I miei “Coconut petit biscuits” con mandorle e gocce di cioccolato


E’ una vita che voglio postare questa ricetta, è stata una delle prime a preparare fin da piccola tutta da sola, sì sicuramente tra i dolci è proprio questa e fu in occasione di una mostra alle elementari, mi pare di origine australiana, ma ormai è diventata mia, a casa, amici e chiunque assaggi questi dolcetti ne va matto e rimane estasiato! E poi sono così semplici da preparare!

Questa è una versione più recente, con l’aggiunta di mandorle e gocce di cioccolato!

Con queste dosi ne vengono dai 30 ai 45, diepende sempre da quanto fate grandi le palline e sono adatti anche x i celiaci!!!!

 140g cocco disidratato
110g mandorle tritate grossolanamente
2 cucchiai di farina di riso
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
165 g zucchero semolato (40 + 125))
1 uovo
60 ml latte
gocce di cioccolato

Intanto scaldare il forno a 180°

per il resto il procedimento è semplicissimo, mischiare insieme tutti gli ingredienti secchi: cocco,farina,lievito e 125g  zucchero, e le mandorle tritate con i 40g di zucchero rimanenti.


aggiungere l’uovo intero e aiutandosi con una forchetta unirlo al resto, per rendere il composto più omogeneo e maneggevole aggiungere il latte a poco a poco, otterrete un composto molto sbricioloso, ma non secco,  aggiungete le gocce di cioccolato 😉

Formare ora delle palline tra i palmi delle mani bagnati, così non vi si appiccicherà ovunque e sarete costretti a rimediare……assaggiando 😀 (o se avete un’altra tecnica,quella che conoscete) grandi pià o meno quanto un bacio perugina e mettere sulla carta forno o direttamente nei pirottini come ho fatto io.

Infornare a metà altezza x circa 15 minuti, fino a quando COMINCIANO a colorarsi, anche se più cotte avrebbero fatto impazzire il mio nonnino! :-*

ed eccoli pronti per portarli dalle mie amiche!

con questa ricetta partecipo al contest

Arroz Doce Português!!


E’ passato parecchio tempo da quando ho preparato questo dolce, eh sì era gennaio, per il buffet di dolci portoghesi per la mia laurea, anche questo più che finger food diciamo mini-monoporzione 🙂

E’ uno dei cavalli di battaglia della pasticceria portoghese, a mio gusto dopo i pastéis de Belèm ovviamente!!

Ci sono tantissime ricette che variano principalmente in base alla presenza di uova che rendono ancor più pastoso e giallo il riso dolce, io ho seguito quella di Sara-Araujosax di Cook, il cui marito è portoghese e impazzisce per uno dei dolci nazionali 😉

1 tazza da tè di riso (poco più di 200 gr)
200-250gr di zucchero
1 litro di latte fresco intero
3 tuorli d’uovo

la buccia di un limone
1 bastoncino di cannella
1 cucchiaino di burro (lei margarina)
cannella in polvere
sale

MEttere a bollire il riso con tanta acqua quanto basta per coprirlo, con la noce di margarina o burro e un pizzico di sale

In un altro pentolino far sobbollire il latte con zucchero e cannella

Quando il riso avrà assorbito parte dell’acqua e sarà diventato trasparente aggiungere qualche mestolo di latte caldo sufficiente per coprire il riso e lasciare cuocere mescolando spesso Ricordandosi che il latte deve restare sempre sul fuoco, al minimo, per mantenere sempre la temperatura.
Ogni volta che il riso resta con poco latte, si aggiunge qualche mestolo di latte per coprire il riso.

Verso metà cottura (il riso così ci metterà quasi un’ora a cuocere, quindi dopo circa mezz’ora) aggiungere la buccia del limone.

Quando il riso sarà quasi pronto, sbattere i tuorli con un pochettino di latte freddo.
Aggiungere al riso il latte bollente rimasto e la mistura di tuorli e latte, prenderà un colore giallo.

Mescolare fino al riassorbimento e poi spegnere il fuoco. Togliere la buccia di limone e il bastoncino di cannella.

A questo punto si può decidere se metterlo in una pirofila o se comporre delle coppette monoporzioni.

