Torta Calçada de Ipanema per Martina


Brasil… meu Brasil brasileiro…

o meglio

Brasil seu Brasil brasileiro…

Eh sì perchè in Brasile io ancora non ci sono stata, ma Martina ha avuto per più di una volta questa fortuna e che dire del suo amore per questa terra sconfinata e in particolare per Rio de Janeiro, della sua pavimentazione, la calçada appunto, e Ipanema che dà sullo sfondo passeggiando tra quegli splendidi azulejos bianchi e neri.

immagine presa dal web

immagine presa dal web

Beh la sua torta voleva proprio rappresentati quegli elementi e per me, laureata in portoghese come lei, non poteva che essere un piacere rivivere certi racconti! Pensa che ti ripensa volevo dare anche alla torta l’idea del mosaico, ma volevo giocare con la sac à poche più che con la pasta di zucchero (infatti c’è solo la fascia laterale e la placca centrale) e così ecco la mia versione in torta 🙂 beh sì, ci sono versione in versi, in prosa e in torta 🙂

calçada martina

D’altronde con il tema Brasile non è la prima, vi ricordate questa con le farfalle e la coccarda? e la valigia pronta per partire per il Brasile?

Tortando a quella di Martina tra le sue richiesea: che fosse alta e con tanti strati, che dite 4 di crema saranno stati sufficienti? E che appunto riportasse la sua amata Rio de Janeiro come ho scritto su.

Ho usato:

la pasta matta
crema chantilly alla vaniglia e gocce di cioccolato
frosting all’italiana bianco  e al cioccolato

Calçada MArtina Ipanema torta-001

e poi  mi sono segnata indicativamente le “onde” delle mattonelle, ho aggiunto colorante nero al frosting al cioccolato e con la sap senza bocchetta addirittura ho decorato la mia lavagna!

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se me lo concede metto anche una foto con la festeggiata 🙂 eccola super elegante!

 Calçada MArtina Ipanema torta-002

Millefoglie con chantilly al mascarpone e vaniglia


Quando si dice che chi non si lecca le dita gode solo a metà…beh non succede solo con le note patatine al formaggio! Noi lo abbiamo detto durante i festeggiamenti di un mio amico, mentre assaggiavamo questo dolce rivisitato: un classico della pasticceria come il millefoglie insieme ad una crema delicata ma d’effetto allo stesso tempo, portatrice di novità come la chantilly al mascarpone conosciuta grazie ad Andrea de Bellis.

millefoglie chantilly mascarpone (2)

La ricetta e il procedimento per preparare la sfoglia ora ce l’avete (qui) vediamo ora come assemblare questo dolce:

per 6-8 persone

Chantilly al mascarpone e vaniglia


300g panna fresca
300g mascarpone
1/2 bacca vaniglia
60g zucchero semolato

500g pasta sfoglia 
gocce di cioccolato

Mentre cuocete la sfoglia (una 40ina di minuti girandola a metà cottura a 200°C) già stesa e bucherellata e zuccherata da qualche ora, ammorbidite il mascarpone con lo zucchero e i semi della vaniglia con la frusta a filo e mentremonta molto lentamente unite la panna fresca aumentando leggeremente la velocità. Deve rimanere abbastanza morbida ma soda allo stesso tempo non si devono assolutamente formare le “ondine” della montata.

millefoglie chantilly mascarpone (4)

Fate freddare la sfoglia, tagliatela a misura (io in tre rettangoli ca 11x25cm) e con una sac a poche farcite il dolce, unite anche le gocce di cioccolato, e decorate a piacere. Io ho fatto così 😉

millefoglie chantilly mascarpone (3)

millefoglie chantilly mascarpone (1)

e l’interno…volete Un’altra fetta di torta?

millefoglie chantilly mascarpone (5)

Con questa ricetta partecipo al contest Comfort food di La cucina delle streghe

Il nostro contest 

Una Torta Sacher “modica”


Fino a qualche anno fa credevo fosse la mia torta preferita, perchè era molto cioccolatosa, poi ho capito che quel che mi piaceva di lei era il fatto che fosse al cioccolato. Col tempo il mio palato si sta affinando, sta conoscendo più approfonditamente certi accostamenti e il perchè di certe combinazioni. Beh, la torta al cioccolato con la marmellata di albicocche e la glassa al cioccolato a ricoprire il tutto adesso ha un altro sapore.

