Spiedini di prosciutto, melone e pesche


Ottima, secondo me, variante al solito anche se sempre ottimo prosciutto e melone! Soprattutto quando il prosciutto è poco dolce direi che è l’ideale tanto per aperitivo, magari con un vino bianco aromatico, come antipasto o fine pasto 😀 insomma, va bene sempre!

Sono semplicissimi da preparare e anche da mangiare 😀

servono giusto spiedini, prosciutto, melone e pesche, si tagliano a cubetti e si infilano: FINITO! 🙂

grazie a Max e Sere x la fotina 🙂

 

Melanzane impanate al forno


Le melanzane impanate al forno sono una preparazione davvero semplice, e con gli ortaggi che adoro mi impegno particolarmente alla ricerca di ricette e idee sfiziose e sempre diverse. Le melanzane le mangerei in continuazione rasentando anche l’allergia: le Melanzane fritte, melanzane in pastella, melanzane in padella, e questa versione di melanzane panate che sembrano fritte ma non lo sono!!! Per l’appunto ho proposto già qualche versione (qui e qui) ed eccone un’altra semplicissima, come già detto sopra, ma altrettanto gustosa e per cui servono davvero pochi ingredienti.

Melanzane panate al forno

Ingredienti melanzane impanate al forno non fritte

  • melanzane
  • pan grattato
  • parmigiano o pecorino
  • Olio evo
  • Sale e origano

Come preparare le melanzane panate cotte in forno ma che sembrano fritte

  1. Si tagliano a fettine di circa 1 cm le melanzane e si spennellano con l’olio evo
  2. Si passano nel pan grattato mescolato già con l’origano e il parmigiano.
  3. Si dispongono su una teglia con carta da forno
  4. Si salano e si irrorano con un filo di olio extra vergine.
  5. Si cuociono in forno preriscaldato a  200°C per circa 20 minuti forno statico. Si girano e si fanno cuocere altri 10-15 min abbassando a 170°C a forno ventilato

Tips sulle melanzane panate al forno:

Non servirebbe dirlo, ma lo dico lo stesso che è una ricetta estiva saporita.

• Secondo o antipasto se aggiungiamo un po’ di mozzarella o formaggio.

• Aperitivo o stuzzichino accompagnato da una salsina.

grazie a rosarossa007 per questa sfiziosa idea!

IMG_20180730_231903

Semifreddo Nutella e Cocco (con albumi pastorizzati)


Dolcino fresco, anche se cmq ricco di calorie, non posso negarlo, portato all’ultima cena con le meninas!

Ed è senz’altro da rifare perchè era davvero buono! Già altre volte gli anni scorsi avevo preparato la Viennetta, ma molto più semplice, con un semplice strato di cioccolato all’interno, ma mai bigusto come questa! Purtroppo la foto è stata “rubata” dal cucchiaio e dal coltello che tagliavano le porzioni 😀

Cosa serve?


120 gr di zucchero ( diviso in: 60 gr da aggiungere agli albumi nel momento in cui si andranno a montare e 60 da aggiungere ai 25 ml di acqua per fare uno sciroppo che a sua volta andrà versato bollente sugli albumi per far si che si pastorizzino 

3 albumi

500 ml di panna fresca da montare (io stavolta panna vegetale da montare)

25 ml di acqua

3 cucchiai di nutella ( ma anche di più  )

farina di cocco

100g cioccolato al cocco (che avevo comprato per rifare questi)

amaretti e meringhe sbriciolati

50g di cioccolato fondente

Ho iniziato a montare gli albumi con un pizzico di sale, i quando si sono formate le bollicine ho aggiunto piano piano i 60 gr di zucchero e le gocce di vaniglia… quando erano quasi montati, in un pentolino ho preparato lo sciroppo versando i 25 ml di acqua, i restanti 60 gr di zucchero  portando a bollore ( è pronto quando tutta l’acqua è coperta di bollicine); l’ho versato a filo sugli albumi continuando a montare fino ad ottenere una meringa bella soda.

Ho montato la panna ben fredda di frigo (deve essere sempre fredda di frigo la panna per montarla, meglio mettere anche la frusta e il contenitore, acciaio, alluminio o vetro) a cui poi ho aggiunto la meringa, almeno in 3 tempi.

