Una colazione con yogurt e musli


…davvero buonissima!!! Il tutto è nato dall’avere dei musli regalatomi da mangiare, ma così a secco per me non sono proprio il massimo e così, con una parte ho prepaarto dei biscottini che poi posterò, e con altri ho iniziato ad unirli ad un frutto, yogurt e cornflakes 😛

Di unas emplicità ma di una bontà e una carica di energia davvero notevoli!! Con l’idea che si possono sempre variare yogurt alla base (nel mio caso bianco, alle pesche, all’albicocca, al cocco) e frutta a seconda della stagione e di quella che si ha in casa (kiwi, ananas, banana,fragole, pesche,pera ecc…)

Questo in foto è la colazione con yogurt al cocco di quelli con cui si fa l’amore con il sapore e mezza banana a rondelle 😛


andare all’università per presentarsi all’esame, e leggere su un avviso con data odierna che la prova è RIMANDATA, non ha prezzo !!!

Mamma mia che rabbia, quanto ero inc@@t€f@s@@@ahngvbfqwhlanòlxata!!!!!!! Furibonda proprio!!! Ho altri due esami da preparare e speravo proprio di poter mettere da parte questa storia e potermi dimenticare di un po’ di nomi di dinastie arabe e invece….

 nooooooooooooooooo

…dovrò PERDERE un altro pomeriggio e levare tempo agli altri due per rivedermelo!!! grrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

scusate lo sfogo, ogni tanto ci sta pure questo, mi vadoa  consolare con un dolce va…

Rosa rossa per me….


E’ ricevere
 i tuoi doni,
i tuoi pensieri,
i tuoi ricordi,
i tuoi momenti,

che poi diventano 

nostri…

La Torta Angelica (con lilì)


Che emozione poter scrivere questo post!!! La riuscita di questo dolce-brioche  è stato uno dei motivi principali dei miei sorrisi e del brillare dei miei occhi di sabato pomeriggio! Un dolce a cui mi sono dedicata per circa 20 ore dal rinfresco del livito naturale liquido(lilì), all’impasto degli ingredienti, prima, seconda lievitazione e finalmente la cottura! Ne sono rimasta tanto entusiasta perchè avevo già fatto un tentativo la settimana prima, ma purtroppo non era venuto affatto come sabato, che è stata la riscossa!!

E’ proprio appagante ed emozionante vedere come un ammasso di pasta composto in questo caso da uova, farina, lievito, zucchero e latte possa trasformarsi in qualcosa di bello da vedere e da mangiare, stare dietro alle sue evoluzioni, soprattutto la fase della lievitazione: vedere come si gonfia e si trasfrorma grazie alle tue cure! Davvero straordinario stare davanti al forno e verificare che continua imperterrito a gonfiarsi!!

La ricetta (Di Bettina81 di Cook):

Lievitino:
20g lievito liquido rinfrescato qualche ora prima (ho iniziato alle 5)
135g di farina manitoba
75g di Acqua minerale appena tiepida
1 cucchiaio di zucchero.

Impasto:
3 tuorli
200g farina manitoba
200g Farina 0
100g zucchero
120g latte tiepido
100g burro

cioccolato bianco
torrone fondente alle nocciole 
zucchero a velo
(l’originale prevede uva sultanina)

Ho preparato prima di tutto il livitino con 20g di lilì di semola rinfrescato poche ore prima, sciolto prima nei 75g di acqua e 1 cucchiaino di zucchero a cui ho aggointo 135g di manitoba, io ho fatto riposare SOLO mezz’oretta, ma la prossima volta farò riposare almeno 3-4h il poolish x rinforzarlo un po’!

Fatto questo ho messo all’inizio nell’impastatrice, poi ho continuato a mano x scaldar bene l’impasto ottenuto fino ad ottenere una palla liscia: i 3 tuorli, i 100g di zucchero, i 400 di farina e a mano a mano il latte tiepido con il burro sciolto.

