Chiffonmuffin-cupcakes al cioccolato con frosting al cocco e kumquat


Mamma mia che titolo lungo! Me ne rendo conto effettivamente ma serviva proprio questa descrizione accurata e non ho neanche detto tutto ancora!!!

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Chiffonmuffin perchè derivano dallo chiffon al cioccolato, un dolce così morbido, delicato e buono che non si poteva non rendere anche sotto forma di muffin e Clara mi ha suggerito questo fantastico dolcetto! A dir la verità però stavolta lo spunto scatenante è nato dai Kumquat!!! Qualche settimana fa sono stata d Eataly e mi sono imbattuta in questi fruttini grandi poco meno di una noce, piccolissimi mandarini cinesi disidratati e zuccherati, farei prima a dire canditi forse. Avevo visto diverso tempo addietro Giulia Steffanina su Alice aveva fatto vedere un soufflè ghiacciato al kumquat che mi aveva incuriosito, non tanto per l’intera preparazione, ma proprio perchè aveva ricettato i kumquat, che forse non avevo mai visto!

kumquat

Il sapore effettivamente è agrumato e ricorda un mix di mandarini, arance e forse anche cedri. Fatto sta che avevo voglia di preparare dei cupcakes con questo frutto e andando un po’ in giro per la rete ho visto che tra i siti inglesi o americani spesso venivano associati a cocco e cioccolato…ta dà!! Ecco quindi quel che mi sono inventata.

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Chiffonmuffin-cupcakes al cioccolato con frosting al cocco e kumquat

Per 12 cupcakes

130g farina 00
35g cacao amaro
150g zucchero semolato vanigliato
90g acqua tiepida
60g olio di semi
3 uova grandi
un pizzicotto di sale
1/2 bustina di lievito

prima di infornare: una manciata di cocco disidratato

Per il frosting di yogurt al cocco e kumquat:

150g panna vegetale
90g zucchero a velo
90g yogurt cremoso al cocco (io Muller)
2 cucchiaini di pannafix
100g kumquat canditi

Separare i tuorli dagli albumi. Montare a neve ferma gli albumi e tenere da parte. Mescolare tuorli, zucchero, poi unire l’olio, e alternare con o farina e cacao setacciati insieme e l’acqua, per ultimo il lievito; unire infine gli albumi montati mescolandoli dal basso verso l’alto con attenzione. Ho riempito i pirottini per 2/3 e ho cotto per 15 minuti a 170°C statico.

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Ho lasciato freddare su una gratella e intanto ho preparato il frosting:

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ho tagliato 12 fettine dai kumquat, il resto l’ho tagliato a pezzettini;
ho montato prima un po’ la panna fredda con lo zucchero a velo, poi ho aggiunto sempre mentre montava lo yogurt al cocco e infine i kumquat a pezzettini e ho riposto tutto in frigorifero per almeno un’oretta.

cupcakes kumquat

Quindi con un sac à poche ho decorato i cupcakes e in cima ad ognuno ho messo una delle fettine ricavate dai fruttini!

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Devo dire che i sapori si esaltavano ingrediente con ingrediente, nessuno prevaleva sull’altro, il muffin poco dolce ha permesso il giusto equilibrio di dolcezza con il frosting. Insomma, sono molto soddisfatta! 

Ecco il vostro…

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con questa ricetta partecipo al contest di Pizzapastamandolino

e di Una fetta di paradiso “Dolci agrumati”

e Muffin idea di Cuoca per caso

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Cake pops colorati tra fiori, apette, pulcini e dolcetti!


Nei giorni passati mi sono proprio sbizzarrita, non c’è che dire, avevo vosglia di spignattare un po’, di provare ricette nuove e si è visto 😀 così, sveliamo anche un’altra delle foto del post?

era proprio questa:

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cosa sono diventate queste palline di torta una sera guardando la tv? Sì! Cake pops: ovvero lecca lecca di torta!!!

