Torta meringata con mousse “al bacio”


Torta cioccolatosa per il compleanno di mio cugino, festeggiato come da 26 anni una settimana prima del mio, che coincidenza costante, eh? Ma come sar√† successo anche questa volta?! ūüėÄ Ancora una volta Marzo di festeggiamenti!

torta chiffon al cioccolato comple Alpe (18)

E…doppio senso per questo titolo ūüėÄ Ci avete pensato intanto? Eh s√¨, “al bacio” √® sia la crema mousse di farcitura, sia perch√® era buona ūüėÄ
Ringrazio Pinella, perchè da lei ho preso ispirazione per la mousse, a sua volta presa da una ricetta del Maestro M.Santin. Se non conoscete Pinella, fatevi un giro per il suo blog e rimarrete estasiati!

Un ottimo risultato secondo i miei gusti e anche del festeggiato, ho voluto anche aggiungere del gel√© di frutti di bosco per contrastare un pochino il dolce del cioccolato con l’acidit√† degli stessi. Vediamola da vicinotorta chiffon al cioccolato comple Alpe (12)

Chiffon cake al cacao
Mousse leggera al bacio
meringhe
gelè frutti bosco

Chiffon cake al cacao (stampo 23-24cm)

3 tuorli
3 albumi + 50g (1 e mezzo)
4g cremor tartaro
150g zucchero
90g acqua tiepida
60g olio di semi
sale
1/2 bustina di lievito
130g farina 00
35g cacao

Ho preriscaldato il forno a 160¬į e ho iniziato a montare a neve fermissima¬†tutti gli albumi con il cremor tartaro. In un’altra bowl ho setacciato le polveri (farina, cacao, lievito), ho aggiunto lo zucchero, il sale. Poi ho creato una fontana e ho unito anche i tuorli, l’olio, gli aromi e l’acqua tiepida e ho iniziato a mescolare con una frusta a filo semplicemente fino a raggiungere un composto omogeneo. A questo punto ho aggiunto gli albumi in 3 volte mescolando dal basso verso l’alto per non smontarli e per farli inglobare alla crema.

torta chiffon al cacao

Io ho usato una teglia normale senza buco (stampo tipico dello chiffon) e senza imburrarlo o rivestirlo di carta ho versato la crema ottenuta e ho infornato a 160¬įC per i primi 50 minuti e ho alzato a 175 per gli ultimi 10. Poi va fatta freddare a testa in gi√Ļ, e io di solito sfrutto la superficie di 4 bicchieri dove appoggio il bordo dello stampo; se avete lo stampo apposito da ciambellone americano allora incastratelo in nel collo di una bottiglia ūüėČ

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Mousse leggera al bacio
(qui la versione ispiratrice da I dolci di Pinella)

250 g di latte intero
375 g di cioccolato al latte con le nocciole
3 cucchiai cacao amaro in polvere
8 g di gelatina
500 g di panna montata

Ho fatto idratare la gelatina con 5 volte il suo peso in acqua, cioè 40 g. Ho messo a scaldare il latte fino a bollore quindi ho aggiunto la gelatina e mescolato. Intanto ho messo a fondere il cioccolato tritato, con tutte le sue nocciole ormai a pezzetti, e ci ho versato il latte caldo in 3 volte mescolando con una frusta.
Ho fatto poi raffreddare fino a circa 40¬įC per poi unire la panna montata.
Meglio prepararla il giorno prima e dopo freddata conservarla coprire con pellicola in frigo fino al momento dell’utilizzo, così infatti acquisterà consistenza e sarà perfetta per decorare e farcire una torta.

mousse leggera bacio gianduja

Ho quindi tagliato in 3 dischi la chiffon e ho farcito con la mousse, ho decorato con meringhe sbriciolate lungo i bordi, qualcuna intera sopra alternate alla gelé di frutti di bosco.

