi, quant’è brava! 🙂 c’è un ma: ne mangio di più proprio perchè si accusa meno!

Perchè Per Magia tutto prende forma, si trasforma, si profuma, si colora…

ma vedete la differenza tra i dolci:

di morbidezza e sofficitàtreccia soffice mollicae il pane…per quanto con ricette molto diverse

semola nonno claudio fetta

e l’ultimo..proprio di stasera…

farro genn 13 (5)

Non ho avuto modo di festeggiare il WBD (World Bread Day) a Ottobre, ma la mia PMina meritava di essere festeggiata 🙂

Grazie ai miei amici cookini per gli insegnamenti, alla mia famiglia e ai miei amici per aver assaggiato anche le ciofeche e al mio Amore che mi sostiene sempre!

Qui ci sono tutte le produzioni salate 🙂
e qui anche le dolci 😉

sono riuscita ad incuriosirvi?

e così non è più come prima…

Un regalo davvero speciale e inaspettato: il mio blog su Alice cucina!


A quanto pare la rivista di Alice Cucina è legata ai miei natali: 2 anni fa ho ricevuto l’abbonamento alla rivista da Raro, l’anno scorso l’ho rinnovato io e quest’anno nel leggere la rivista di Gennaio 2013…..

alice cucina blog (3)

Quest’anno anche mia sorella aveva comprato il giornale per prendere qualche spunto per la cena di Natale ed è stata proprio lei che mi ha dato la notizia sotto l’albero tra i regali! Infatti a me con l’abbonamento arriva sempre dopo rispetto a quando esce in edicola e ancora non avevo visto niente!

Così ha potuto creare un rebus legato al numero 19 della smorfia (la pagina della sezione blog) e ecco che vedo questa pagina di notizie, consigli, attualità ecc…alice cucina blog (2)

con in fondo….nella sezione “Blog si Mangia” anche il link del mio blog!!! Guardate un po’ lì come spicca in verdino!!!!

https://lallina87.wordpress.com

Ancora non ci credo!!!

L’atmosfera del mio Natale…


albero di Natale 2012 (2)

E mi piacevedere questo periodo
come l’attesa di qualcosa di speciale,
di un’atmosfera magica che trasforma tutto intorno a noi,
del mio ricordo di bambina ansiosa e trepidante nell’ aspettare l’arrivo di Babbo Natale sul divano con mia sorella, mio cugino e mia nonna.
Con noi sbarrava gli occhi dalla sorpresa prima per lo scampanellio della slitta e poi per sentire sbattere sulla serranda…

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ma ad oggi non ripenso ai regali, ma alla gioia di condividere quell’attesa con loro, ancora con i lucciconi agli occhi….

albero di Natale 2012 (1)

perchè Babbo Natale se vogliamo, possiamo ancora vederlo!

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Un premio per me!!! Wonderful Team Member Readership Award!


Uhhh che emozione quando ho letto il mio nome nella lista dei blog di Sonia di Idee in Tavola! Non la “conosco” da molto tempo ma devo dire che mi sembra una persona davvero dolce e appassionata! La ringrazio anche perchè questo è un modo molto simpatico per conoscere altri blogger e i loro blog!

copper-sun

Così anche io come Sonia nominerò altri 14(?), credo meno, blogger tra coloro che mi seguono, coloro che mi leggono più assiduamente!

Tra le regole (oltre ad esporre il logo), leggo che il blogger nominato entro 7 giorni “deve” nominare altrettanti blogger a cui dare il premio.

Ma che bontà- Le ricette di Cle – uno dei primi blog che ho seguito e che ha iniziato a seguirmi!

….Un po’ di Gi….– Beh, Gi è una delle mie maestre dei lievitati, come non citarla!

…Idee in tavola… – Proprio la Sonia che mi ha dato il premio!

Trattoria da Martina – Martina, una blogger sempre alla ricerca dell’ingrediente e dello scatto “preziosi”.

I pasticci di Terry – Terry, è una neo blogger ma una veterana in cucina!

Parole di Zucchero –  Giulia,una grande amante dei dolci!

Torte e decorazioni – una guida per le prime decorazioni di torte!

Weekendout – di Ileana, una vera e propria guida per i Romani!!!

La cucina delle meraviglie – una nuova lettrice!

Relaxing Cooking – fonte di tante idee e trucchi interessanti

Le ricette di Laura – sembra davvero di entrare nella sua cucina!

Pitigliano…di profilo


E che c’è da dire guardando un profilo simile? È sempre magico il paese dei miei nonnini…pieno di ricordi

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…associato sì ai “compiti”,anche se c’erano i miei amichetti con cui trascorrere i pomeriggi tra bicicletta,”rialzi”,”nascondini” e “mosche cieche”,e “uno”,”assassini” giocati sulle porte o sugli scalini delle case…e i sapori di nonna…

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In questo periodo poi l’odore del mosto troneggia per le strade,si vedono gli acini e le gocce sul pavimento,caduti dai carretti provenienti dalle campagne. E si vedono i carretti stessi ormai fermi perché il loro compito l’hanno compiuto e guardano le cantine
mentre si schiaccia l’uva e si inizia a produrre il primo vino dell’anno…

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Tra gli scorci del “paese più bello del mondo” come lo definiva il mio nonnino…

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E ora…è un po’ anche il nostro nido…

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