Torta scarpa con il tacco per Cristina


Beh devo dire che non è stata un’impresa facile…sono stata calzolaia per un giorno, anzi in realtà per almeno 2…non c’era verso che mi venisse questa scarpa! Fare e disfare è tutto un lavorare! Ma chi la dura la vince, no? E posso dire che per la prima Torta scarpa ci sono riuscita! Per un’amante di scarpe come Cristina, la mamma di Valerio ho fatto del mio meglio, anche se ci sono diverse cosette da migliorare!

Base di madeira cake e chiffon cake (da 3 uova)

crema al limone di Zeta, senza uova
gelè di fragole

pdz per rivestire e pasta di gomma per la scarpa!

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Torta a due piani e cupcakes con fiori e cuori per Mary e Gin


Eccomi qui, a raccontare di questa torta: per me una grande prova infatti ero di un’ansia e nervosismo che stranamente tra me e Raro ci siamo scambiati i ruoli: lui calmava me! Hehe!

La mamma della festeggiata mi fa avere un disegno della torta che Maria Vittoria vorrebbe: due piani ricoperti di pasta di zucchero rosa, e fiori e cuori con la scritta dei nomi suo e della sorellina (festeggiano lo stesso giorno, cariiiina questa coincidenza!) in fucsia.

Come ho detto ero molto in tensione, ci tenevo particolarmente che riuscisse bene e ovviamente non rovinare la festa alle due piccole grandi bimbe!

Torta per circa 35 persone

piano di sopra diam 15cm – 1kg e un po’
paino di sotto diam 25cm – 2,5 kg

sono due morette farcite con crema simil ferrero rocher e crema al latte rivestite con mmf rosa. Nella torta di sotto ho infilato 5 togo per sostenere la torta di sopra!

decorazioni in pdz, compresi i fiorellini.

E in più anche 35 cupcakes – 2kg

Decorati con il frosting all’italiana, metà bianco con qualche cucchiaio di cocco disidratato e metà al cioccolato, credo fossero da svenimento!

e decorati con i soggetti della torta

e Qui insieme alla festeggiata, rimasta a bocca aperta ed io felicissima della reazione! Hanno detto che era bellissima e buonissima, cosa potevo chiedere di più?

Auguri Maria Vittoria e Ginevra!

Garofanini bianchi con pistillo carminio


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quale sarà la destinazione di questi florellini? 😮 a presto! Sono diventati la decorazione della torta a due piani per Ginevra e MAria Vittoria!
via PicsArt Photo Studio

Torta quadro di frutta per Daniela


Ah! Che emozione, che responsabilità! Festeggiare un 30° compleanno con una mia torta! Ero davvero emozionata quando mi hanno richiesto questa torta, soprattutto per la fiducia datami! Così, alla richiesta di una torta con la frutta e senza panna semplice, ma con la base buona della mia torta di laurea,  piaciuta moltissimo a Chiara che l’ha consigliata proprio a Daniela, e quindi sia! In più era tanto che volevo mettere in pratica una decorazione che fino a poco tempo fa non credevo sarei riuscita a realizzare e invece sono rimasta molto soddisfatta del risultato! E’ stato un po’ come giocare con la frutta, i suoi colori, le due forme e consistenze 🙂

La reazione di Chiara alla vista della torta è stata senz’altro positiva, si dispiaceva si sarebbe dovuta tagliare, ma poi non vedeva l’ora di mangiarla! Sei incredibile Chiarè!

E quella della festeggiata post festa, proprio di poco fa, anche a lei è piaciuta moltissimo da vedere, ma era anche buonissima a detta sua e di tutti i complimenti degli invitati! 😀

^^ Me felice! ^^

Quindi la base è una chiffon di 6 uova cotta in stampo da 28cm, doveva bastare per 25-30 persone 😉 venuta morbidissima, buonissima profumatissima!
Farcita con Frosting di Zeta alla vaniglia con frutti di bosco e gelè di fragole (300g fragole, 50g zucchero e 3g gelatina) e fragole fresche
e sopra frutta fresca spennellata con poco tortagel 🙂

decorazione laterale con savoiardi e nastro giallo, nome (non ho la foto) con pdz!

Ecco le altre foto!

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Cheesecake…con frutta fresca!


