Dal corso di pasticceria… (1°pt)


 
Eccomi qui!!! Che fantastico il regalo dell’Amore mio! Due giorni di corso di pasricceria con una grande pasticcera quale è Valentina Gigli, non amo tutte le sue ricette, ovvio, ma mi piace il suo approccio con il pubblico, il fatto che sia di Roma, che riesce a trasmettere la sua passione per la pasticceria e in particolare i dolci e le decoazioni inglesi e, udite udite…..che abbia IMPARATO a cucinare soltato una 10ina di anni fa, e come dire, ne ha fatti di progressi, eh!?!!
 
Il corso è stato bellissimo, ho avuto modo di entrare in una vera CUCINA ATTREZZATA con grandi tavoli, FORNI simil armadi (ahh se li avesse visti la strega di Hansel  e Gretel! Avrebbe infornato pure la femminuccia insieme al maschietto!!!)Linguaccia Insomma, mi sono sentita una quasi pasticcera pure io, insieme al gruppetto di persone pronte ad imparare come me! (La maggiorparte nonne più o meno giovani che si preoccupavano di decorare i biscotti ecc x i loro nipotini!!: Fortissimo!)
 
Insomma, il cuore del corso era appunto nei “Dolci e decorazioni Inglesi”, avete presente i biscotti tutti colorati, decorati con disegni? Oppure quelle torte che sembrano finte? Quasi di plastica? beh, non è di certo plastica quella lì, è Pasta di zucchero!
 
Ecco la torta che abbiamo decorato e pappato!! Farcita con Cream Butter ai Pistacchi!
 
    
 
Mentre quella sui biscotti è la Ghiaccia, o Glassa reale colorata o neutra bianca!
E con la PDZ abbiamo preparato delle rose (le stesse con cui poi è stata decorata la torta sopra)!
 
      
 
E’ stata un’esperienza magnifica davvero, e spero di poterne fare altre di questo genere in futuro, e magari mantenere anche qualche contatto con Valentina, visto che ha anche uno Show Room vicino casa mia Linguaccia NEi prossimi giorni, o ore a seconda di come mi gira Linguaccia vi racconto anche il resto Sorriso
 
Grazie Amore!!!
 
 

Panna cotta light con la nutella di capodanno!


Mi pare che alle mie CAVIE sia piaciuto l’esperimento della pannacotta portata in montagna! Un po’ meno la fusione del cioccolato, ma la nutella c’è stata a pennello, anzi, a cucchiaino! Insomma, da rifare decisamente!
Ecco la ricettina, velocissimamente vengono mi pare 12 pannacottine:

500 gr. di latte parzialmente scremato
una confezione di panna Hoplà da cucina (2 vasetti da 100 gr. ciascuno)
5 cucchiai colmi di zucchero semolato
una bustina di vanillina
5 fogli di colla di pesce (Paneangeli) da 2 gr. ciascuno

Mettere il latte con la panna, lo zucchero, la vanillina a scaldare

nel frattempo mettere la gelatina a bagno in poca acqua, quando il latte si è scaldato (non importa raggiungere il punto di bollitura), togliere dal fuoco e aggiungere la gelatina strizzata.

mescolare accuratamente e versare negli stampini monoporzione, io ho usato quelli in silicone..mettere in frigo a consolidare per 3 – 4 ore. Una volta consolidati “sgusciare” dai pirottini e decorare, io ho riscaldato leggermente la nutella e via!

Lo Sfratto di Pitigliano


Non è riferito all’esser cacciati di casa questo titolo, o meglio, sì, ma non me e neanche voi, ma è, come dirò dopo, riferito agli ebrei di Pitigliano!

E’ un dolce tipico della tradizione pitiglianese, un tempo si preparava nel periodo natalizio, ma adesso si può trovare in tutti i forni del paese, sia nel ghetto che non! E’ diventato anche un prodotto del presidio slow food!!

Questo dolce l’ ho fatto per la prima volta poche settimane fa con l’aiuto di mia nonna proprio di Pitigliano, questo adorabile paesino, uno dei borghi toscani più belli d’Italia, immerso nel tufo e come diceva mio nonno “il paese più bello del mondo! . Ci siamo divertite e stancate un sacco, ma non le vedevo un sorriso simile da tantissimo tempo e ciò ha ripagato di tutta la fatica!

