Ricetta biscotti da decorare bianchi e al cacao


E’ la “end-all” per Lilaloa, una dolcissima mamma creativa che ha trovato la ricetta per lei “finale”, appunto, per i suoi biscotti decorati con la ghiaccia reale. Non mi ricordo da chi l’ho vista prima, se da Lilaloa stessa o se da Sarachan e il suo Bloggoloso. La sto usando anche io e mi trovo molto bene!

biscotti cookies dottore medicina serena

la ricetta è semplicissima, non ho neanche il passo passo ma potrete vederlo nei due link di sopra!

225 gr di burro
75 gr di crisco (oppure margarina o altro burro)
300 gr di zucchero
2 uova
1 cucchiaino di aroma di vaniglia
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino scarso di lievito (spesso lo ometto)
75 gr di cacao amaro in polvere (o altrettanta farina 00 per farli bianchi)
470 gr di farina (o 400 gr se fate riposare il composto)

Mescolare burro, crisco e zucchero a crema con la foglia, aggiungere le uova una alla volta e la vaniglia. Quando il composto è ben amalgamato, aggiungete le polveri con la farina* setacciate e il sale  un po’ per volta e unite al resto. Impastate brevemente.
*Se avete tempo e potete far riposare il composto in frigo e quindi infornare i biscotti successivamente, LilaLoa consiglia di usare solo 400 gr di farina, anche se il composto sembra troppo morbido, dopo il riposo sarà della consistenza giusta, altrimenti tutti e 470g.

Stendere a circa 4 mm di spessore, tagliare i biscotti della forma desiderata ed infornarli a 190°C a forno statico per 7 minuti; quindi fateli raffreddare su una gratella e decorate!

Qui alcuni esempi di cui metterò i relativi post:

Biscottini decorati appendi albero. Natale 2013

biscottini cookies natale ghiaccia lilaloa

Valigetta del pronto soccorso 🙂

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Biscotti di Halloween

cena halloween 2012

Millefoglie con crema chantilly e visciole


Ma quanto è buono!? Quanto è buono? Invece di Millefoglie lo chiamerei MilleVOGLIE!

E’ un dolce da adulti secondo me, fino a qualche anno fa non lo amavo molto, era “serioso” e poi ogni volta che si affondava la forchetta si apriva dappertutto! Ma non sono più una bimbetta e ora lo faccio da me, con la pasta sfoglia “vera” e allora tutto diventa più divertente e movimentato!

millefoglie minnetta (11)

Questo dolce risale a Giugno, lo so, sono un po’ in ritardo e infatti già vi avevo fatto vedere questa foto qui, ma nel frattempo sono venute fuori un sacco di altre preparazioni che me ne stavo dimenticando!

Dolce classico, con un piccolo tocco moderno: la forma, più squadrata, mandorle a filetti sul bordo, e una decorazione morbida sulla superficie, la adoro insieme al movimento dato dai petali di pesca!

Vi ricordo che la millefoglie è una torta espressa, non si può preparare con molto anticipo altrimenti la croccantezza della sfoglia si perde.

500g pasta sfoglia
burro di cacao
crema chantilly (base con 400g latte + 300g panna montata)
visciole macerate “cotte al sole ”
pistacchi, pesche, mandorle a filetti per decorare

Ho steso la sfoglia a misura di teglia, circa 15 minuti per lato, dopo averla zuccherata e bucherellata, fatta freddare e tagliata a misura con un coltello a seghetta.

©Un'altra fetta di torta

L’ho spennellata con burro di cacao fuso e l’ho farcita con la crema e le visciole, rifinito i bordi con le briciole di sfoglia e mandorle a filetti.

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che vi pare? alla festeggiata è piaciuta molto e anche agli ospiti!

millefoglie minnetta (1)

Qui se volete vedere il millefoglie con la chantilly di mascarpone e vaniglia

Torta tema Jovanotti per Daniela


“E ora che mi invento?”
Mi sono detta quando Daniela mi ha detto che avrebbe voluto una torta con Jovanotti. Beh cappellino, berretto e simili non mi sembravano adatti per lei temevo sarebbe sembrata una torta per bambini!

Per lei l’importante è che avesse la sua frase preferita “La vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare”

torta jovanotti daniela

E quindi la scritta al centro e il logo di SoleLuna, altro simbolo del cantante,  lungo il bordo! Vi piace?

Pasta matta come base
Crema chantilly
Crema pasticcera con aggiunta di Nutella
Crema di burro
Ghiaccia reale colorata
pdz

jovanotti daniela

E via a giocare con i colori!

