Di nuovo, Patate Duchessa


Paganini non ripeterà ma io sì 🙂

Ecco di nuovo le patate Duchessa, ho già postato la ricetta ma volevo riproporvele con altre foto , anche perchè allora non avevo la bocchetta giusta del sac à poche e neanche il Vero sac à poche 🙂 ma perchè mi emoziono tanto quando lo utilizzo? Forse perchè non è un utensile facile da usare, o forse perchè so che grazie a ciò gli occhi avranno una magia in più da guardare evolversi: da una massa di composto ad un disegno…

La smetto di annoiarvi con le parole, guardate con gli occhi, e mi dispiace non possiate assaggiarle direttamente da qui, ma potete sempre proporle a casa vostra 🙂

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Carote con dita…ehm…condite!




Eccomi!! da quanto volevo postare questa ricettina della mamma  Raro. E’ un modo molto sfizioso e diverso per mangiare le carote, oltre che alla julienne, a rondelle in insalata da crude o semplicemente bollite e il classico filo d’olio.

Queste sono cotte, lessate in acqua (io uso la pentola a pressione, cottura da intere 5min)
tagliate a rondelle, condite con olio, sale, origano, 1 spicchietto d’aglio e aceto
ci vogliono davvero 10 minuti per farle!!!
e poi si possono fare in anticipo che si mantengono perfettamente anche un paio di giorni per via dell’aceto e del sale

ecco le mie
aspetto le vostre impressioni

Frittatona ortolana da leccarsi i baffi (con uova)


L’altra sera stavo preparando gli Spinaci multicolor del Raro per contorno e poi avrei dovuto preparare una frittata per secondo, ma diciamocela tutta, la frittata così, da sola, senza niente non è che mi faccia impazzire, così questa volta, su spunto di P@tty1966 che con gli spinaci ha preparato uno strudel, l’ho preparata all’Ortolana, con patate, carote, peperoni, asiago e rosmarino.

6 uova intere
due cucchiai di grana
due cucchiai di latte
sale, pepe
2 patate piccole
1 carota
peperoncino
olio qb
mezzo peperone
60 gr circa di asiago

ho sbattuto le uova con un pizzico di sale x ogni uovo, aggiunto il parmigiano e un paio di cucchiai di latte e il pepe
Io ho usato proprio le patate e le carote del contorno di spinaci, prima di mettere gli spinaci: quindi far scaldare un po’ d’olio con il peperoncino (io ho usato l’olio peperoncinato delle olive verdi condite prese alla Fiera 🙂 ), e mettere le carote e le patate e i peperoni(questi a pezzetti, io h ousato quelli di condimento delle olive suddette della serie, NON SI BUTTA VIA NULLA) sbucciate, lavate e tagliate a fettine sottili (io uso la grattugia che fa le fettine, non mi viene un altro nome ) far colorire.
Aggiungere le verdure nell’uovo sbattuto insieme anche all’asiago tagliato a cubettini e il rosmarino, passare i ltutto nella padella antiaderente con un filo d’olio appena scaldato e chiudere con un coperto, rigiratela come una normale frittata e pappatevela, magari proprio insieme agli spinaci multicolor

Può essere un’idea carina anche tagliarla a quadrotti e metterla nei pirottini di carta x servirla durante un buffet o anche a fette con i centrini di carta/tovagliolini sotto

BUON APPETITO! E spero proverete quest’altra frittatona

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Gli spinaci multicolor del Raro


Eccomi qui a proporvi una ricettina semplice ma gustosa (come al solito, almeno per me) di SPINACI fattami assaggiare dal mio amor, e che ormai è nel “libro delle ricette” e soprattutto sempre in padella quando andiamo fuori

Servono:
aglio
peperoncino
olio
patate
carote
spinaci
sale

allora, soffriggere in un po’ d’olio l’aglio e il peperoncino, tagliare a fettine sottili carote e patate e mettete in padella, salate e fate imbiondire, a questo punto aggiungete gli spinaci fino a farli appassire,salare un altro po’, copriteli, nel caso fossero troppo asciutti aggiungere un po’ d’acqua e……in altri 5 minuti vi pappate un contorno coi fiocchi

Le mitiche patate porchettateeee!!


Mamma mia che buone queste patate!!
mangiate la prima volta in una trattoria nell’alto lazio e non lasciate più, tanto che ci sono tornata apposta e indovinate? quel giorno non le avevanooooo!!!
a quel punto ho iniziato a farle io! olèèèèèèè principalmente perchè c’è un elemento fondamentale a renderle speciali: il FINOCCHIO SELVATICO (quanto ne ho raccolto quest’estate all’elba!!), aroma immancabile nella cucina di mia nonna

Servono:
patate lesse,meglio se fredde, ma non cottura ultimata, diciamo che la forchetta si infilza ma non così facilmente  quindi ottime anche se avanzate dal giorno prima
sale,
olio
finocchio selavtico
Si prepara un soffrittino di olio, aglio e si aggiunge da subito un po’ di finocchiella
aggiungere poi le patate a cubetti non troppo piccoli e fatele colorare bene, aggiungete altra finocchiella
e eccole pronte da mangiareeeeeeeeeeeeeeeeee
che ve lo dico a fare, sono squisite e poi accompagnate da una bella braciola di maiale  o di vitella o una bella fetta di ventresca  volete un esempio? eccolo  ma sono buonissime anche accanto ai miei nuggets di pollo

provate anche questi spinaci e le patate sabbiose!
se volete provarle non vi resta che…farle!

Patate “Duchessa” sfiziosissime, da provare!!


Ecco gli ingredienti x 4 persone
(circa 30 duchesse)

patate* 600 gr
sale e pepe q.b
noce moscata q.b.
2 tuorli + 1 per l’eventuale lucidatura (provate anche con 1 tuorlo e poca chiara, buonissime lo stesso!)
30 gr di burro
2 cucchiai di grana ( facoltativo)
manciatina di pan grattato se troppo morbido l’impasto

*non importa che tipo di patate, forse quelle da gnocchi sono pi+ giuste, ma io le ho fatte anche con le patate americane(quelle con la buccia rossa) e sono buonissime lo stesso

Lessare le patate (abbastanza da poterle schiacciare facilmente con lo schiacciapatate) in acqua salata e con la buccia (la prossima volta taglierò le patate a pezzi e cuocerò con la pentola a pressione 7-8 minuti ). Una volta sbucciate e schiacciate, bisogna unirle al burro morbido e e dopo aver amalgamato un po’, aggiungere i 2 tuorli e continuiamo a mescolare. Aggiungete sale, pepe e noce moscata e il parmigiano.

Ora mettere l’impasto ottenuto in un sac-à-poche e a bocchetta liscia o stellata formate sulla carta forno dei mucchietti distanziati fra loro perchè poi in cottura tenderanno a gonfiarsi un po’
Cuocere in forno statico a 200° per circa 12-15 minuti, o comunque fino alla doratura i cui ultimi 5 minuti appena si colorano a ventilato .(se volete prima di infornare spennellate con tuorlo, io avevo della chiara e ho usato quella )