Gelé di frutti di bosco

250g frutti di bosco congelati
2 cucchiai di zucchero
qualche goccia succo di limone
mezza noce di burro
stampi di silicone (mezze sfere e altri)

In un pentolino ho messo tutti gli ingredienti insieme e mentre si formava lo sciroppo ho messo la gelatina in acqua fredda per idratarla. Ho poi frullato i frutti  ho aggiunto la gelatina e li ho passati al colino. Li ho fatti raffreddare in freezer e posizionati sulla torta.

torta chiffon al cioccolato comple Alpe (20)

Finalmente la torta finita!

torta chiffon al cioccolato comple Alpe (18) torta chiffon al cioccolato comple Alpe (13)
torta chiffon al cioccolato comple Alpe (11)

edit 8/5/13: stavo dimenticando la fetta, ecco aggiunta anche lei ūüôā

torta chiffon al cioccolato comple Alpe (3)

RainBOW cake: torta arcobaleno con fiocco


Festeggiato dopo quasi due settimane il compleanno con i miei amici, volevo fare qualcosa di speciale, ma considerando per che avrei dovuto farcire e decorare la torta in trasferta a Pitigliano, volevo anche qualcosa che fosse facilmente “creabile” ūüôā
Mi hanno anche aiutato le mie amichette, che dire forse ci ho messo molto tempo di pi√Ļ, anzi leviamo il forse, per decorarla, ma che ci volete fare….”quanto ci piace da chiacchier√†….” ūüėÄ

Ci sono molte varianti di questa ricetta, nella mia c’era il cocco nell’impasto e solo gli albumi – meraviglioso, considerando che ne avevo conservati tanti dalle creme per la¬†torta di Raro¬†ūüėČ Cos√¨ ho voluto usare una crema allo yogurt coccosa, ma abbastanza neutra allo stesso tempo, vediamo un po’…

rainBOW cake (3)

Io ho seguito la ricetta di In cucina con gusto con piccolissime modifiche sul procedimento e la crema di Eleonora 88

Per la Rainbow cake

5 albumi (ca 180g)
100g zucchero

390 gr farina 00,
100 gr cocco disidratato,
150 gr di zucchero
1/2  bustina lievito per dolci,
150 gr burro liquido ma freddo,
125 ml latte tiepido,
200 ml acqua tiepida,
3 cucchiaini di estratto di vaniglia,

1 pizzicotto di sale,
coloranti rosso, arancione, giallo, verde, azzurro e viola.

Per prima cosa ho montato con la frusta a filo le chiare a neve, a cui ho aggiunto piano piano i 100g di zucchero per ottenere una meringa.

Ho sciolto il burro a fuoco bassissimo (anche al micro o a bagno maria va bene) e ho lasciato freddare in una ciotolina a bagno maria in acqua fredda e poco sale grosso ūüėČ

Ho acceso il forno a 180¬įC.

Nel frattempo ho mescolato farina, lievito, zucchero e il cocco; ho aggiunto a filo l’acqua, poi il latte e alla fine il burro senza smettere di mescolare.

rainbow cake

Ho diviso poi l’impasto in 6 vaschette usa e getta di alluminio da pizza del diametro 25cm, 190-200g di crema per ogni vassoietto. Ho poi colorato ognuno di un colore diverso e alla fine ho aggiunto la meringa, aggiungendo una quantit√† in ogni piatto.

rainbow cake-001

Ho infornato le torte due vassoi per volta nel livello centrale e quello subito sopra, ventilato a 170¬įC per 15 minuti.

rainbow cake (26)

e poi nel mio caso c’√® stato il viaggio a Pitigliano, ho portato le teglie tutte impilate una nell’/sull’altra e poi ho farcito con la crema:

Per la crema di panna e yogurt cocco e vaniglia:

125g yogurt al cocco
125g yogurt alla vaniglia
ca 200g panna vegetale montata
1 cucchiaio di zucchero a velo

ho montato la panna e l’ho aggiunta piano piano allo yogurt e allo zav.

