La torta per i 91 anni della mia nonnina!!!


Ecco l’ultima mia fatica, non perchè fosse una torta difficile, ma questo mese è stato proprio senza freni, e nella settimana del compleanno di mia nonna avevo solo da preparare e soprattutto, fare 2 esami (per fortuna andati più che bene :D),infatti l’ho preparata all’ora di cena di martedi e mercoledì, e epr farvi capire quanto sia sfasata sti giorni, ieri sopo l’esame sono andata in palestra, ma sbagliando giorno!!!! comunque …MISSION ACCOMPLISHED!!! Per il compleanno di nonna non potevo far comprare una torta,come non l’ho proibito di fare per il 90° così per il 91°!!!! Mica bruscolini eh!! e poi essendo un periodo un po’ complicato a casa ci voleva proprio festeggiare come si deve tutti insieme!!!

Avevo voglia qualcosa di classico e buono(il pds, la decorazione di panna e la ricotta, ciò che mia nonna ama di più!), ma al tempo stesso con un contrasto sia di colori che di consistenze! Ne sono stata felicissima perchè non solo a me, ma anche agli altri è piaciuta davvero tantissimoooooooo, e mi hanno fatto tanti complimenti anche per la decorazione!

Lo devo ammettere (quando ce vo’ ce vo’!!) ERA UNA BOMBA DI BONTà E GUSTO!!!

diametro 24cm circa (ho usato il cerchio apribile) peso finale compreso vassoio e scatole kg 2,3!!!!!

Base croccante: quella dei cheesecake, quindi 200gr di biscotti secchi e 80gr di burro fuso
prima crema: 700gr circa di crema al cioccolato di Raff l’ho detto in tutte le lingue e in tutti i post possibili quant’è buona!!! -> con una resa perfetta: morbida al punto giusto nonostante il giorno e mezzo in frigo
un disco di pds:ne avevo un po’ congelato e ho usato quello (santo freezer!!)
seconda crema: 250gr ricotta e 250gr mascarpone montati insieme a circa 100gr di zucchero
per decorare: 500ml di panna anticata con 1 cucchiaio di cacao amaro e un cucchiino di caffè solubile passati
bagna x il pds: mezzo caffè espresso e mezzo bicchiere di latte e un goccio di rum
numero: con cioccolato fondente temperato, come anche il cioccolatino a cuore ripieno di crema al cioccolato di raff e i cake pops in fondo per finire crema e pds !!!

Ma ora passiamo alle foto:

la decorazione con la sacca e beccuccio per il canestro

e finalmente con la nostra festeggiata testona e cocciuta preferita

Angel food Cake, al sapore di Belle e della rosa sotto vetro!


Oggi è stato come fare un tuffo indietro nel tempo, ai tempi del liceo, quando io e serena passavamo i pomeriggi (ahi noi) a studiare e leggere e ripetere, ma anche tanto a scherzare e a raccontarsi…
La novità? Beh, non stiamo più al liceo, sono passati ormai quasi 5 anni, e ora siamo cresciute, siamo cambiate oppure no…e come la voglia di stare insieme!!

Fatto sta che la colazione di oggi, inizio della nostra giornata ha avuto al centro questa bella rosa (mi piace che sia un periodo pieno di rose :)) una rosa di Angel food Cake, un dolce tipico americano, presa da una ricetta di Oztralia da Cookaround, a me sinceramente è sembrato un po’ gommoso, dal sapore di marshmellow, ma è prorprio così che deve venire!! Magari a qualcuno potrebbe piacere moltissimo ed ecco la ricetta:

360g DI ALBUMI, SONO CIRCA 10 ALBUMI (pesare prima!!)
225g ZUCCHERO A VELO
150g FARINA 00
1 BUSTINa DI VANILLINA (io anche una grattatina di buccia di limone bio)

6g di CREMOR TARTARO (si compra in farmacia)
1 cucchiaino raso di lievito per dolci
1 cucchiaino raso di sale

Scaldare il forno a 190°C. Setacciare insieme la farina, il lievito e 135g di zucchero a velo e tenere da parte. buoni 15 minuti, o cmq fino a che montate gli albumi (io ho usato quelli da me congelati, avanzi di creme vari, conservati in freezer in bicchierini di plastica;)) con il cremor tartaro, vanillina, e il sale, dopo un po’ aggiungere il restante zucchero a velo piano alla volta e montare per buoni 15 minuti, o cmq finchè non si formano le “ondine”.
Ora la fase più delicata: aggiungere 1/3 alla volta la miscela di farina e mescolare accuratamente incorporando aria con una spatola, dal basso verso l’alto e aggiungere le altre parti di farina SOLO quando si sarà assorbita la precedente!
Versare ora il composto in uno stampo di quelli per Chiffon cakes, o da ciambella molto alta, con il buco al centro (io ho usato quello in silicone di Lidl, a forma di rosa) Cuocere per circa 30 minuti, fino a che il ditonon tornerà su effetto spugna 🙂

IMPORTANTE! appena uscito dal forno far asciugare il dolce ancora nello stampo al collo di una bottiglia a testa in giù! Sformare con delicatezza, semmai con l’aiuto di una coltello e gustare anche con una crema accanto 😉

Non è bellissima? e ora vi faccio vedere un’altra cosa, che mi ha fatto riportare immediatamente il pensiero alla Rosa sotto vetro della Bella e la Bestia

 

ecco un’ultima foto…


ti voglio bene tesoro!