sacher mamma modica  (1)

Vederla fare tante volte, assaggiandola altre (beh, dai, quale pasticcere non è goloso?! io infatti sono golosa, moderatamente, ma golosa!), provando a rifarla altre ancora -e nella maggior parte dei casi il tutto combaciava) mi ha permesso di migliorarmi, e di migliorare la mia idea di Sacher o meglio di migliorare il mio palato per accoglierla 😀

sacher mamma modica (8)

Sicuramente la scelta del cioccolato è fondamentale per questo dolce, come anche il procedimento e the last but not the least la marmellata di albicocche!  Per quanto riguarda il primo elemento, ho usato cioccolato al 50%, cioccolato Guanaya al 70% e dell’ottimo cioccolato di modica al 70% direttamente dalla Sicilia! Il procedimento ve lo illustro sotto e per quanto riguarda la marmellata di albicocche deve essere piuttosto compatta e quasi gelatinosa, io avevo quella della suocerina, che ve lo dico a fare!!!

Ed ecco svelato il titolo! Se la prenderanno gli oltralpini per questa contaminazione?! Impossibile, guardate come si vedono i granellini all’interno!

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Con queste dosi ho preparato una tortina da 22, una da 18 e un plum cake piccolino.

Torta Sacher “modica”*
(Chef Giulia
Steffanina)

200g cioccolato fondente 50%*
50g cioccolato Guanaja 70%
100g cioccolato di modica 70%*

250g burro bavarese
100g zucchero
10 tuorli (200g)

150g zucchero
10 albumi (400g)

200g farina 00
50g farina di mandorle*
8g lievito

bagna al rum *

circa 500g marmellata di albicocche
mezza dose di glassa a specchio*

*mie aggiunte o modifiche alla ricetta della chef che non prevede bagna, mandorle e ciocco al 50% e usa un’altra glassa.

sacher mamma

Intanto fondete il cioccolato (non sueprate i 50°C) e lavorando con la frusta a filo montate gli albumi con i 150g di zucchero fino a formare una meringa morbida. Poi montate il burro ammorbidito con i 100g di zucchero fino a formare una crema e aggiungete un tuorlo alla volta.
Aggiungete il cioccolato fuso continuando a montare per amalgamarlo alla crema. Setacciate le polveri e aggiungetele in 3 volte mescolando dal basso verso l’alto, facendo attenzione a prendere anche la porzione centrale della crema.
Infine aggiungete gli albumi sempre in 3 volte. Nel caso in cui la crema si asciugasse troppo quando mettere la farina, alternate quest’ultima agli albumi.
Versate negli stampi precedentemente imburrati e infarinati e cuocete con forno statico a 175°C per una 40ina di minuti, vale la prova stecchino.

Dividete circa a metà la quantità di marmellata, quindi una parte sarà la farcitura interna e l’altra metà andrà setacciata e passata per glassare la superficie. Bagnate un pochino i due dischi con lo sciroppo e rum, mettete uno strato di circa mezzo cm di marmellata coprite con il secondo disco. Glassate la superficie con la marmellata passata e mettetela al freddo.

sacher mamma-001E’ bene far freddare, quasi congelare la torta composta finora perchè ssarà più facile ricoprirla con la glassa al cioccolato che si attaccherà senza colare ovunque.

Quindi prendete un po’ di glassa fluida, non serve che sia tiepida, io l’avevo preparata il giorno prima, tenuta in frigo e poi l’ho appena scaldata a bagnomaria, ma sarà stata sotto i 40°C! Quindi versatene un po’ sulla superficie aiutandovi con il dorso di un cucchiaio, o una spatola o lasciandola colare direttamente e poi aiutatevi con un pennello per il bordo. Lasciate rapprendere ancora e decorate con cioccolato fuso al 50%.

Io stavolta l’avevo preparata per il compleanno di mia madre, vi ricordate la torta Setteveli dello scorso anno? (qui) _Non si capisce che  ama il cioccolato, eh?_

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Devo ammettere che finora tra quelle che ho provato a fare è quella che mi è piaciuta di più, sia della base che della glassa. D’altronde quella originale si dice che sia la ricetta segreta, quindi i nostri sono tutti tentativi! A proposito di questo c’è chi mette la farina di mandorle, chi no, chi bagna le basi, chi no, insomma io alla fine ci ho messo del mio!
L’anno scorso per il compleanno di papà preparai quella di Menta e Cioccolato (qui), ma ho apprezzato più la versione “modica”. E’ anche vero che di progressi ne ho fatti parecchi da un anno a questa parte e quindi chissà, magari anche la sua oggi mi verrebbe meglio!
Cmq era questa qui, non mi è piaciuta neanche la resa della glassa uscita dal frigo, poco “a specchio” per i miei gusti. Ha preferito la Charlotte di quest’anno.