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Per 12 cake pops

150 di torta al cioccolato umida (anche questa va bene)
3 cucchiaini di marmellata di visciole (variabile)
pdz colorata
gelatina alimentare o marmellata

Ho sbriciolato la torta in una ciotolina e ho aggiunto la marmellata necessaria per formare un impasto molto morbido che reggesse la forma della pallina. La mia torta era piuttosto umida quindi 3 cucchiaini di marmellata sono stati sufficienti, variate di conseguenza. Io poi ho fatto riposare le palline in frigo  una mezz’ora, ho sciolto a bagno maria 50g di cioccolato fondente, ho immerso i bastoncini per 1,5cm circa e li ho infilati nelle palline facendo attenzione che non si rompessero.

cake pops-001Ho riposto in frigo per far rassodare il cioccolato, io una giornata ma basta meno, anche un passaggio in freezer! Ho spennellato i cake pops con la gelatina e ho decorato con la pasta di zucchero 😀

Per il fiore ho prima rivestito tutta la pallina, poi ho formato dei petali e li ho fatti aderire con altra gelatina.

Per il pulcino anche ho prima rivestito tutta la pallina partendo da una cerchietto e poi con la pasta di altro colore ho fatto i dettagli, incollandoli con un pelino di gelatina.

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Per l’apetta stessa cosa: prima ho rivestito la pallina e ho ho aggiunto i dettagli, nelle ali ho messo un po’ di cmc per farle asciugare prima!

Mentre per i dolcini ho poggiato un fiorellino creato con un taglia biscotti per dare l’idea della glassa.

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ed eccoli tutti insieme, tutti colorati e primaverili!

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Ai miei amici sono piaciuti tanto tanto e si battevano tra chi diceva che non si potevano mangiare, chi non vedeva l’ora di farlo 😀

Partecipo al giveaway di Ombretta di Dolcemeringa 

e al contest di beatitudini culinarie

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Torta con sipario teatrale e mezzepunte


Una torta importantissima, un’occasione speciale per festeggiare due artiste: un’attrice e una ballerina! Commissionata da quest’estate addirittura, non potevo farmi indietro di certo e sono stata onorata di questo corteggiamento 😀

Come coniugare in un’unica torta due passioni artistiche come la recitazione e la danza? Io ho pensato per questo ad una decorazione che avesse un sipario che circondasse la superficie, e all’interno della scena…due mezze punte in onore della ballerina!

torta sipario e mezzepunte (9)

Le festeggiate non volevano la copertura in pasta di zucchero così ho usato la Crema al cioccolato e crema al burro al cioccolato, sapendo che l’avrebbero gustata l’indomani della consegna!

schema torta sipario

Devo ammettere che non è stato facile gestire la crema chantilly con le fragole lasciate macerare con un po’ di zucchero e estratto di vaniglia, ma la prossima volta le metterò nature, solamente lavate e asciugate bene perchè queste rilasciano il liquido di vegetazione e il sughino!!! Vi assicuro che è una pena che si può tralasciare largamente,considerando anche il panico quando sembrava che la torta non entrasse nel frigorifero della festeggiata!

La bagna era semplice sciroppo alla vaniglia con il succo delle fragole filtrato, perchè mi era stato richiesto di non usare liquori, infatti anche nella crema al cioccolato ho usato solo latte.

torta sipario e mezzepunte

poi ho ricoperto con crema al cioccolato con philadeplhia e poca panna, e infine solo i lati con crema al burro al cioccolato, con cui ho anche decorato i bordi. Ho fatto delle punte con la sac à poche lungo la verticale, poi con una spatolina ho portato la crema verso destra e poi ho ripetuto l’operazione.

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ed ecco infine le mezze punte, le scarpette della ballerina in pdz rosa con polvere perlescente e il sipario in rosso con polvere perlescente tono su tono.