rainbow cake (19)

bagna al brandy: sciroppo di zucchero a cui ho aggiunto del brandy ancora da caldo e usata da tiepida

rainbow cake (20)

tenuta in frigo qualche ora dopo averla ricoperta di uno strato leggero di panna montata e poi l’ho decorata con la pdz ūüėČ

con fiorellini

rainbow cake-002e con un fiocco, da qui il fatto di aver messo in evidenza nel titolo “BOW” in Rainbow, perch√® significa fiocco in inglese, quindi arcobaleno √® pi√Ļ che un “arco” il fiocco della pioggia, mah, sti inglesi, secondo me non hanno detto del cielo perch√® non hanno il nostro SOLEEEEEEEE!!! ūüėÄ

rainBOW cake (2)

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La fetta: √® rimasta morbida, equilibrata, dolce, ma non estremamente, considerate che noi alle spalle avevamo una ricca braciata (c’erano anche le prugne in crosta di pancetta) quindi eravamo belli sazi…anzi pieni, ok, stavamo scoppiando!

rainbow cake (2)

Giornata anzi, weekend SPLENDIDO, anche se non c’erano tutte le persone che avrei voluto! ūüė¶

comple mio 26¬į pitigliano

Cake di albumi al cioccolato con vaniglia e yogurt all’ albicocca.


Cosa fate quando avete voglia di qualcosa di nuovo per la colazione e in dispensa non c’√® niente?

cake al cioccolato yogurt albicocca (20)Beh io apro il frigo, vedo cosa c’√®, mi assicuro di avere zucchero e farina…uh, riguardo il frigo e mi accorgo di avere 3 albumi da consumare (quelli della mousse al limone della Torta con i pinguini), uno yogurt all’albicocca comprato in teoria per preparare il plumcake, ma prevede l’uso di uova intere e io mi volevo sbarazzare degli albumi che non avevo ancora congelato.

Quindi sfoglio un po’ di pagine di internet e ta da…incontro la mitica Marble, ma¬†faccio un po’ di testa mia ūüėÄ

cake al cioccolato yogurt albicocca (8)

Ingredienti:

3 albumi (100g)
180 gr cioccolato fondente
160 gr farina 00
120 gr zucchero vanigliato
120 ml acqua tiepida
1 yogurt all’albicocca da 125ml
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 bustina di lievito
cannella in polvere

Ho tritato il cioccolato, unito a questo le chiare e la vaniglia ed ho fatto amalgamare (senza montare); poi¬†ho aggiunto l’acqua ed ho fatto amalgamare anche questa; ho miscelato¬†farina,zucchero e lievito, setacciati e uniti alla crema. Ho poi riempito ¬†uno stampo piccolo¬†(20x10cm)¬†da plumcake per 3/4 dell’altezza .

Ho cotto a met√† altezza per 40-50 minuti a 180-170¬įC, risulter√† ancora umido ma non fatelo cuocere oltre!! Fatelo freddare un pochino nello stampo e poi…gustatelo! Ma se volete prima mettete l’ultimo tocco…una spolverata di cannella e zucchero al velo!

cake al cioccolato yogurt albicocca (6)

L’umidit√† una delle caratteristiche del dolce, √® data anche dallo yogurt ma anche dal cioccolato che si scioglie in cottura, rimanendo morbido, profumato…un profumo che ricorda persino la Sacher, cioccolato e albicocca insieme!

cake al cioccolato yogurt albicocca (11)

Beh con un t√®’ √® perfetto da gustare a pieno, il mio era quello nero alla vaniglia

cake al cioccolato yogurt albicocca (13)

Con questa ricetta partecipo al contest
{¬†Keep Calm And Drink Tea¬†}¬†di Valy Cake and…