Una colazione con yogurt e musli


…davvero buonissima!!! Il tutto è nato dall’avere dei musli regalatomi da mangiare, ma così a secco per me non sono proprio il massimo e così, con una parte ho prepaarto dei biscottini che poi posterò, e con altri ho iniziato ad unirli ad un frutto, yogurt e cornflakes 😛

Di unas emplicità ma di una bontà e una carica di energia davvero notevoli!! Con l’idea che si possono sempre variare yogurt alla base (nel mio caso bianco, alle pesche, all’albicocca, al cocco) e frutta a seconda della stagione e di quella che si ha in casa (kiwi, ananas, banana,fragole, pesche,pera ecc…)

Questo in foto è la colazione con yogurt al cocco di quelli con cui si fa l’amore con il sapore e mezza banana a rondelle 😛

La Torta Angelica (con lilì)


Che emozione poter scrivere questo post!!! La riuscita di questo dolce-brioche  è stato uno dei motivi principali dei miei sorrisi e del brillare dei miei occhi di sabato pomeriggio! Un dolce a cui mi sono dedicata per circa 20 ore dal rinfresco del livito naturale liquido(lilì), all’impasto degli ingredienti, prima, seconda lievitazione e finalmente la cottura! Ne sono rimasta tanto entusiasta perchè avevo già fatto un tentativo la settimana prima, ma purtroppo non era venuto affatto come sabato, che è stata la riscossa!!

E’ proprio appagante ed emozionante vedere come un ammasso di pasta composto in questo caso da uova, farina, lievito, zucchero e latte possa trasformarsi in qualcosa di bello da vedere e da mangiare, stare dietro alle sue evoluzioni, soprattutto la fase della lievitazione: vedere come si gonfia e si trasfrorma grazie alle tue cure! Davvero straordinario stare davanti al forno e verificare che continua imperterrito a gonfiarsi!!

La ricetta (Di Bettina81 di Cook):

Lievitino:
20g lievito liquido rinfrescato qualche ora prima (ho iniziato alle 5)
135g di farina manitoba
75g di Acqua minerale appena tiepida
1 cucchiaio di zucchero.

Impasto:
3 tuorli
200g farina manitoba
200g Farina 0
100g zucchero
120g latte tiepido
100g burro

cioccolato bianco
torrone fondente alle nocciole 
zucchero a velo
(l’originale prevede uva sultanina)

Ho preparato prima di tutto il livitino con 20g di lilì di semola rinfrescato poche ore prima, sciolto prima nei 75g di acqua e 1 cucchiaino di zucchero a cui ho aggointo 135g di manitoba, io ho fatto riposare SOLO mezz’oretta, ma la prossima volta farò riposare almeno 3-4h il poolish x rinforzarlo un po’!

Fatto questo ho messo all’inizio nell’impastatrice, poi ho continuato a mano x scaldar bene l’impasto ottenuto fino ad ottenere una palla liscia: i 3 tuorli, i 100g di zucchero, i 400 di farina e a mano a mano il latte tiepido con il burro sciolto.

Ho fatto lievitare dalle 19 alle 9,00 della mattina dopo, ma forse l’ambiente era troppo freddo, o forse è stato a causa del lievitino poco lievitato, cmq ho rimediato mettendo la ciotola coperta da pellicola/panno umido nel forno spento con un pentolino d’acqua bollente facendo alzare la temperatura circostante a 29° (attenzione a non superrare i 30° che si arresta la lievitazione!!).

Ultimata la lievitazione (deve raddoppiare l’impasto), nel mio caso alle 12 circa, stenderlo con un mattarello sul piano di lavoro ottenendo un rettangolo (50x30cm ca), spennellarlo con poco burro sciolto e farcire

arrotolare su ste stesso, e praticare un taglio netto longitudinale lungo il lato lungo e intrecciare i due mezzi rotoli tra loro formando un torciglione che tenendo il taglio verso l’alto, (io l’ho messo in una ciambelliera ;)) e far lievitare per altre 2-3h o cmq fino al raddoppio

Cuocere a forno caldo a 200° per 30 minuti e poi lasciar freddare su una grata e spolverare di zucchero a velo o con una glassa velante 😉

con lo zucchero a velo

la fetta: 😛

Pastéis de nata de Belém(pasticceria portoghese)


Eccola la ricetta dei famosi Pastéis de nata  he ho preparato per le meninas! Sono dei dolcetti della pasticceria portoghese, in particolare di Lisbona, o meglio, di Belém un quartiere a est di Lisbona, verso il mare.. la zona del grande Mosteiro dos Jerónimos, del Padrão dos Descobrimentos e della famosissima Torre de Belém!