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Cmq torniamo alla “modica” va 🙂 e faccio anche altri auguri alla mia mamma 🙂

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giusto un piccolo tocco decorativo per impreziosirla, ma senza esagerare perchè è una torta che deve rimanere molto nature. Guardatela come è lucidaaaaaaaaaa, scusate, ma mi piace tantissimo!

sacher mamma.

e allora facciamo un po’ di onore al mio bloggino, ed eccola Un’altra fetta di torta che si rispetti, con un bel ciuffone di panna fresca espressa! 🙂

sacher mamma modica (9)

Che faticata! Spero di non avervi tediato troppo, ma c’erano diverse considerazioni da fare e attendo di conoscere le vostre opinioni!

Con la mia Torta Sacher “modica”
partecipo al Contest di Vaty

Il mio contest!

e al contest “Una Torta per Lucia” di Perle di Sapore

Torta Charlotte: classico dei classici:


(ma con la crema…)

Tempo di festeggiamenti Settembre: il compleanno di mio padre! E’ un tipo preciso, classico, curioso per quel che gli interessa e se può esservi utile per inquadrarlo meglio…è della vergine, insomma bisogna dosare parole e pensieri per conviverci! Quindi al compleanno in arrivo comincio a chiedere che dolce preferisse e tento con il suo preferito, ovvero il tiramisù, e gli si illuminano gli occhi, ma mi risponde giustamente che l’ho fatto tante volte e che se avessi voluto avrei potuto “sperimentarmi” un po’! Ben felice propongo un Saint Honoré, gli ricordo com’è fatto e gli occhi oltre ad illuminarsi si ingrandiscono, ma è un dolce più elaborato e non avevo molto tempo; la terza proposta è stata la decisiva: una torta charlotte, con tanta panna?! Alè, occhi spalancati con salivazione crescente, e allora aggiudicata! Torta Charlotte sia! D’altronde ve l’avevo promessa in questo post 😉

charlotte papà panna

Per il bisquit (Chef Giulia steffanina)

(x due teglie 40x30cm):

8 albumi
150g zucchero
8 tuorli
170g farina 00
30g fecola
1 pizzico di sale

Ho montato gli albumi a neve a velocità media aggiungendo lo zucchero un po’ per volta quando questi inizieranno a schiumare. Ho unito poi i tuorli appena sbattuti e poi ho aggiunto il sale e le polveri setacciate insieme, in 3 volte, con movimenti decisi dal basso verso l’alto mentre nel frattempo ruotavo la bowl.

charlotte papà

Poi ho preso due teglie 40×30, rivestite di carta forno e con un sac a poche le ho riempite. (Non trovavo il beccuccio da 10mm, il sacchetto era piccolo e non ho fatto proprio un capolavoro di precisione). Cmq… ho lasciato cuocere in forno statico caldo a 210°C per 7 minuti una teglia per volta, fino a colorazione della superficie.

Per la crema pasticcera leggera

500g latte
1 uovo intero
2 tuorli
150g zucchero (75g+75g)
50 g amido di mais*
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 punta di cucchiaino di aroma limone homemade
2
50g panna montata

Ho portato a bollore il latte con metà dello zucchero e l’aroma. Nel frattempo in una bowl ho sbattuto con una frustina a mano le uova con l’altra metà di zucchero, l’estratto di vaniglia e l’amido setacciato a formare una pastellina senza grumi. Quando il latte è arrivato a temperatura l’ho versato un po’ sulla pastellina, mescolato e poi ho unito tutto al latte continuando a mescolare con la frusta fino a densità desiderata. Ho trasferito subito su una teglia, spianata bene e coperta con pellicola a contatto (meglio freddarla con ghiaccio sotto)

Prima di unire la panna montata dare una mano di frusta alla crema per riammorbidirla e procedere.