{ Keep Calm And Drink Tea }
e al contest di In Cucina con gusto
Partecipate al mio 1¬į CONTEST Dolci Pensieri
e al Giveaway di La ricetta che vale

Il mio 1¬į Giveaway

Fragole…in biscotto (senza tagliabiscotti)


Queste sono le fragole in biscotto usate per decorare la mia  Torta fragoline per i miei 25 anni!
torta fragoline 25¬į
Ricetta base: biscottini rusticideliziosi, non avendo il tagliabiscotti a forma di fragola, ho disegnato una fragola su un vassoio delle torte che poi ho ritagliato per usarlo come formina per ricavare con un coltello liscio, senza seghetto, la forma che volevo,  detto fatto!

Ghiaccia reale preparata con la proporzione albumi:zav di 1:6 cio√® 6 volte lo zucchero rispetto all’albume, poche gocce di limone (io sono partita da 1 albume solo pesato)
colorata poi con colorante rosso e verde in polvere.

Si monta con la planetaria e la frusta a filo (o il frullino) l’albume con lo zav fino a tripilcare di volume, fino ad essere bella lucida, morbida ma consistente!

Prima ho creato un bordino al biscotto con la glassa pi√Ļ soda, e ho colorato l’interno con la glassa appena diluita con acqua.

fragole in biscotto colalgeHo messo poi in bicchieri di plastica un po ‘di glassa, ho aggiunto il colorante in polvere fino a renderlo omogeneo e acceso. Ho preparato un cartoccetto di carta forno, tagliato sulla punta e ho bordato il biscotto per avere un contenimento.
L’interno invece l’ho colorato con la stessa glassa, ma leggermente diluita per averla liscia e coprente e spandibile con un cucchiaino o uno stuzzicadenti.
I puntini delle fragole li ho fatti con uno stuzzicadenti appena sporcato nella glassa bianca e poi appoggiato sull’interno della fragola! Idem per il ciuffetto verde.

Non toccateli prima di 5h! √® sufficiente quindi farli il giorno prima per l’indomani! Attenzione a diluire la glassa, pi√Ļ acqua c’√® pi√Ļ impiegano ad asciugare!

fragole in biscotto.JPG

Meringhe di varie forme :)


E pensare che fino a poco tempo fa consideravo le meringhe una delle ricette pi√Ļ difficili della pasticceria, ed effettivamente non sono facili se non si seguono accortezze! Io devo ringraziare Dario Bressanini e le sue ricette scientifiche che vi consiglio di leggere!

A me piacciono meringhe belle asciutte anche perchè quelle che non mangio/regalo le trito a polvere per fare la ghiaccia!

meringhe (1)

Non vi dir√≤ il n¬į degli albumi ma direttamente il loro peso perch√® √® importante per poter andare ad aggiungere il DOPPIO di peso in zucchero!

prima di tutto accertarsi che:

  1. gli albumi siano a  t.a, anche qeulli che avete tirato fuori da freezer
  2. la ciotola sia perfettamente sgrassata, magari lavatela con limone
  3. gli albumi siano privi di parti di tuorlo
  4. abbiate il forno ventilato, acceso a 65¬įC

quindi per riempire 2 teglie

100g di albumi a t.a. (sono CIRCA 3 – vanno bene anche quelli che tenete in freezer ;))
200g zucchero semolato fine o zav (lo lo zav vengono pi√Ļ lisce)
0.5g cremor tartaro (una punta di cucchiaino) o 1/2 cucchiaino di succo di limone

 

Io uso la planetaria e inizio a montare gli albumi con il cremor tartaro e il limone (per stabilizzare la montata, per mantenere il colore bianco brillante) finchè schiumano (si formano bollicine in superficie e già è almeno triplicato di volume) considerate che raggiungono anche 8 volte il volume iniziale!!!), piano piano aggungo lo zucchero setacciato, poco alla volta per permettere che si sciolga completamente ricordandosi che prima aggiungete lo zucchero e minore sarà il volume finale, e maggiore la densità delle meringhe. Continuate fino a terminare lo zucchero e fino a che la crema di meringa non sarà perfettamente stabile facendo la prova picco.

