Panna cotta vaniglia e liquirizia in bicchierini per un dessert delicato e d’effetto


Non mi sono dimenticata, non mi sono dimenticata di farvi vedere da vicino i vari dolci dello sweet table (qui il London Cheesecake contaminato), ma è stata un’altra settimana piuttosto impegnativa, ho lavorato ore in più e per ovvie ragioni ero stanca…no, direi proprio che ero cotta, come la panna che vi mostro oggi!

Quando sono stata all’hobby show di Roma qualche settimana fa ho trovato anche la liquirizia in polvere, io adoro la liquirizia e quando l’ho trovata così in polvere non ho resistito…come non ho resistito a prendere diverse altre cosette… 😀

Ma veniamo al dunque, ho fatto un mix tra la ricetta della pannacotta che uso sempre qui e quella di Di Carlo letta nel blog della grande Pinella, che ho consultato non appena sono tornata a casa 😀

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Panna cotta alla liquirizia

500g panna fresca liquida
50g zucchero semolato
4-5g liquirizia in polvere
4g gelatina in fogli
1 cucchiaino scarso di miele

Far ammorbidire la gelatina in acqua freddissima per 8 minuti.
Unire la polvere di liquirizia allo zucchero e aggiungerli al pentolino con la panna e il miele. Aspettare che arrivi a bollore, aggiungere la gelatina tamponata con un po’ di carta, far sciogliere per bene, versare nei bicchierini e far solidificare.

Panna cotta alla Vaniglia di di Leonardo Di Carlo

100 g di latte
250 g di panna  fresca liquida
1/2 bacca di vaniglia
45 g  di zucchero semolato
4 g di gelatina in fogli

125 g di panna fresca lucida (semimontata)

Mettere ad ammorbidire la gelatina in acqua freddissima per 8 minuti.
Intanto portare a bollore il latte con i 250g di panna fresca insieme allo zucchero tritato con i semi della mezza bacca. Arrivati a bollore unire la gelatina tamponata e farla sciogliere. Far freddare la panna cotta ottenuta finora (anche in un bagnomaria di acqua e ghiaccio) e semimontare la restante panna e aggiungerla alla crema con una frusta dal basso verso l’alto. Non appena si sarà solidificata quella alla liquirizia versare sopra lo strato di panna cotta alla vaniglia.

Ho spolverato altra liquirizia e ho messo poi delle pepite di cioccolato 😛
 
Eccoli nello sweet table 🙂
 
Con questa ricetta partecipo al contest “Panna cotta” di Cucinando e Assaggiando
 
 
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Sweet Table per un dolce dopocena per festeggiare!


Finalmente la ruota gira. Tocca un po’ a tutti, no?

Cosa c’è da festeggiare?! Beh una cosa è frutto di fortuna, infatti ho vinto il giveaway di Marisa di Il mio saper fare e sapete di cosa sono in attesa? Della sigillatrice sottofuoto Food Saver: quando l’ho scoperto sono stata davvero contentissimaaaaa!!!!

E la seconda…è che… oltre ad essere pasticcera sulla carta, ora lo sono anche in pratica! E bene sì, ho iniziato a lavorare in una pasticceria a Roma, si chiama Sans de blé, ed è specializzata in prodotto senza glutine! Un laboratorio piccolino, ma sento che mi sta dando già tantissimo, e prevedo che sarà un’esperienza davvero interessante!!

La terza è che sabato, quando ho organizzato questa serata, era il mio onomastico! ^^

E poi ci sono tanti progetti in ballo, ma di quelli non si parla in pubblico prima del tempo 😀

Cmq, questa settimana ho voluto preparare questa festicciola con uno Sweet table, per un dolce dopocena con una decina di amici. Avevo voglia di organizzare qualcosa che presentasse ricette più tradizionali e altre proprie della pasticceria mignon moderna e fingerfood, ma tutto sempre di estremamente goloso!!!

sweet table allestimento

in fase di allestimento…

Quando c’è la passione si ha voglia di pasticciare anche a casa, dopo le 8 ore di lavoro in pasticceria, dopo 8h in piedi…Ma che ci posso fare?! E’ più forte di me ^^

https://lallina87.wordpress.com

Avete visto tutto quel che ospitava il tavolo?

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Man mano aggiungo i link che rimandano alle ricette. Un ringraziamento speciale va sì ai partecipanti, ma anche alla mia Chef Giulia Steffanina, sempre e comunque, che mi ha fatto avvicinare e soprattutto entrare e vivere ancor più da vicino questo dolce mondo!

Perchè  non c’è il solo il mondo cattivo, là fuori.

Gelatina al caffè e…..in golosi bicchierini


…e ora lo scoprirete cos’altro c’è in questi deliziosi bicchierini!

Non mi sono inventata niente, io ho solo riprodotto un dolce secondo me sopraffino, elegante nel gusto e nella forma. Un dolce equilibrato conosciuto durante la dimostrazione della Maestra Loretta Fanella durante il corso: vi ho già descritto quelle giornate come tra le più emozionanti e di alta pasticceria qui, è stata un’occasione davvero speciale per cui non smetterò mai di ringraziare la mia grande Chef Giulia Steffanina.

gelwtina caffè

In occasione del bellissimo raduno tra cookini di sabato scorso a Napoli ho preparato espressi questi bicchierini tra una risata e una chiacchiera!