Ho poi diviso in 2 la base del semifreddo e in una ho aggiunto la nutella (visto il caldo non è stato necessario scaldarla x renderla più morbida, ma fatelo se la conservate il frigo o se la trovate troppo dura perchè si amalgami al semifreddo); e nell’altra circa 2 cucchiai di cocco, ovviamente ASSAGGIATE x vedere se incontra i vostri gusti, idem per la parte con la nutella, ma SENZA FINIRVI TUTTO 😀 )

Ho sciolto il cioccolato fondente a bagnomaria (usate il microonde se lo avete) e spennellate il cioccolato sulla carta da forno in un rettangolo o la forma del vostro contenitore e mettete in freezer a solidificare, si staccherà facilmente.

Io poi ho alternato i diversi strati in uno stampo in silicone da plumcake: uno di semifreddo alla nutella e uno al cocco e tra l’uno e l’altro ho messo amaretti, la barretta di cioccolato al cocco, lo strato di cioccolato fondente

amaretti

strato di cioccolata

amaretti e meringhe

cioccolato al cocco

Tenere in freezer ALMENO 3h, tirarlo fuori 10minuti prima di servirlo. Davvero gustoso!

Acquisti da Cartaria Appia


image

Nuovi acquisti,cattive intenzioni!! Ma no!! Diciamo che ho comprato vassoi e scatole nella speranza che possano servire presto!
Tutto preso in uno dei negozi a Roma che io considero della “perdizione”, parlo di Cartaria  Appia!! Avrei preso molto altro, oltre a dei pirottini giallo pulcino fantastici, posate e accessori per il fingerfood (per questo avevo già attinto :D), ma già intravedevo il problema principale:  trovare dove sistemare il bottino, e essendo finito posto in cucina è finito in camera, e sta finendo anche lì! 😀

Torta con Barbie per Gaia


Ecco l’ultima grande fatica, beh sì per via del caldo e della stanchezza che porta con sè ci ho messo parecchio a fare questa torta e in più  è stata una grande prova per me, non avendo mai fatto una “Barbie Cake”. In realtà rispetto alle tante che si vedono in giro risulta molto più semplice, meno principesca o meglio, pomposa! Questa è una Barbie di classe mica no! Fiocco e dettagli del colore della collana, che riprendono la base della torta, il pavimento direi; corpetto con rosellina al petto e ricami di rosa per tutto il vestito 😀

Ma che bello riprendere in mano una Barbie, farle la pettinatura, il vestito dall’inizio…

https://lallina87.wordpress.com

Come dicevo ho trovato difficoltà a lavorare la pdz con il caldo, ero in cucina con la porta aperta per far passare un po’ di aria condizionata del salotto! E in più non è stato molto facile capire le quantità necessarie! Ovviamente colori femminili, proprio da “bambina” e da “femmina”, oltre che tipici del mondo di Barbie!

E’ una torta per una cinquantina di persone, in totale 6kg per un vassoio 30x40cm, richiesta dalla mamma di Gaia per festeggiare il suo sesto compleanno. E’ stata una sorpresa per la bimba perchè l’aveva vista alla festa di una sua amichetta e la voleva anche x sè, ma non sperava che la mamma riuscisse a procurargliela, e neanhce la mamma stessa, ma “c’è Laura che la fa” ha detto Cristina, la proprietaria della scarpa e mamma di Valerio di “Angry birds” 🙂 e così mi sono messa all’opera!

Barbie-001

La base è la Pasta Matta (4 dosi!!)
Crema simil ferrero rocher e crema milleusi senza uova per il ripieno
circa 400g di pdz e circa 400g per il Krispie treat per il vestito e circa 1kg per la base!

barbie

DSC_1392

Quadro di frutta per la mia Sister


Torta per mia sorella, L’importante era che ci fosse la frutta, creme “classiche, e una diplomatica (crema pasticcera con 1/3 di panna montata) o chantilly (come la chiamiamo in Italia noi diversamente da quella francese, che è semplicemente panna montata con lo zucchero), senza pasta di zucchero, non troppo dolce e qualcosa che rimanesse cmq abbastanza fresca visto che eravamo al 9 di giugno!Ho voluto variare un po’ sulla classica crostata di frutta, proprio come l’anno scorso con la torta frollosa di frutta con il buco,  e quella di Daniela , ho voluto ricreare un altro quadro di frutta!

quadro frutta raffy (9)

Una crostata di frutta faceva meno “torta”, meno “festa” così ho preferito fare una specie di mimosa, ma con la frutta sistemata in modo creativo sopra 😀

1 pan di spagna tagliato in due con 4 uova
crema pasticcera con 500ml latte
200ml panna

300g frutti di bosco per la farcitura
fragole e frutta varia di stagione per la decorazione
cocco disidratato per il bordo (ottimo per mantenere asciutto il bordo)

Questo slideshow richiede JavaScript.