Ho fatto lievitare dalle 19 alle 9,00 della mattina dopo, ma forse l’ambiente era troppo freddo, o forse è stato a causa del lievitino poco lievitato, cmq ho rimediato mettendo la ciotola coperta da pellicola/panno umido nel forno spento con un pentolino d’acqua bollente facendo alzare la temperatura circostante a 29° (attenzione a non superrare i 30° che si arresta la lievitazione!!).

Ultimata la lievitazione (deve raddoppiare l’impasto), nel mio caso alle 12 circa, stenderlo con un mattarello sul piano di lavoro ottenendo un rettangolo (50x30cm ca), spennellarlo con poco burro sciolto e farcire

arrotolare su ste stesso, e praticare un taglio netto longitudinale lungo il lato lungo e intrecciare i due mezzi rotoli tra loro formando un torciglione che tenendo il taglio verso l’alto, (io l’ho messo in una ciambelliera ;)) e far lievitare per altre 2-3h o cmq fino al raddoppio

Cuocere a forno caldo a 200° per 30 minuti e poi lasciar freddare su una grata e spolverare di zucchero a velo o con una glassa velante 😉

con lo zucchero a velo

la fetta: 😛

Un’altra cenetta coi Minnetti a base di Pizza, ma con la pm!!


Pronti? Partenza, Via!

Eccomi per raccontare un’altra serata superpiacevole e variegata con i Minnetti! Abbiamo anche conosciuto Bart, che cuccioletto che è!! La cosa bella è che già si sente a “casa” ed è davvero tanto affettuoso! 🙂

Dacchè siamo arrivati presto per poter stare più tempo insieme e non stare solo a mangiare, magari fare una passeggiata…..(dejà vu) ci siamo ritrovati a spizzicare Tête de Monge, baguette, culatello e vino rosso fin dalle 6 ma( la passeggiata l’abbiamo fatta, sì, per comprare quetse cosette )

e dopo l’appanzata “apri-stomaco”, perchè non ci sappiamo regolare mai…. 😀 siamo andati a preparare la pizza, o meglio, a farcirla, visto che avevo riportato l’impasto pronto di nuovo secondo la ricetta di Bonci, con l’unica differenza che stavolta ho usato la PM al posto del lievito di birra!!

quindi ho fatto così:

ho proceduto così (una pazza, sono alle prime armi con la pm e devo imparare a contare bene i tempi):
ore 00.00 rinfresco pm: 80g pm + 135g farina 0 + 65g acqua minerale, da cui ne ho prelevati 250g per l’impasto per la pizza, il resto in frigo.
alle 05.00 (!!!!)  ho sciolto la pm in ca 700g  di acqua, ho aggiunto 800g di farina 0, 2 cucchiai olio, 1 cucchiaio di sale, fatto riposare 10 minuti, fatto le pieghe x incordare e asciugare l’impasto e messo in frigo coperto da pellicola in una ciotola a lievitare per 24h in frigo e altre 3h fuori (tra macchina e casa di vale prima di stenderla) 

guardate qua che lievitazione!! che bolleeeeeeeee con ovvia gara a chi le scoppiava prima!! grrrrrrrrr 😀

e poi stesa e condita, ormai un must, con patate bollite, mozzarella e pepe/rosmarino

e margherita

e poi…non potevo non fotografarlo, era troppo bello quell’alveolo!!!

è vero che con la pm risulta più leggera, ma bisgona sempre vedere quanta se ne mangiaaaaaaaaa!!! hihihi Per quetso degno di un’ottima conclusione, un sorbetto al limone fatto da valerietta, anche se la foto storta è mia 😉

e poi? poi basta mangiare….sìsì, con la fortino dei dolcetti……………………. e una partita al Maxi Paroliere 🙂

mentre il tempo inesorabile scorreva….

e la serata si avviava alla sua conclusione… grazie a tutti e 4 ragazzi!!
I boys…

e le girls…

Pastéis de nata de Belém(pasticceria portoghese)


Eccola la ricetta dei famosi Pastéis de nata  he ho preparato per le meninas! Sono dei dolcetti della pasticceria portoghese, in particolare di Lisbona, o meglio, di Belém un quartiere a est di Lisbona, verso il mare.. la zona del grande Mosteiro dos Jerónimos, del Padrão dos Descobrimentos e della famosissima Torre de Belém!