Ecco l’origine del nome:“Il nome dello Sfratto trae origine dalla storia della locale comunità ebraica di Pitigliano che ricorda l’usanza di picchiare alla porta degli ebrei con un bastone, usanza che va fatta risalire al secolo XVII quando il granduca di Toscana Cosimo II de’ Medici fece emanare un editto con il quale intimava agli ebrei delle zone di Pitigliano, Sovana e Sorano, di lasciare le loro case per trasferirsi nel ghetto di Pitigliano.
Un secolo dopo, gli ebrei di Pitigliano crearono questo dolce per ricordare l’evento dei messi che battendo alle porte degli ebrei intimarono loro di lasciarle. Infatti lo sfratto, ha la forma allungata, simile ad un bastone”

Dopo tutta questa bell’introduzione, vi posto anche la ricettina divisa in due parti (ripieno e pasta) che poi assembliamo, per preparare 6 dolci:

IL RIPIENO:

500gr di miele
600 gr noci sgusciate (=2kg ca intere)
Scorza di metà mandarino
Scorza di metà mandarino
2 dita di scorza di arancia
Noce moscata, cannella qb
(2-3 manciate di pan grattato)

Prima di tutto sgusciate le noci e riducetele in pezzetti più piccoli, ma cmq grossolanamente e unite le spezie e le scorze degli agrumi tritate (foto 1-2) Nel frattempo mettete a bollire il miele per circa 20 minuti (foto 3) o cmq fino a che alzandolo con un cucchiaio non formerà un filo (foto 4). A quel punto aggiungere le noci (foto 5). Mescolare bene il tutto e far bollire ancora per 8-10 minuti (foto6) (se risulterà troppo lento aggiungere del pan grattato).
A questo punto arriva il momento clou: facendo molta attenzione a non bruciarsi on il miele bollente, aiutarsi con un cucchiaio e formare 6 mucchietti(foto 7) e poggiarli su carta forno (mia nonna mi raccomanda di usare la tavola di legno), far freddare un po’ e con le mani bagnate di olio formare dei serpentelli (foto 8) lunghi circa 25 cm con diametro 3-4cm.

LA PASTA:

500gr farina 00
2 Uova intere*
3 cucchiai di zucchero
50 gr burro fuso
Semi di anice
1 bicchierino di liquore misto tra mistrà e whisky o brandy
100 ml latte
1 pizzico sale

*se si fa la dose doppia bastano 3 uova

Mischiare tutti gli ingredienti partendo da una fontana di farina e poi tutti gli altri fino a formare una palla che lascerete riposare per una mezz’ora-ora (fuori dal frigo) (foto 9)
Dividere la frolla in tre parti uguali, e stenderla alta ca 0,5mm (foto 10)
e arrotolarci i serpentelli di noci cercando di smussarli per renderli più cilindrici possibili, e far fare un giro e mezzo o 2 di pasta(foto 11). Continuare fino a formare 6 sfratti(foto 12), spennellare di latte o chiara d’uovo e infornare a 180°C per 15 minuti circa e a 200°C x altri 5minuti, ed eccoli pronti (foto 13)! lasciar freddare e gustarli dopo averli tagliati a tocchetti (non a fettine) (foto 14) accompagnati da un buon limoncello

Ed eccomi con la mia nonnina!

(si vedono praticamente solo le mani di nonna, ma l’abbiamo fatto insieme, giuro!A bocca aperta)

”Con questa ricetta partecipo al contest di Una Fetta Di Paradiso “Il Dolce Della Tua Nonna, Oggi Come Ieri”

sono arrivata al 2° posto!!!

Con questa ricetta partecipo anche al contest  

Pasta frolla per Crostata buonissimaaaaaaaaa!!


Ecco l’ultima sfornata!! Una crostata davvero deliziosa: soffice e non biscottosa, ma per questo non “ciambellosa” 🙂
Anche questa è di cook, di Cecilietta Animoticon
INGREDIENTIi:
250 gr. di Farina
125 gr. di Burro
120gr. di Zucchero
1 tuorlo di uovo (io ho messo l’uovo intero)
1/2 bustina di lievito
1 vanillina
(A piacere una spolverata di buccia di limone grattugiata)
Zucchero a velo
Gustosissimo barattolo di marmellata (o altro a piacere)

Prima di tutto preparare la frolla predisponendo a fontana la farina sul piano di lavoro.
Ora, aggiungere uno per volta: il lievito, la vanillina e lo zucchero e mischiare bene tutto, molto lentamente aiutandosi con un cucchiaio. Con questi ingredienti sul piano, creare una montagnella e praticare un foro al centro,di nuovo a fontana.

Ora tirare fuori dal frigo il burro e farlo a pezzettini facendoli cadere sul vulcano , creando tante briciole (praticamente bisogna sbriciolare il burro, aiutandosi con la farina, spingendolo tra indice e pollice-come x fare il segno di sfogliare le banconote).

Piazzarci al centro l’uovo ed aiutandosi con una forchetta sbatterlo un po’. Mischiare tutto con le mani fino a quando la pasta non diventa compatta e non si sbriciola più. Deve sembrare proprio pongo.