Io preparandolo per il buffet ho fatto coppettine e ho spolverato con della cannella in polvere (spezia molto presente nei dolci portoghesi)

Nel momento in cui si usa la pirofila, è usanza creare dei disegni con la cannella, come losanghe della crostata, fiori oppure scrive il nome del festeggiato (se c’è qualcosa da festeggiare)

Frollini al burro


Eccoli qui di nuovo, ormai sono diventati un must, non ho ancora trovato una persona a cui non piacciono questi biscottini quando glieli propongo, gli ultimi assaggiatori oltre a Raro, ovvio, è stato il piccolo grande Valerio, non aveva nessuna intenzione di lasciare incustodito il suo bottino! 🙂

La ricetta la ritrovate qui, sono i frollini di Morena, si fanno davvero in una mezz’ora e sono squisiti. Inoltre sono perfetti per utilizzare albumi in esubero, io per esempio spesso li congelo e li scongelo per l’occasione!

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Melanzane impanate al forno


Le melanzane impanate al forno sono una preparazione davvero semplice, e con gli ortaggi che adoro mi impegno particolarmente alla ricerca di ricette e idee sfiziose e sempre diverse. Le melanzane le mangerei in continuazione rasentando anche l’allergia: le Melanzane fritte, melanzane in pastella, melanzane in padella, e questa versione di melanzane panate che sembrano fritte ma non lo sono!!! Per l’appunto ho proposto già qualche versione (qui e qui) ed eccone un’altra semplicissima, come già detto sopra, ma altrettanto gustosa e per cui servono davvero pochi ingredienti.

Melanzane panate al forno

Ingredienti melanzane impanate al forno non fritte

  • melanzane
  • pan grattato
  • parmigiano o pecorino
  • Olio evo
  • Sale e origano

Come preparare le melanzane panate cotte in forno ma che sembrano fritte

  1. Si tagliano a fettine di circa 1 cm le melanzane e si spennellano con l’olio evo
  2. Si passano nel pan grattato mescolato già con l’origano e il parmigiano.
  3. Si dispongono su una teglia con carta da forno
  4. Si salano e si irrorano con un filo di olio extra vergine.
  5. Si cuociono in forno preriscaldato a  200°C per circa 20 minuti forno statico. Si girano e si fanno cuocere altri 10-15 min abbassando a 170°C a forno ventilato

Tips sulle melanzane panate al forno:

Non servirebbe dirlo, ma lo dico lo stesso che è una ricetta estiva saporita.

• Secondo o antipasto se aggiungiamo un po’ di mozzarella o formaggio.

• Aperitivo o stuzzichino accompagnato da una salsina.

grazie a rosarossa007 per questa sfiziosa idea!

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Semifreddo Nutella e Cocco (con albumi pastorizzati)


Dolcino fresco, anche se cmq ricco di calorie, non posso negarlo, portato all’ultima cena con le meninas!

Ed è senz’altro da rifare perchè era davvero buono! Già altre volte gli anni scorsi avevo preparato la Viennetta, ma molto più semplice, con un semplice strato di cioccolato all’interno, ma mai bigusto come questa! Purtroppo la foto è stata “rubata” dal cucchiaio e dal coltello che tagliavano le porzioni 😀

Cosa serve?


120 gr di zucchero ( diviso in: 60 gr da aggiungere agli albumi nel momento in cui si andranno a montare e 60 da aggiungere ai 25 ml di acqua per fare uno sciroppo che a sua volta andrà versato bollente sugli albumi per far si che si pastorizzino 

3 albumi

500 ml di panna fresca da montare (io stavolta panna vegetale da montare)

25 ml di acqua

3 cucchiai di nutella ( ma anche di più  )

farina di cocco

100g cioccolato al cocco (che avevo comprato per rifare questi)

amaretti e meringhe sbriciolati

50g di cioccolato fondente

Ho iniziato a montare gli albumi con un pizzico di sale, i quando si sono formate le bollicine ho aggiunto piano piano i 60 gr di zucchero e le gocce di vaniglia… quando erano quasi montati, in un pentolino ho preparato lo sciroppo versando i 25 ml di acqua, i restanti 60 gr di zucchero  portando a bollore ( è pronto quando tutta l’acqua è coperta di bollicine); l’ho versato a filo sugli albumi continuando a montare fino ad ottenere una meringa bella soda.