La ricetta si dice sia segreta, ma devo dire che io ne ho trovata una che ci assomiglia davvero tanto e da lusitanista, in un mese a Lisbona vi assicuro che ne ho mangiati di pastéis!!! Anche le meninas hanno ritrovato lo stesso gusto e lo stesso sapore! Quindi ecco a voi che volete ritrovare quel piacere nel riassaggiare questi pasticcini o per scoprirlo nel caso non li aveste mai provati nella famosa pasticceria di Belém

Ingredienti:

3 rotoli di pasta sfoglia
500gr di panna fresca non zuccherata
150gr di 1zucchero semolato
250gr di latte fresco intero
4 tuorli
1 albume
1 cucchiaio di farina
zucchero a velo e cannella per decorare

stendere la pasta sfoglia e arrotolarla su se stessa e mettere in frigo o in freezer il tempo di preparare la crema

 per la crema:

-portare la panna sul fuoco con lo zucchero fino al suo completo scioglimento
– in una ciotolina unire alla farina un poco di latte x farla sciogliere, aggiungere il restante e unire alla panna
-unire anche i tuorli e la chiara battuti insieme (non montati)
– cuocere per una decina di minuti a fuoco bassissimo (o a bagno maria)
-far freddare la crema ottenuta (risulterà piuttosto liquida, perchè c’è pochissima farina (sostituibile anche con fecola di patate ;))
per accelerare la fase di raffreddamento, potete mettere il pentolino a bagnomaria in acqua molto fredda, magari con ghiaccio, ma coprendo la crema con la pellicola trasparente a contatto con essa.

 

a questo punto non resta che accendere il forno al massimo, e preparare il “pirottino” di sfoglia, come se fosse un veul-au-vent:

riprendere i rotoli di sfoglia dal riposo e tagliateli a rondelle di circa 3cm (con la sfoglia casalinga invece di 1cm)

e rivestire i pirottini (io ho usato sia quelli in silicone che quelli antiaderenti, per loro un velo di burro e una spolverata di farina) come in foto: quindi con l’interno verso l’alto schiacciare pian piano la pasta facendola aderire ai lati

e riempire così di crema fino al bordo della pasta, cuocere fino a doratura, o meglio fino a che la crema non si caramellerà per via dell’alta temperatura che la porterà a bollire e a bruciacchiare le bolle come in foto 🙂

Ingredientes:

1 rolo (300 g) de massa folhada (industrializada)
500 ml nata
150 g de açúcar refinado
250 ml leite fresco (gordo)
4 gemas
1 clara
1 colher de sopa de farinha de trigo
Açúcar em pó e canela para polvilhar

Modo de preparo:

Massa
1. Desenrolar a massa, e dividi-la em duas partes no sentido horizontal. Estendê-las um pouco.
2. Enrolar novamente uma massa como um rocambole.
3. Por cima desse rocambole enrolar a outra massa.
4. Cortar esse rocambole de massa em fatias de cerca de 1 cm (vai depender bastante do tamanho da forminha).
5. Forrar as forminhas com a massa.
6. Levar à geladeira para descansar

Creme
1. Levar a lume a nata com o açúcar até o diluir inteiramente.
2. Misturar a farinha com um pouco de leite fresco e unir o leite restante, as gemas e a clara já batidas.
3.Unir tudo ao açúcar dissolvido na nata e levar a mistura ao fogo em banho-maria e cozer por cerca de 10 minutos.
4. Esperar esfriar.
5. Rechear as bases de massa folhada.  Colocar pouco recheio para evitar que vaze durante a cozedura no forno.
6. Levar ao forno pré-aquecido 250°C até firmar e dourar.
7. Esperar esfriar um pouco e retirar das forminhas, no momento de servir polvilhar açúcar e canela.

 ps. sono piaciuti tantissimo anche a Valerietta, arrivando quasi a commissionarmeli per la prossima volta 😀 :-*

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Felicissima del fatto che questa ricetta sia stata la più cliccata del 2012, le ho dedicato un altro post 🙂