Piadine con la birra, dolci e salate ;)


Di nuovo piadine e è risaputo che con la birra sposano bene! Solo che non è stata solo di accompagnamento al boccone, ma l’ho usata anche nell’impasto perchè non avevo l’acqua frizzante nè calda nè fredda (serve freddissima perchè altrimenti l’anidride carbonica si disperde nell’aria più facilmente privandone all’impasto) così anche in questa variante della ricetta di Sandra, è stata una nostra cena qualche giorno fa! Facilissime e velocissime e senza lievito!

Ah! La birra non si sente nell’impasto 😉 neanche in quello con la nutella o “da solo”

Per una cena per noi 2 😀 ho DOVUTO triplicato la dose, per il semplicissimo procedimento tornate qui:

300g farina 0
150g birra fredda
3 cucchiai rasi di olio
3 pizzicotti di sale

Farcite con verdure miste in padella
cotto e formaggio
bietina e formaggio

e con la Nutella!

Estratto di Vaniglia! Finalmente!


e basta con le fialette!

Da quant’è che mi dico di comprare la vaniglia bourbon? Effettivamente rilascia un profumo fuori da qualunque aspettativa, soprattutto quando si è abituati a vanillina (“X” croce sopra) e o altri aromi alla vaniglia. Beh grazie a Martina ho scovato dove comprare a buon prezzo dell’ottima vaniglia in baccelli! Visto quanto la fanno pagare al supermercato, con piacere faccio il nome del venditore su ebay, la Madavanilla, per la professionalità e la velocità della spedizione!

Ben 34 baccelli, 100g di vaniglia profumosa (accettate i miei neologismi) e profumata! Quando Raro me l’ha portata continuava a sniffare dalla bustina (in senso buono!!) e poi ho iniziato io!!! :)))

Li sto conservando così come me le hanno inviate:in credenza nel sacchetto a chiusura salvafreschezza, a sua volta dentro la busta di carta gialla rinforzata delle poste,così è anche riparata dalla luce.

Con questo tesoro quindi anche io come Martina e come Paoletta di Anice e cannella, e tantissimi altri, ormai, ho preparato l’estratto! Fra 3 mesi vi dirò com’è…riuscirò ad aspettare tanto???

Vediamo cosa serve per ca 400 ml:

100g acqua
100g zucchero semolato
170g alcool a 95°
13 baccelli di vaniglia bourbon

Portare ad ebollizione l’acqua con lo zucchero, e far andare per circa 4 minuti, fino a che si sarà sciolto lo zucchero. E far freddare (ops! ho saltato questo passaggio :D).

Nel frattempo tagliare a metà o a 1/3 (a seconda se fate il mio quantitativo o inferiore: la vaniglia dovrà rimanere immersa), poi incidete il baccello longitudinalmente e con il dorso della lama prelevate i semini…che profumo!!

a questo punto metteteli nella bottiglietta che avete scelto (con chiusura ermetica, o come me quella di un “vecchio” liquore), compreso il baccello privo dei semi; aggiungere l’alcool, lo sciroppo, tappare e scuotere.

Bisognerà agitare la bottiglietta ogni giorno per circa 15 giorni (per me non è assolutamente un problema, sono sempre lì a curiosare), poi basterà farlo ogni tanto. Conservare in un posto buio e non utilizzare prima dei 3-6 mesi (come farò a resistere!!!). Come usarlo? Circa un cucchiaino su una crema con  500ml di latte, per aromatizzare torte, biscotti e quel che vogliate!

E insieme all’aroma agli agrumi ora avrete anche quello alla vaniglia!

Sopra vedete l’estratto appena preparato, qui sotto com’è dopo qualche giorno, si sta scurendo per via degli oli essenziali rilasciati dalla vaniglia!

 

Un respiro profondo e….
Mantenete la calma
[abbiate pazienza]
e non usate la vanillina!!!!

Tortagel? Sì, homemade!


Ero convinta di averlo a casa e invece no. Avevo però della gelatina in fogli e in polvere, così mi sono messa a cercare un modo per utilizzarla, quando invece….ho trovato in giro per la rete diversi modi per fare la gelatina per lucidare la frutta delle crostate di frutta, direttamente io stessa, e lo spunto principale viene da Cook e da Francesco82 e dalla sua bavarese al limone!

è semplicissimo, servono:

50ml acqua
35g zucchero
qualche goccia di limone
5g amido di mais (=maizena)

mettere sul fuoco un pentolino con tutti gli ingredienti, ho fatto raggiungere i 90°C senza mai smettere di mescolare, e ho spento il fuoco: aspettato un paio di minuti,diventerà più lucida,e ho spennellato la gelatina sulla frutta 🙂