Beh, che dire, un weekend strepitoso! Accoglienza e ospitalità impeccabili della mia Claretta che da vera Balconcina ha invitato il forum a casa sua, mannaggia per noi e per fortuna per il suo terrazzo  eravamo “solo” una trentina!!!  Serve dire quello che ho mangiato e assaggiato in quelle 48 ore?! Forse serve un post a parte 😀

E intanto quindi vi faccio vedere da vicino il “dulcis in fundo” della serata, che la chef Fanella proponeva come post dessert nella sua carta dei dolci.

Quindi ora è il momento di completare il titolo e aggiungo…

GELATINA AL CAFFè CON PANNA E ZABAIONE AL RHUM
(Chef Loretta Fanella)

(per 30 bicchierini)

Per la gelatina al caffè:

240g d’acqua
160g zucchero
10g colla di pesce
100g di caffè solubile

Non spaventatevi per la quantità di caffè presente, è molto forte e amaro, è vero, ma verrà abbinato a elementi dolci che daranno l’equilibrio perfetto.
In una ciotola molto capiente piena di acqua e ghiaccio fate ammorbidire la gelatina per 7-8 minuti (poi la stenderete su carta assorbente e tamponerete); intanto in un pentolino fare sciogliere a fuoco lento lo zucchero  nell’acqua, quindi unite il caffè mescolando bene. Unire quindi la colla di pesce tamponata e fatela sciogliere. Dividere la gelatina ancora calda sul fondo dei bicchierini e far addensare in frigo un paio d’ore circa.

Per lo Zabaione:

4 tuorli
4 cucchiai di zucchero
2 pizzichi di sale
2 cucchiai di rhum bianco (io ho unito anche 1 cucchiaio di vino bianco secco)

Con una frusta sbattere tuorli, zucchero e sale e rhum, preparare un bagnomaria facendo attenzione a non far bollire l’acqua e continuando a sbattere fare addensare la crema, poco prima di spegnere aggiungere il vino bianco. Trasferire in una terrina e far freddare coperto da pellicola come una crema.

Per la panna lucida:

700g panna
120g zucchero semolato

Semimontare la panna con lo zucchero a pioggia. Deve risultare molto morbida così che non pensereste mai di servirla così su un gelato 😉

© Un'altra fetta di torta

foto quasi a tradimento

Ora che abbiamo tutte le parti possiamo assemblare il dessert: abbiamo già la gelatina pi morbida e non liquida, uniamo la panna e in cima mettiamo un cucchiaino di zabaione e una spolverata di cacao.

gelatina caffè fanella

Mi hanno riferito che è stato graditissimo anche per la colazione del giorno dopo 😀 effettivamente sembra un po’ un cappuccino destrutturato 😀
Ah, tra l’altro è un dolce anche per celiaci 😉

Dimenticavo un’altra cosa, affondate bene il cucchiaino per prendere tutti e tre gli strati insieme eh!

FANELLA geltina caffè

Enjoy!

Con questa ricetta partecipo al contest “Fantasia di Caffè” del blog  Quinto Senso Gusto

Bicchierini di mousse al limone


Delicata, spumosa ma non troppo, al limone quindi fresca e rinfrescante anche dopo un pranzo….impegnativo! E’ la stessa mousse che ho usato come farcia della torta Pinguini, perchè ne era venuta troppa e in più avevo anche un disco di pasta matta! Di una delicatezza unica, leggera, fresca, ops l’ho già detto, ma è proprio questa la sensazione che si ha in bocca mentre la si assapora!

bicchierini mousse limone

Ringrazio Alessandra direttamente e Pinella indirettamente per questo dolce 😉
Premetto che è un dolce che prevede più fasi, quindi abbiate un momentino di pazienza, ma vi assicuro che sarete ripagati!

Per circa 16 bicchierini di mousse al limone:

200 g panna semimontata
160 g latte intero
60 g zucchero
2 tuorli
buccia di 2 limoni (io l’aroma al limone)
4 g di gelatina (2 fogli da 2 g della Pane angeli)

1 strato di pan di spagna o pasta matta

Ricavare la buccia dai limoni con un pelapatate o come me 3 cucchiaini di aroma limone; intiepidire il latte, unire l’aroma limone e lasciare in infusione per 30 minuti. Intanto idratare la gelatina in acqua fredda, montare un po’ i tuorli con lo zucchero e aggiungere il latte con l’aroma a filo, mettere sul fuoco e portare a 82°C). Quindi filtrare e unire la gelatina lasciando freddare la crema a t.a.;
una volta fredda semimontare la panna e unirla alla crema delicatamente

bicchierini mousse al limone

Ora si possono comporre i bicchierini; ricavare dei cercheitti o quadratini di pan di spagna della misura del bicchierino e alternare gli strati. Io per fare in fretta non ho fatto rassodare la mousse ogni volta, non mi interessava far vedere i diversi strati, ma per ottenere l’effetto a strati visibili allora fate stazionare in frigorifero lo strato di mousse prima di aggiungere il pds.

bicchierini mousse limone (1)

Io li ho congelati 😉 si vede anche dalle foto che non ho scattato appena fatti, ma oggi, presi dal freezer 😀 hihi

Potete accompagnarli con un gelé di  frutta 😉

bicchierini mousse limone (2)

Con questa ricetta partecipo al contest di Crema e panna “Limoni-AMO?