La ricetta si dice sia segreta, ma devo dire che io ne ho trovata una che ci assomiglia davvero tanto e da lusitanista, in un mese a Lisbona vi assicuro che ne ho mangiati di pastéis!!! Anche le meninas hanno ritrovato lo stesso gusto e lo stesso sapore! Quindi ecco a voi che volete ritrovare quel piacere nel riassaggiare questi pasticcini o per scoprirlo nel caso non li aveste mai provati nella famosa pasticceria di Belém

Ingredienti:

3 rotoli di pasta sfoglia
500gr di panna fresca non zuccherata
150gr di 1zucchero semolato
250gr di latte fresco intero
4 tuorli
1 albume
1 cucchiaio di farina
zucchero a velo e cannella per decorare

stendere la pasta sfoglia e arrotolarla su se stessa e mettere in frigo o in freezer il tempo di preparare la crema

 per la crema:

-portare la panna sul fuoco con lo zucchero fino al suo completo scioglimento
– in una ciotolina unire alla farina un poco di latte x farla sciogliere, aggiungere il restante e unire alla panna
-unire anche i tuorli e la chiara battuti insieme (non montati)
– cuocere per una decina di minuti a fuoco bassissimo (o a bagno maria)
-far freddare la crema ottenuta (risulterà piuttosto liquida, perchè c’è pochissima farina (sostituibile anche con fecola di patate ;))
per accelerare la fase di raffreddamento, potete mettere il pentolino a bagnomaria in acqua molto fredda, magari con ghiaccio, ma coprendo la crema con la pellicola trasparente a contatto con essa.

 

a questo punto non resta che accendere il forno al massimo, e preparare il “pirottino” di sfoglia, come se fosse un veul-au-vent:

riprendere i rotoli di sfoglia dal riposo e tagliateli a rondelle di circa 3cm (con la sfoglia casalinga invece di 1cm)

e rivestire i pirottini (io ho usato sia quelli in silicone che quelli antiaderenti, per loro un velo di burro e una spolverata di farina) come in foto: quindi con l’interno verso l’alto schiacciare pian piano la pasta facendola aderire ai lati

e riempire così di crema fino al bordo della pasta, cuocere fino a doratura, o meglio fino a che la crema non si caramellerà per via dell’alta temperatura che la porterà a bollire e a bruciacchiare le bolle come in foto 🙂

Ingredientes:

1 rolo (300 g) de massa folhada (industrializada)
500 ml nata
150 g de açúcar refinado
250 ml leite fresco (gordo)
4 gemas
1 clara
1 colher de sopa de farinha de trigo
Açúcar em pó e canela para polvilhar

Modo de preparo:

Massa
1. Desenrolar a massa, e dividi-la em duas partes no sentido horizontal. Estendê-las um pouco.
2. Enrolar novamente uma massa como um rocambole.
3. Por cima desse rocambole enrolar a outra massa.
4. Cortar esse rocambole de massa em fatias de cerca de 1 cm (vai depender bastante do tamanho da forminha).
5. Forrar as forminhas com a massa.
6. Levar à geladeira para descansar

Creme
1. Levar a lume a nata com o açúcar até o diluir inteiramente.
2. Misturar a farinha com um pouco de leite fresco e unir o leite restante, as gemas e a clara já batidas.
3.Unir tudo ao açúcar dissolvido na nata e levar a mistura ao fogo em banho-maria e cozer por cerca de 10 minutos.
4. Esperar esfriar.
5. Rechear as bases de massa folhada.  Colocar pouco recheio para evitar que vaze durante a cozedura no forno.
6. Levar ao forno pré-aquecido 250°C até firmar e dourar.
7. Esperar esfriar um pouco e retirar das forminhas, no momento de servir polvilhar açúcar e canela.

 ps. sono piaciuti tantissimo anche a Valerietta, arrivando quasi a commissionarmeli per la prossima volta 😀 :-*

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Felicissima del fatto che questa ricetta sia stata la più cliccata del 2012, le ho dedicato un altro post 🙂

Almoço português (pranzo portoghese)


Annalisa sarebbe partita dopo 4 giorni per la nostra amata Lisboa, e perchè non organizzare un pranzo di “arrivederci a presto” tutto portoghese? Sììììììììììììììììì!!! e allora ecco cosa abbiamo preparato per l’occasione:

Arroz com abobrinha
(risotto alle zucchine, preparato dalle 3M: moni,mary e manu)


Empadão ao forno
(sformato di carne e purè al forno, preparato da me)

Feijoada (fagioli in umido con seppioline, portato da annalisa)

Pastéis de nata
(pasticcino di pasta sfoglia con crema di uova e panna, portati da me)

Queste le foto delle cibarie, ma non sono state che una piccola porzione della bellissima mattinata trascorsa insieme alle meninas, infatti dopo pranzo, via alle danze per il balletto del Pingo Doce!! Che tajo!! e poi ancora miss e mister Portugal! e le bomboniere, e tante fotooooo!!

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