Ahhhhhaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhh 





Ahhhhhaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhh 





Prima di tutto preparare la frolla predisponendo a fontana la farina sul piano di lavoro.
Ora, aggiungere uno per volta: il lievito, la vanillina e lo zucchero e mischiare bene tutto, molto lentamente aiutandosi con un cucchiaio. Con questi ingredienti sul piano, creare una montagnella e praticare un foro al centro,di nuovo a fontana.
Ora tirare fuori dal frigo il burro e farlo a pezzettini facendoli cadere sul vulcano , creando tante briciole (praticamente bisogna sbriciolare il burro, aiutandosi con la farina, spingendolo tra indice e pollice-come x fare il segno di sfogliare le banconote).
Piazzarci al centro l’uovo ed aiutandosi con una forchetta sbatterlo un po’. Mischiare tutto con le mani fino a quando la pasta non diventa compatta e non si sbriciola più. Deve sembrare proprio pongo.
Fare una palletta ed avvolgerla con la pellicola.
Lasciare riposare in frigo per mezz’ora.
Tirare fuori la palla ed aiutandosi con un mattarello stendere i 3/4 della pasta (fino all’altezza di 4-5 mm)
N.B. se la stendete tra 2 fogli di carta da forno si evita diutilizzare altra farina e non si sporca nulla... e foderare la teglia, precedentemente coperta di carta da forno, o stenferla direttamente nello tsampo di silicone se usate quello come ho fatto io
Praticare con la forchetta dei fori sul fondo della pasta.
Mettere la marmellata sulla pasta ed uniformare tutto lo strato in modo tale da farlo risultare abbastanza omogeneo.
Con la parte di pasta avanzata fare delle striscioline della larghezza di 1,5 – 2 cm da mettere sulla marmellata a scacchiera.
Chiudere tutti i bordini di pasta intorno alla crostata.
Infornare per 35 minuti circa in forno già caldo a 180 gradi.
Una volta sfornata la crostata, fare raffreddare e spolverizzare con zucchero a velo (a piacere).
Buona colazione, merenda o quel che volete!!! ![]()

Ovviamente, come da tradizione inq ueste fiere, ho speso diversi soldini e sono ancora più pronta a tuffarmi nell’aria del Natale!! Ma non apppena mi laureo quella sarà l’unica mia occupazione, non vedo l’oraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!
Grazie Amore mio per avermi accompagnato in questa mattata, ti amo!

Basta mettere insieme tutti gli ingredienti solidi e il lievito, poi aggiungere l’olio e il latte. Tutte queste operazioni richiedono davvero pochissimo tempo!!! A questo punto, dopo aver mescolato per bene, versate il tutto in uno stampo. Infornate per 40 minuti a 160 gradi con funzione forno statico, se necessario continuate per altri 5 minuti alzando la temperatura a 170.
In un pentolino mescoliamo la farina ,lo zucchero e la vaniglia .Da parte portiamo all’ebollizione il latte e lo togliamo dalla fiamma.A questo punto lo aggiungiamo lentamente il latte gli ingredienti che avevamo mescolato in precedenza rimettiemo sul fuoco,pochi minuti e si addensa tutto.Mentre questa crema si raffredda montiamo la panna ben ferma e solo al completo raffreddamento l’aggiungiamo al composto e mescoliamo delicatamente.il risultato è una crema delicatissima , soffice
Per la glassa di reginette:
Far bollire assieme a fuoco piccolo, acqua, panna zucchero e cacao per 8 minuti. Togliere dal fuoco, portare a 50 Gradi, aggiungere la colla di pesce ammorbidita in acqua fredda, e lasciar freddare.
Eccola intera, e vi riproponfo la fetta 🙂




Ieri, il fatidico giorno in cui dovevamo andare a parlare cn la "capa" del dipartimento, e già per questo non si preannunciava una giornata facile…Non abbiamo risolto molto, come al solito faremo un corso-tramezzino un po’inventato nel secondo semestre e ci teniamo il corso-panino fino a Gennaio. L’esonero si farà? Questo per ora è un mistero… Senza dimenticare che siamo delle gattine grasse secondo la suddetta cervellona di una capa di dipartimento perchè ci siamo abituate bene nell’avere un elttore di Europeo "quando altre università ne hanno uno solo e gli studenti non possono scegliere" -> e dopo queste parole non si è chiesta xk ho scelto a maggior ragione di andare alla Sapienza? Secondo lei non me le sono girate le altre università prima di decidere? mah…
Comunque a rendere la giornata una di quelle da segnare nei "giorni da dimenticare" si è aggiunta la consegna del famigerato cd con la tesi, da portare in segreteria. Secondo voi, con queste premesse, cosa potrà esser mai successo? Ma certo…..per iniziare il Minimo: non funzionavano i numeretti!!! Ma dico io, ma cosa ci vorrà mai per cambiare un rullino di carta e rendere la vita a noi studenti un po’ più serena?!!? Forse godete voi funzionari a NON far funzionare i servizi che a voi compete far funzionare? E Godete forse nel vedere da dietro le sbarre ragazzi a centinaia che quasi si scannano sul ballatoio? Ragazzi che mentre cercano di ricreare un po’ di ordine si sentono dire dall’ultima arrivata che "il sistema escogitato è una grande cazzata" e che "è una violenza" cercare di far mantenere la calma e crere una LISTA con i nomi in ordine di arrivo!? Scusate, ma lì chi non era normale era proprio quell’ultima arrivata e calata dale nuvole!!
E come se non bastasse ieri mi hanno dato di nuovo buca a lavoro, come anche oggi, xk "non gli va di studiare, sai come fa quando si intestardisce, no?!"!
non gli va di studiare!?!?!? dopo un 2 e un 3 non mi ricordo più dove!? fino a impararli a memoria a forza di ripetere, altro che!!!! Il tuto detto 2ore prima, quando uno si è bello che organizzato e ha cambiato anche appuntamenti in funzione loro!! grrrrrrrrrrrrrrrrrrr….beh, stavolta gliel’ho deto che non ci si comporta così, mica sto ai comodi loro!
Beh, non è finita qui, il mio Amore è ancor malatino, chi mi sta intorno chi sento sento anche sta male…volete guarire x favore!!! Dispiace a me, figurarsi a voi!!! Forza, animo!!!!Oggi però non ho retto più senza vedere Raro e ho fatto una scappatella con una piccolaa sorpresa, giusto per un micro salutino!!
E con tutti questi stress ci consoliamo così, non sono carinissime queste roselline di torta di mele? ![]()