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e così…con la soddisfazione e la gratificazione datami dalla festeggiata che mi ha raccontato che la torta è piaciuta molto a tutti e 25 gli ospiti, vi lascio in punta di piedi anzi in mezze punte, senza la fetta, con un primo piano delle scarpette…

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A presto, al prossimo spettacolo, 23-24/2/13 al Teatro Piccolo re di Roma


Crema al cioccolato di Raff senza uova!


Ho sempre adorato questa crema, ancora non smetto di ringraziare Raffaella per averla postata su cook, sembra quella delle pastarelle della domenica, detta così è molto anni ’80, ma insomma sempre i bignè al cioccolato sono! Quando ero piccola la domenica erano fissi, se veniva nonno li portava lui, insieme alle aragoste con la crema chantilly, se andavamo noi ovviamente facevamo lo stesso! Fossero grandi, mignon sparivano subito comunque! Anche le nonne e mamma le puntavano nel vassoio e nell’avvicinarsi  all’ultima timidamente dicevano con le dita incrociate sotto al tavolo: “Per caso qualcuno vuole l’ultima al cioccolato, o posso mangiarla io?!?!” 😀 Era quasi una gara a chi diceva per prima quella frase 😀

crema al cioccolato raff (6)

Ma bando alle ciance, metto la dose intera, ne viene un bel quantitativo, sugli 800g di crema e avrà la consistenza della nutella:

150 gr latte
50 gr burro
75 gr glucosio (o miele di acacia in alternativa)
100 gr rhum o liquore a piacere o latte
250 gr cioccolato fondente
300 gr cioccolato al latte

In un pentolino far scaldare il latte con il burro, il glucosio o il miele finchè si sciolgono, senza far bollire. Raff suggerisce di far arrivare la temperatura del latte al max a 60°C e aggiungere il liquore o il latte.
Da parte fate fondere i due cioccolati separatamente per poi unirli uno alla volta al latte.

crema al cioccolato raff

Fatto ciò montate con le fruste fino a raffreddamento della crema. Far riposare a temperatura ambiente per 12h coperta con pellicola. Passato il tempo del riposo girare di nuovo con la frusta per renderla di nuovo soffice e vellutata! FAtta con solo liquore si mantiene 10 giorni anche fuori dal frigo, con solo latte invece meno.

si può aggiungere anche un po’ di panna semimontata per “alleggerirla” un po’ 😉

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L’ho usata per ricoprire la torta di san valentino, ma come copertura senza panna risulta un po’ “collosa”, sempre per quella tortina ho usato il liquore strega 😉

Ricotta, pere e cioccolato per un dolce cuore di San Valentino


Diciamo che è solo un’occasione in più per festeggiare, celebrare e ricordare l’ Amore tra innamorati…Innamorari….Rari! Ci piace pensare che sia un giorno in più per poterlo fare, con qualche cuore rosso e qualche fiore in più in giro per la città… la routine e la quotidianità forse qualche volta ci fanno dimenticare questo dono prezioso che condividiamo con la persona che abbiamo scelto, o da cui siamo stati scelti, oppure che qualcuno ha voluto che ci fosse questa scelta! Fatto sta che questo sentimento non va mai dato per scontato, perchè non si cadi nel “solito”, è bene stimolarlo, alimentarlo, coltivarlo giorno dopo giorno.

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Non ho avuto molto tempo, così ho potuto finalmente utilizzare i soggetti preparati all’ultimo corso a cui ho partecipato

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E’ proprio una tortina-ina, giusto per due persone 😀

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Ho usato:

torta al cioccolato che avevo già
crema al cioccolato
aromatizzata allo strega
125g di ricotta di mucca, 2 cucchiaini di zucchero e pochissima cannella
la “testa” di una pera del tipo “abate”,  tagliata a tocchetti, messa in padella con due cucchiaini di zucchero e flambate con due cucchiai di brandy
bagna con sciroppo alla vaniglia

schema torta San valentino ricotta e pere

ed ecco la fetta

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Anche oggi tanti auguri al mio Innamoraro innamorato! Grazie per la bella passeggiata tra le mura di Roma, è sempre affascinante rivedere le nostre origini ed averle ad un passo!