*La crema con l’amido di mais  mi dà un prodotto più gelatinoso, ma è perfetto se poi si vuole unire la panna montata come nel mio caso.

Per la bagna

sciroppo 2:1 acqua e zucchero per un tot di 100ml
rhum

Per montare la torta (per 10 persone):

Ricavare 3 cerchi dal bisquit (diam 20) e una striscia alta 5 cm per il contorno, si possono unire anche due parti della striscia: è bene però che il perimetro sia tutto bordato e che una delle due sia anche leggermente più lunga in modo da stringerla all’interno del cerchio e sigillare tutto. Quindi in un cerchio apribile sistemare il bordo e all’interno la prima base, bagnare con un pennello, la crema, altro biscuit bagnato, crema e infine il bisquit bagnato solo sul lato a contatto con la crema.

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per la decorazione:

500ml panna fresca
4 cucchiai di zucchero

spianare con la panna lucida  (altrimenti vengono le crepe) la superficie e tenete in frigo un paio d’ore. Dopo aver riempito un sac a poche con la panna montata più ferma… divertirtevi a decorarla!!!!

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Auguri Papà!DSC_6443

Con questa ricetta partecipo al contest “Una Torta per Lucia” di Perle di Sapore

 

Tra poco su questi schermi…


Scusate l’assenza e la latitanza, vi prometto che tornerò prestissimo con tante dolcezze nuove da proporvi! E’ stata un’estate un po’ burrascosa e diversa da come avrei voluto e da come si era immaginata…

C’è una stella in più nel cielo e la mia nonnina veglierà da lassù! In suo onore farò anche altre sue ricettine, d’altronde molta della mia passione la devo a lei!

rotolo ricotta pesche moscato (3)

– Rotolo d’estate con ricotta, pesche e moscato!

charlotte papà panna

Classico dei classici: La torta Charlotte

millefoglie minnetta (11)

Millefoglie con visciole e pesche

A presto!!

Torta bauletto Louis Vuitton


Non avrei mai pensato che mi avrebbero chiesto una torta bauletto come torta per i 30 anni! E invece non bisogna mai metter freni alla fantasia e devo dire che come torta compleanno trent’anni per ragazza, per una tipa fashion, anzi fashionissima,  è stata un’idea davvero simpatica e originale e soprattutto una grande sfida per me!

Torta a forma di borsa per la torta di compleanno 30 anni

E bene sì, cifra tonda e giustamente la festeggiata per un compleanno così importante come i 30 anni mi ha chiesto:

“Vorrei una torta a forma di borsa bauletto di Louis Vuitton, che non so se avrò mai, ma che vorrei ricevere per i miei 30 anni: qualcosa di speciale!”

E chi sono io per non esaudire questo desiderio, potrebbe essere proprio valida come idea regalo 30anni!

Ingredienti per la torta compleanno 30 anni bauletto

Molly cake al cacao 

3 uova
250g zucchero
200g farina 00
50g cacao amaro
8g lievito chimico (baking powder)
250g panna semimontana

1.Montare le uova con lo zucchero, meglio se a bagnomaria, fino a che l’impasto non scriverà, come siete abituati per il pan di spagna.
2. A parte mescolare insieme le polveri (farina, cacao e lievito)
3. Montate la panna lucida (semimontata) e aggiungetela al composto alternandola alla crema di uova.
4. Versare in una teglia rettangolare 20×30 e cuocere in forno caldo a 165° per ca 50 minuti (prova stecchino).

Frosting al cioccolato con meringhe

750g panna vegetale zuccherata
350g philadeplhia
250g zucchero a velo
300g cioccolato fondente

1. Scaldare la panna e sciogliere il cioccolato tritato come fosse una ganache e far freddare (8h circa in frigo).
2. Montare tutti gli ingredienti insieme alla ganache fredda di frigo e ormai rappresa.

Bagna al rum

350g acqua
100g zucchero
60g rum

Portare a bollore acqua e zucchero, aggiungere il rum e far bollire 1minuto.

pdz colorata e pdz al cacao per la parte marrone

ecco come l’ho stratificata:

Tutorial torta borsetta per torte 30anni

Vi metto uno slideshow con i vari passaggi per la costruzione

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Alla festeggiata è piaciuta tantissimo esteticamente e di gusto!

Spero sia piaciuta anche a voi, come a me è piaciuta questa avventura da stilista  🙂

Laura