Ecco un’altra versione di Cheesecake, quello cotto sempre mi raccomando, ma stavolta nella reale versione niuiorchese newyorkese 🙂 vale a dire con la frutta fresca sopra! Tra l’altro l’avevo preparato nella stessa occasione della torta per Noemi, ricordate?, e poi congelata e decorata con fragole, banane e kiwi e una lucidatina con gelatina, solamente prima di mangiarla e dopo averla riportata a temperatura ambiente 😉 Squisito!

Tiramisù decorato: DiSc0 PaRtY AnNi ’70!!!


Tutto ha inizio un pomeriggio di marzo, quando mia sorella mi parla della festa a sorpresa a tema per il 40° del maritino, indi il mio cognatone 🙂 Eh sì, il tema è proprio gli anni ’70, vista la data di nascita del festeggiato con abiti dell’epoca! Ecco i Rari 70s style!


Oltre alle decorazioni della sala insieme a Raro io sarei stata l’addetta, ovviamente, alla torta per il festeggiato-a-sorpresa 🙂

Inizio a documentarmi un po’ su quale sia il dolce tipico degli anni ’70, nonostante abbia già l’idea di preparare il tiramisù, un dolce “comodo” da trasportare, da preparare e (ri)dimensionare per circa 40 persone. Eh sì, il numero chiave è proprio quaranta! Guardandomi in giro, leggendo articoli di bloggers come questi due di qui, e qui, oltre che chiedendo i pareri dei miei amici cookini qui e ne è uscita fuori una classifica piuttosto uniforme: i dolci erano principalmente dedicati ai giorni di festa, giornate speciali, neanche per tutte le domeniche

  • Zuppa inglese – ma io odio l’alchermes
  • Dolci con la panna
  • Pastarelle, soprattutto Diplomatici
  • Ciambelle di tutti i tipi
  • Tiramisù, qui in fondo perchè non è tra i ricordi della maggior parte, ma Fiammetta Fadda qualche giorno fa ha saputo ben rassicurarmi parlando del Tiramisù come di una variante della zuppa inglese, evvai!

Ok, avevo già deciso sarebbe stato il Tiramisù, ma qualche rassicurazione per restare in tema mi ha fatto molto piacere 🙂 E poi che dire, è uno dei dolci preferiti di Augusto, quindi doppio evvai! E ora su con le decorazioni!!! Tema Disco Party degli anni ’70 e passa la paura: i ballerini tipici con pantaloni a zampa, minigonne, stivali alti, zeppe, capelloni e poi, ricordate quelle sagome che si vedono ancor ain giro? Beh, insieme ai colori flashanti sarebbero stati i protagonisti della mia torta!

La torta era appunto in dulcis in fundo dopo polpette, bruschette al pomodoro, al tonno, melanzane grigliate, cannelloni alla carne, arista di maiale, salsicce alla brace….e balli, in un’ambientazione più anni’70 possibile, un grande salone decorato con festoni artigianali (Raro®), poster disegnati a mano (Rara®) e tanti palloncini per colorare le pareti bianche!

Ma torniamo al Tiramisù per 40 persone (dimensione ca 30×40)

8 tuorli
100g zucchero (per la crema)
100g zucchero (per lo sciroppo)
100g acqua (per lo sciroppo)
1 kg mascarpone
1l panna montata
brandy a piacere 😀
cacao amaro
100g cioccolata in scaglie
8-10 (?) ho perso il conto, di caffè della moka più 1 espresso
latte
3 confezioni da 400g di savoiardi

Preparare i caffè in anticipo, la bagna deve essere fredda, al più tiepida ma non calda!

Si mette su lo sciroppo, ci mette circa 20 minuti per arrivare a 121°, si deve ambrare; si iniziano a montare i tuorli con il restante zucchero e poi si aggiunge lo sciroppo a filo: in questo modo si pastorizzano le uova e non si corre il rischio di salmonellosi ;). Si aggiunge poi il mascarpone e il liquore sempre montando e infine la panna montata mescolando dal basso verso l’alto.

Io ho utilizzato l”anello” rettangolare per contenere la torta, e si inizia a formare il dolce alternando savoiardi imbevuti di caffè e latte(tanto per sporcare il caffè altrimenti troppo forte e amaro), crema, scaglie di cioccolato e cacao amaro (io ci ho fatto 3 strati). Lasciato in frigo 12h.

Infine ho decorato con la ghiaccia reale (rapporto zucchero e albume di 6:1) colorata di nero, e tante codette e smarties per colorare lo sfondo e savoiardi per il bordo 🙂 e le candeline? i fuochi d’artificio!

eccoci di nuovo 🙂