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…è così…è che CI!

“Con questa ricetta partecipo al contest Valentine’s Day Dessert
di DULCIS IN FABULA”
 
a al link party di San Valentino di Spicchi del gusto
e al contest del Molino Chiavazza

Castagnole soffici con ricotta e mandorle!


Durante il pomeriggio ai fornelli con le mie amiche, in cui abbiamo preparato le Frappagnole, abbiamo preparato anche queste altre golosità, basandoci sulla ricetta delle castagnole con la ricotta. Volevo però provare a fare una versione alle mandorle e qui vi propongo le dosi aggiustate a tiro, noi eravamo state poco generose di mandorle e soprattutto non avevamo messo l’amaretto, ma il rum! 🙂

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6 cucchiai di zucchero
2 uova (a temp ambiente)
zeste di un limone – io ho usato 1 cucchiaino di aroma naturale
zeste di un’arancia
125 gr di ricotta di pecora, anche di mucca va bene ma è meno saporita
un bicchierino di amaretto
1 pizzicotto di sale
100 gr di farina 00
120g farina di mandorle (o mandorle ridotte a farina, con un cucchiaio di zucchero)
1/2 bustina di lievito x dolci

sac à poche con bocchetta liscia 2cm o 2 cucchiaini
1 coltello
1,5l di olio evo per friggere
una pentola per friggere (in modo che l’olio arrivi a 1/3 ca della pentola)
zucchero a velo o semolato

mescolare tutti gli ingredienti insieme fino ad ottenere una pastella un po’ elastica. Intanto mettere a scaldare l’olio.

Riempire il sac à poche con la pastella ottenuta. Io mi trovo bene con i sacchi usa e getta, soprattutto se si tratta di riempirli con impasti grassi- avoja a lavarli poi!!  Non avendo la bocchetta adeguata, mi sono arrangiata con l’adattatore bianco, quello di plastica che in fondo è proprio una bocchetta tonda di 2cm 🙂 ma si può anche omettere, andnado direttamente a tagliare la sacca del diametro voluto 😉

Il metodo con il sac à poche permette di ottenere delle palline sferiche, contrariamente al’uso dei due cucchiaini, ma ovviamente si possono usare eh e renderle più “rustiche”;) Quindi riempire il sacco e quando l’olio è ben caldo – verificare immergendo un cucchiaino di legno: se si formano delle microbollicine tutto intorno al legno è pronto!- premere la sacca e tagliare con il coltello l’impasto che fuoriesce a 2cm e far cadere direttamente nell’olio:

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aspettare che salgano a galla – fase divertentissima vedere come si gonfiano e vengono su! – lasciar cuocere fino a doratura in modo che si cuociano anche all’interno e scolare bene prima di porle su carta assorbente. Infine spolverate con lo zucchero a velo!

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ed eccole qui pronte da gustare!
Da fredde e mangiate in giornata sono squisite e soffici, l’indomani sono ancora buone e morbide, anche se questo giro non sono avanzate, in 3 ce le siamo spazzolate via tutte, anzi che abbiamo aspettato di friggerle e zuccherarle tutte prima di addentarle!!! E poi…zac! E ringraziamo Paola che si è sacrificata dando un morsetto invece di mangiare la castagnola in un boccone solo!

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Cmq hanno due difetti queste castagnole (per le conseguenze eh!!!) si fanno troppo velocemente (per doppia dose ho impiegato tra impasto e cottura 1h!!)  e sono troppo buoneeeee!!

Queste sono quelle di Noemi, ripiene di crema e spolverate di zucchero semolato, sono bellissime!

castagnole ripiene noemi

partecipo al contest di Batuffolando