qui ancora non è pronta:meringhe (10)

qui s√¨, deve rimanere nella stessa posizione senza cadere gi√Ļ

meringa picco

quindi con una sac à poche formare le meringhette delle forme che preferite e con il beccuccio che volete su una teglia ricoperta di carta forno (incollata con poca meringa):

meringhe (5)

 

quindo cuocere per 3-4h con il forno ventilato impostato a 65¬įC (con il ventilato la temp effettiva √® di 10-20¬į in pi√Ļ, l’albumina per cuocere ha bisogno di 80¬įC io ho misurato la cottura, 89¬įC- di troppo maggiore potterebbe un colore troppo ambrato bruno alle meringhe)

ecco l’ultima sfornata, con tutti gli albumi lasciati dai panettoni!!!

alcune colorate con colorante, per quelle sfumate ho spennellato 4 angoli della sacca con uno stecchino ūüėČ

meringhe (9)

 

 

con beccuccio 2Dmeringhe (11) meringhe (3)

Torta Rosa di Albumi con sciroppo all’Arancia


Qualche settimana fa √® stato il compleanno di un’educatrice della Scuola dove sto facendo il tirocinio cos√¨ ho pensato di prepararle una tortina…la storia √® un po’ lunga! In effetti alla fine lei non ha mangiato il dolce perch√® non c’era quando l’ho portato a scuola e tra l’altro non l’ho pi√Ļ rivista quindi se lo sono cuccato gli altri con gli studenti, che insieme ai muffin hanno gradito parecchio!

torta rosa arancia solo albumi (3)

Quanti di voi conoscono la Torta ai bianchi d’uovo dell’Agnese? Non ho mai saputo chi fosse questa Agnese, io l’ho conosciuta tramite Cook, ed √® un ottimo modo per consumare i tanti albumi che avanzano dalle altre preparazioni e che NON BUTTO, soprattutto panettoni (qui e qui), veneziane (qui) colombe (qui), oltre a creme e quant’altro!

Cos√¨ ho voluto provare questo dolce ma applicando qualche variante perch√® l’originale prevede l’uso di farina di mandorle, infatti io ho usato tutta farina 00 e al ¬†e la cremina all’arancia che poster√≤ a breve, quella che sto usando per aromatizzare i panettoni, insieme all’aroma ūüėČ

Questa ricetta si fonda sulla quantità di albumi a disposizione, e riporto la tabellina per potervi regolare di conseguenza.

Quindi gli ingredienti  io ho usato la tortiera a rosa in silicone o una teglia da 24cm (ma direi che la dose da 6 albumi è meglio)

5 albumi
195g di farina 00
175g di zucchero
95g burro fuso freddo
pizzico di sale
aroma alcolico all’arancia

Intanto accendete il forno a 160¬įC, fondete il burro e lasciatelo freddare. Montate con la frusta a filo gli albumi con l’aroma, non appena schiumeranno (si formano bollicine e schiuma in superficie) aggiungete lo zucchero poco per volta, per permettere di sciogliersi lentamente e far montare meglio la meringa, fino a che non far√† il pennacchio sulla punta ¬†senza abbassarsi¬†(em¬†bec d’oiseaux).

torta rosa all'arancia (solo albumi)A questo punto unite gli albumi alla farina setacciata mescolando con attenzione dal basso verso l’altro, il sale e infine il burro fuso e freddo. Quindi versate la crema ottenuta nello stampo (se NON usate il silicone imburrate e infarinate come sempre) e infornate a 160¬įC per circa 40 minuti, fino a doratura. Fate freddare il dolce nello stampo prima di estrarlo, altrimenti lo “strappate” rovinandone la forma.