Fare una palletta ed avvolgerla con la pellicola.
Lasciare riposare in frigo per mezz’ora.

Tirare fuori la palla ed aiutandosi con un mattarello stendere i 3/4 della pasta (fino all’altezza di 4-5 mm)

N.B. se la stendete tra 2 fogli di carta da forno si evita diutilizzare altra farina e non si sporca nulla... e foderare la teglia, precedentemente coperta di carta da forno, o stenferla direttamente nello tsampo di silicone se usate quello come ho fatto io A bocca aperta Praticare con la forchetta dei fori sul fondo della pasta.

Mettere la marmellata sulla pasta ed uniformare tutto lo strato in modo tale da farlo risultare abbastanza omogeneo.
Con la parte di pasta avanzata fare delle striscioline della larghezza di 1,5 – 2 cm da mettere sulla marmellata a scacchiera.
Chiudere tutti i bordini di pasta intorno alla crostata.

Infornare per 35 minuti circa in forno già caldo a 180 gradi.

Una volta sfornata la crostata, fare raffreddare e spolverizzare con zucchero a velo (a piacere).

Buona colazione, merenda o quel che volete!!! Linguaccia

Torta al cioccolato con glassa al cioccolato e crema al latte :)


Spero che domani troverò il tempo per raccontare del viaggio a bOLOGNA, intanto ecco qui la tortina preparata x la cena con nonna e zii si venerdì scorso e aggiungo, che neanche ho assaggiato per via della colite spastica che mi ritrovo-avo In lacrime, ma oggi una dettina super-ina l’ ho mangiata, non potevo evitarlo!! A bocca aperta
 

 Ecco intanto la ricettuzza di Amoreena:
 x una tortiera da 24-26 cm, io ho usato meno impasto e messa in una da 22
 
  • 200 gr di farina 00
  • 250 gr di zucchero
  • 75 gr di cacao amaro
  • 450 gr di latte
  • un bicchierino di olio di semi di girasole(circa 40 gr)
  • una bustina di lievito per dolci

 Basta mettere insieme tutti gli ingredienti solidi e il lievito, poi aggiungere l’olio e il latte. Tutte queste operazioni richiedono davvero pochissimo tempo!!! A questo punto, dopo aver mescolato per bene, versate il tutto in uno stampo. Infornate per 40 minuti a 160 gradi con funzione forno statico, se necessario continuate per altri 5 minuti alzando la temperatura a 170.

 
 Per la crema al latte di Nanny:
  • 100 ml. di latte
  • 1 cucchiai di zucchero 
  • 1 cucchiai di farina(rasi)
  • 100 ml. di panna fresca

In un pentolino mescoliamo la farina ,lo zucchero e la vaniglia .Da parte portiamo all’ebollizione il latte e lo togliamo dalla fiamma.A questo punto lo aggiungiamo lentamente il latte gli ingredienti che avevamo mescolato in precedenza rimettiemo sul fuoco,pochi minuti e si addensa tutto.Mentre questa crema si raffredda montiamo la panna ben ferma e solo al completo raffreddamento l’aggiungiamo al composto e mescoliamo delicatamente.il risultato è una crema delicatissima , soffice

Per la glassa di reginette:

  • Acqua 350 grammi 
    Panna liquida fresca 100 grammi
    Zucchero normale 150 grammi
    Cacao 50 grammi 
    Colla di pesce 5 grammi (1 foglio della cameo)

Far bollire assieme a fuoco piccolo, acqua, panna zucchero e cacao per 8 minuti. Togliere dal fuoco, portare a 50 Gradi, aggiungere la colla di pesce ammorbidita in acqua fredda, e lasciar freddare.

Eccola intera, e vi riproponfo la fetta 🙂

    

La torta Innamorosa!!


Ecco la torta tanto sudata (x modo di dire) che ho preparato per il compleanno di mamma: beh, non stando quasi mai a Roma nei giorni del trittico delle feste ho dovuto fare qualcosa di grandioso (almeno per me lo è stato)
Ho preparato una torta mimosa con crema chantilly e scaglie di cioccolato, prepaando il pan di spagna, era la prima volta e come primo tentativo non mi lamento affatto, si è gonfiatoooooooooo ed era morbidoso!! e le lingue di gatto per la decorazione, ovviamente non son venute tutte uguali, ma viste le misure, è risultata una staccionata un po’ countrieggiante direi! A bocca aperta
In totale ci ho messo 2 giorni a completarla, ma ne è valsa la pena!!! Agli ospiti è piaciuta, alla festeggiata anche e a me pure, che nonostante la gastrite di questi giorni ho DOVUTO assaggiarla!! il procedimento è qui.
Eccola , prima

e dopo la decorazione finale
La torta Innamorosa!!