©Un'altra fetta di torta

torta jovanotti daniela (6)

Torta Calçada de Ipanema per Martina


Brasil… meu Brasil brasileiro…

o meglio

Brasil seu Brasil brasileiro…

Eh sì perchè in Brasile io ancora non ci sono stata, ma Martina ha avuto per più di una volta questa fortuna e che dire del suo amore per questa terra sconfinata e in particolare per Rio de Janeiro, della sua pavimentazione, la calçada appunto, e Ipanema che dà sullo sfondo passeggiando tra quegli splendidi azulejos bianchi e neri.

immagine presa dal web

immagine presa dal web

Beh la sua torta voleva proprio rappresentati quegli elementi e per me, laureata in portoghese come lei, non poteva che essere un piacere rivivere certi racconti! Pensa che ti ripensa volevo dare anche alla torta l’idea del mosaico, ma volevo giocare con la sac à poche più che con la pasta di zucchero (infatti c’è solo la fascia laterale e la placca centrale) e così ecco la mia versione in torta 🙂 beh sì, ci sono versione in versi, in prosa e in torta 🙂

calçada martina

D’altronde con il tema Brasile non è la prima, vi ricordate questa con le farfalle e la coccarda? e la valigia pronta per partire per il Brasile?

Tortando a quella di Martina tra le sue richiesea: che fosse alta e con tanti strati, che dite 4 di crema saranno stati sufficienti? E che appunto riportasse la sua amata Rio de Janeiro come ho scritto su.

Ho usato:

la pasta matta
crema chantilly alla vaniglia e gocce di cioccolato
frosting all’italiana bianco  e al cioccolato

Calçada MArtina Ipanema torta-001

e poi  mi sono segnata indicativamente le “onde” delle mattonelle, ho aggiunto colorante nero al frosting al cioccolato e con la sap senza bocchetta addirittura ho decorato la mia lavagna!

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se me lo concede metto anche una foto con la festeggiata 🙂 eccola super elegante!

 Calçada MArtina Ipanema torta-002

Ganache montata al cioccolato bianco e gianduja di Maurizio Santin


Non sono quelle che vengono messe dai vigili per bloccare prima e portare via la macchina poi. Quelle sono le ganasce!

Piuttosto è un’emulsione cremosa tra cioccolato e panna calda. Due ingredienti che si fondono formando un gusto unico! E come spesso succede in pasticceria è nata da un errore e risale all’800: un apprendista per errore rovesciò della panna bollente in una vasca di cioccolata e prima ricevette insulti a non finire ganache ovvero stupido, ma poi il suo errore venne apprezzato.

Il maestro Santin ci propone queste proporzioni:

115g crema di latte (panna fresca del banco frigo non zuccherata )
25g glucosio o miele
225 g cioccolato bianco o gianduja
225g crema di latte

far bollire i 115g di panna con il glucosio, tritare il cioccolato e metterlo nel barattolo del minipimer o altra brocca, versare la panna calda sul cioccolato e lasciare che si sciolga per circa 3 minuti, quindi frullare con il frullatore ad immersione e versare a filo la panna fredda rimasta. Lasciar riposare in frigo in un contenitore ermetico almeno una notte prima di usarla, ma si conserva tranquillamente 5-6gg. Dopo di che montare con una frusta a filo facendo attenzione a non strapparla, riempire un sac à poche e decorate!

Si può usare per decorazioni esterne, o come crema di farcitura o anche per riempire dei cioccolatini.

Ganache scura al cioccolato gianduja

tronchetto natale noemi (4)

la ganache chiara al cioccolato bianco

torta cane noemi (21)

 

Puppy Dog Cake: un cagnolino per Noemi


Se fossi gatto? Miao.
Se fossi cane? Bau.
Se fossi tardi? Ciao.

E’ così che diceva  Quelo, il personaggio interpretato da Corrado Guzzanti, ve lo ricordate?

torta cane noemi (21)

Beh Noemi è una ragazzina dolcissima, ah, la stessa Noemi del tronchetto di Natale :), è amante dei cani, conosce tutte le razze, talento che le invidio, con me non c’è proprio verso! Così quando mi ha chiesto una torta panna e crema al cioccolato con un cane, magari un Golden Retriever lì per lì ho fatto un’espressione a punto interrogativo.

Quando le ho detto che stavo pensando proprio alla torta a forma di cane e che l’avrei posizionato sdraiato, a come rendere il pelo ecc lei è rimasta assolutamente sbalordita, non avrebbe mai pensato che potessi realizzare un cane intero, proprio la torta con questa forma, lei sperava anche soltanto un cagnolino sopra alla torta.

e invece a sua detta gli “mancava solo la parola”, mi ha telefonato appena ha soffiato le sue dodici candeline stupefatta e felicissima del suo cagnolone! Potete immaginare anche la mia gioia al suo

“Laura, ma è bellissimo sembra vero!!!!” ❤

Pasta matta
Crema pasticciera al cioccolato, la classica con 400g di latte, con aggiunti 50g di cioccolato fondente al 50% a cottura ultimata, ancora calda
latte alla vaniglia per la bagna
Panna montata zuccherata
Ganache al cioccolato bianco di Santin
cioccolato fondente fuso per i dettagli
colorante avorio
pdz

ho cotto la base in più teglie, per il corpo ho usato la sfera e una teglietta (usa e getta 4pax)

cane noemi

Dopo aver tagliato le basi in 3 strati le ho farcite con crema al cioccolato sullo strato di sotto e panna montata sopra. Ho ritagliato gli estremi del rettangolo per formare dei triangoli che ho poi sfruttato per le orecchie e 2 zampe, per le altre 2 zampe e la coda ho usato l’altra base già cotta.

torta cane noemi-001

Ho poi  aggiunto le zampe e la coda e infine ho ricoperto con la ganache, spalmandola con una spatolina appena bagnata per permette alla crema di ataccarsi per bene altrimenti non si riesce ad attaccare alla base ma si riporta via con la spatola stessa.