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Ho aggiunto anche uno sciroppo all’arancia: ho bucato il dolce con uno stuzzicadenti e ho versato lo¬†sciroppo caldo fatto con il succo di tre arance e 150gr di zucchero, fatto bollire per circa 15 minuti, profumatissimo!

Ancora auguri Francesca!

torta rosa arancia solo albumi (4)

La consistenza √® a met√† tra l’angel food cake e lo chiffon cake, sembra incosistente l√¨ per l√¨ per consistenza e sapore, ma poi sprigiona tutta l’arancia!

‚ÄúUn dolce al mese- Dicembre 2012 – Gli agrumi‚ÄĚ

La Veneziana di Di Carlo con vaniglia e gocce di cioccolato a lievitazione naturale


La fine di un’Odissea!!!

Cos√¨ volevo chiamare questo post. ¬†La parola fine ha tanto una connotazione negativa, come qualcosa che si conclude, che cessa di fare il suo corso e quindi di essere in corso, si giunge ad un punto di non ritorno. Ma allo stesso modo assume anche un’accezione positiva quando questa conclusione chiude un ciclo di fatiche e ansie per portare emozione e SODDISFAZIONE!

Sar√≤ ripetitiva, ma questi lievitati ancora mi mettono un po’ di pensieri, e ogni volta √® una sfida nuova!

A casa noi siamo soliti mangiare dolci del genere solamente nel periodo natalizio, sono cmq molto ricchi di grassi e se si vuole stare un po’ attenti effettivamente non sono proprio tra i pi√Ļ indicati! In pi√Ļ Roma non ce l’ha di tradizione, sono dolci importanti “dal Nord” :))) in pi√Ļ neanche √® tra il genere che amiamo di pi√Ļ, ma volete mettere la soddisfazione di farli a casa e di riuscirci pi√Ļ o meno bene?!!? Ogni volta non √® solo una sfida, ma √® proprio un’emozione nuova veder nascere dalle tue mani-e dall’aiuto di Robin (il mio kenwood-robin hood:))- espressioni della pasticceria di questo genere e livelli!

La ricetta √® quella della Veneziana di Di Carlo, presa da¬†Terry, ma sarebbe pi√Ļ una “quasi” venezianaperch√® ho diminuito circa 50g di burro (lo so che non si fa, ma mi sembrava non lo prendesse pi√Ļ!), ho avuto qualche complicazione con la 2¬į lievitazione, che ha compromesso la sofficit√†, ma riporto i miei accorgimenti in modo che tanto io quanto voi possiate evitare i miei stessi errori e fare una Veneziana ancora migliore, magari proprio quella di Di Carlo ūüôā

qui potete vedere anche i miei suggerimenti per il panettone, la cui lavorazione e quindi come comportarsi √® molto molto simile (preparato dopo la Veneziana in ordine di tempo e di cui ho fatto tesoro ūüėČ )

Per stampi da 1kg
(18×11 oppure 21×7, l’ultimo √® quello tipico per questo dolce, basso e largo) – io ho adattato le dosi allo stampo a fiore da 750g ¬†ma riporto quelle da kg ūüėČ

Prima di iniziare √® ben aver rinforzato la vostra pm, con tre rinfreschi ravvicinati nello stesso giorno del 1¬į impasto, sempre che sia triplicata di volume ogni volta in 3-4h!

60gr di pm
100gr di acqua
60gr di zucchero
200gr di Manitoba setacciata (io ho usato Simec W~430)
85gr di burro uscito dal frigo a tocchetti
3 tuorli di uova (a t.a.)

Con la foglia ho sciolto tutto lo zucchero meno 3 cucchiaini nell’acqua, la pm e dopo ho aggiunto 2/3 della farina man mano che gira (vel. 1) e lasciare incordare, poi ho aggiunto contemporaneamente 1 tuorlo, 1 cucchiaino di zucchero e subito un cucchiaio di farina, senza mai perdere l’incordatura; proseguire fino a completamento dei tuorli.