Ho montato la panna ben fredda di frigo (deve essere sempre fredda di frigo la panna per montarla, meglio mettere anche la frusta e il contenitore, acciaio, alluminio o vetro) a cui poi ho aggiunto la meringa, almeno in 3 tempi.

Ho poi diviso in 2 la base del semifreddo e in una ho aggiunto la nutella (visto il caldo non è stato necessario scaldarla x renderla più morbida, ma fatelo se la conservate il frigo o se la trovate troppo dura perchè si amalgami al semifreddo); e nell’altra circa 2 cucchiai di cocco, ovviamente ASSAGGIATE x vedere se incontra i vostri gusti, idem per la parte con la nutella, ma SENZA FINIRVI TUTTO 😀 )

Ho sciolto il cioccolato fondente a bagnomaria (usate il microonde se lo avete) e spennellate il cioccolato sulla carta da forno in un rettangolo o la forma del vostro contenitore e mettete in freezer a solidificare, si staccherà facilmente.

Io poi ho alternato i diversi strati in uno stampo in silicone da plumcake: uno di semifreddo alla nutella e uno al cocco e tra l’uno e l’altro ho messo amaretti, la barretta di cioccolato al cocco, lo strato di cioccolato fondente

amaretti

strato di cioccolata

amaretti e meringhe

cioccolato al cocco

Tenere in freezer ALMENO 3h, tirarlo fuori 10minuti prima di servirlo. Davvero gustoso!

Pan brioche creativo con i Tubi per pane da party


Finalmente sono riuscita ad utilizzare gli stampi tubolari x Pane da Party della Birkmann, a forma di stella. cuore e fiore che mi hanno regalato mia sorella e mio cognato per il compleanno. Ma ci pensate!!?! Li avevo da 1 mese e ancora non avevo avuto modo di utilizzarli! 😀 😀 Così cercando un po’ in giro ho scoperto che l’impasto ideale sarebbe stato quello del pan brioche o del pancarrè e vista la festa del 1° Maggio ho preferito fare qualcosa di più festoso, cioè il pan brioche (panettone gastronomico, stessa ricetta). Carini vero? Adattissimi per buffet e finger food!

Per questi stampi infatti serve un impasto piuttosto grasso, ma proverò anche con uno più “semplice”, un pane più classico, o pizza, vedremo!
Serve circa 1 kg di impasto, da dividere poi in tre parti più o meno uguali, magari da metter un po’ meno nella stella!

Ho usato la ricetta di Stexy, ma con la pm, come suggerito da Serafina:

210 gr. Pm
2 uova
170 gr farina manitoba
200 gr farina 0 per pizza
1 cucchiaiata di Farina 00
120 gr latte
40g di parmigiano
4 cucchiaini di zucchero
6gr sale
110g burro appena ammorbidito

Nel Ken, con la frusta K, ho sciolto la pm in circa metà del latte tiepido, ho aggiunto le 2 uova e lo zucchero. Poi ho iniziato a incorporare le farine, un po’ alla volta, il sale, il latte restando mano a mano alternandolo alla farina. Infine, in 3 volte, ribaltando ogni volta, il burro ammorbidito, NON FUSO, NON TROPPO MORBIDO, solo a burro incorporato mettere il gancio e aggiungere il parmigiano.Impastare e allisciare l’impasto con le mani e far lievitare fino al raddoppio (circa 4h con una pm bella pimpante) coperto con la pellicola.

I granuli che si vedono sono di parmigiano, Don’t Panic! 🙂 A raddoppio avvenuto sgonfiare l’impasto e dividerlo in 3 parti, di cui una per la stella un po’ inferiore e inserire la pasta negli stampi e far lievitare fino al raddoppio (circa 2-3h). Tenerli in verticale durante la lievitazione e coprirli con pellicola, attenzione che per la spinta potrebbero cadere 😀

e infornare in verticale in forno statico a 180°C per 20 minuti, e a 170°C ventilato per 10 minuti. Far freddare negli stampi e sfilare 🙂

E aiutarsi anche con lo stampo stesso per tagliare le fettine 🙂

non è adorabile?

e qui farciti per l’antipastino del 1° Maggio, con insalata, tonno e pomodori e fave e pecorino, da buoni romani! 🙂