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e con altra ganache ho creato il pelo dando un po’ di luce, ombre e profondità con il colorante avorio

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e con la pdz ho fatto il collare e l’etichettina

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il musetto

Laura ©Un'altra fetta di torta

torta cane noemi (21)

scusate le tante foto, ma non è stato un lavoretto di 10 minuti e via 😀

Il tronchetto di Natale 2.0 o forse dell’anno nuovo?


Buon Anno a tuttiiiiiiiiiiii!!!! Vi sono mancata? Beh ho avuto parecchio da fare effettivamente in questo ultimo mese: la degustazione con il mio Raro (qui), tanta soddisfazione ma il lato organizzativo non è stato trascurabile, il corso sulla ghiaccia reale, qualche torta di compleanno, lavoro in pasticceria e poi 47 panettoni preparati, di cui 35 prenotati e ordinati!

con i panettoni

Con gli ultimi 12 🙂

Insomma anche Natale è passato, ma non mi sono esentata dal preparare un tronchetto, visto che con Noemi stavamo proprio ripassando la gastronomia in civiltà francese e non ci si può proprio dimenticare del Buche de Noel! La versione 1.0 è qui, con decisamente molte differenze 🙂

tronchetto natale noemi (4)

Sapete qual è l’origine di questo dolce? La leggenda racconta che si conservava un tronco appositamente per la notte di Natale, un tronco considerato magico, che avrebbe tenuto lontano le malattie, avrbbe benedetto gli abitanti di quella casa e altri benefici. Poteva essere acceso dal padre di famiglia ma anche dalla madre o dalla figlia/figlio più grande. Con l’avvento dei riscaldamenti prima a carbone e elettrici poi si sono tolti molti camini dalle abitazioni e così per mantenere la tradizione il tronco di Natale è stato trasformato in un dolce.

Quella sopra è la mia realizzazione, vediamo come ho fatto e cosa ho utilizzato per prepararlo in davvero pochissimo tempo, è sì è molto rapido!

Ho usato la pasta biscotto o biscuit (lo stesso della charlotte e del rotolo) e la ganache al gianduja di Santin con un po’ di yogurt

4 albumi
75g zucchero
4 tuorli
85g farina 00
15g fecola di patate
1 pizzico di sale

Mentre il forno si scalda a 200°, preparare una teglia 30*40 rivestendola con carta forno e poi montare a neve gli albumi con lo zucchero, unire a filo le uova appena sbattute. Unire in 3 volte le polveri setacciate e il sale. Stendere il composto cremoso sulla carta forno lisciando con una spatola (deve risultare alto ca 1 cm). Ho infornato a 200°C per 8 circa minuti, fino a che non si è dorato. Dopo di che ho scaravoltato la teglia su un panno pulito umido e ho arrotolato subito il bisquit su un su se stesso.

Se si ha la farcitura già pronta si può farcire dopo qualche istante che è uscito dal forno e arrotolare con la crema, altrimenti si può srotolare successivamente.

Per la ganache montata al gianduja (Maurizio Santin)

115g crema di latte (panna fresca del banco frigo non zuccherata )
25g glucosio o miele
225 g cioccolato gianduja
225g crema di latte

far bollire i 115g di panna con il glucosio, tritare il cioccolato e metterlo nel barattolo del minipimer o altra brocca, versare la panna calda sul cioccolato e lasciare che si sciolga per circa 3 minuti, quindi frullare con il frullatore ad immersione e versare a filo la panna fredda rimasta. Lasciar riposare in frigo in un contenitore ermetico almeno una notte prima di usarla, ma si conserva tranquillamente 5-6gg.

Io stavolta l’ho usata dopo solo un’oretta, si era già rappresa per benino, quindi ho prelevato la metà della crema ottenuta , ho aggiunto un cucchiaio di yogurt alla vaniglia e ho montato per la farcitura, mentre per la copertura ho scelto di non montarla stavolta, avevo paura si strappasse (per sineresi se una crema grassa viene montata troppo a lungo si separa dalla pare magra formando sgradevoli grumi e grassezza in bocca).

tronchetto natale noemi-001

Ho tagliato in obliquo la parte finale del rotolo, l’ho appoggiata all’altra e ho ricoperto con la crema rimasta con una spatolina a gomito. Con una forchetta ho creato le venature del legno (si indurisce a contatto con l’aria) e ho decorato con qualche stella di zucchero 

tronchetto natale noemi (8)

tronchetto deco

tronchetto natale noemi (7)

Ancora tanti auguri per un meraviglioso 2014!