A questo punto mette il gancio e proseguire aggiungendo il burro a tocchetti grandi mezza nocciola e non aggiungerne altro prima che sia assorbito, (mai perdere l’incordatura!), ribaltate ogni tanto per ripulire la ciotola e se vi sembra che stiate perdendo l’incordatura o se la pasta √® aggrappata fino in cima al gancio. Aumentare la velocit√† (2-3) per un minutino e fare la prova velo. A velo ottenuto lasciar lievitare fino a 3 volte dal volume iniziale (10-12h a me di pi√Ļ)!

mettere i semi di  mezza bacca di vaniglia nel miele.

Quindi procedere con il 2¬į impasto

75gr della stessa manitoba di sopra (W~430)
20gr di miele (io acacia) con i semi di mezza bacca di vaniglia (o intera se non mettete canditi)
60gr di zucchero
3 tuorli di uova (a t.a.)
125gr di burro morbido
4gr di sale fino
15gr di acqua
125gr di gocce di cioccolato (tenute in freezer)
 

Far rincordare il 1¬į impasto ormai triplicato, ¬†e aggiungendo un cucchiaino alla volta iniziate ad unire la met√† dei tuorli con lo zucchero, tenendo sempre l’impasto incordato, unire il burro a poco a poco come per il 1¬į impasto, la farina, e per ultimo l’altra met√† dei tuorli, sempre un cucchiaino alla volta e il sale (non dimenticatelo!!). Per la prova velo, anche stavolta considerate qualche goccio di acqua.

e infine le gocce di cioccolato a vel minima mescolarle con la pasta giusto il tempo per farle inglobare.¬†Lasciar lievitare a 26/28¬į per un’ ora e poi a temperatura ambiente per altri 45 minuti. Quindi fare delle pieghe al centro e pirlare per ottenere una palla pi√Ļ tonda possibile su un piano e mani untate d’olio di semi o burro, e mettete nello stampo a lievitare a 28¬įC fino a farlo arrivare al bordo, su una teglietta e dentro una busta di cellophan.

Questa la dose di glassa per 1 veneziana da 1kg (io ne ho fatta il doppio e poi ho fatto questi scrigni alle mandorle):

30g mandorle tritate (a farina)
55g di zucchero
30g di albumi
6g di amido di riso (o di mais o fecola)
poche gocce di estratto di mandorla amara

qualche mandorla intera spellata e non
zuccherini
zucchero a velo

Si mescolano tutti gli ingredienti tra loro fino ad ottenere una consistenza omogenea e non troppo liscia, da pote poi usare con un sac a poche. Riporre in frigo coperta da pellicola.

La mia Odissea qui √® continuata, ha lievitato 27h e per timore che inacidisse e slievitasse ho infornato anche se in teoria avrei dovuto aspettare ancora (√® andato storto qualcosa e dovrebbero essere pi√Ļ o meno i motivi che troverete qui¬†con¬†i tips, ci vogliono in genere dalle 5 alle 10h)

Un’ora prima tirare fuori dal frigo la glassa alle mandorle. Mentre si accende il forno quindi¬†scoprire il dolce dalla busta per creare la “pellicina”, riempire una sap e creando delle righe da due cm dal bordo ricoprire la superficie.

Aggiungere qualche mandorla, gli zuccherini e infine spolverate un po’ di zucchero a velo con un setaccino per ricoprire tutto, infornare a 165¬į per circa 50 minuti, vedrete come si gonfer√†!!!! Vale la prova stecchino! infilare uno spiedo/ferro da maglia a 1cm dalla base e capovolgere su due piani alla stessa altezza.

E qui la fetta mangiata con la mia menina Mary, Monica, Raro, Giuseppe e Elena ūüôā

Per quanto è cresciuta si è spaccata la glassa!