I Pastéis de nata di Belém (pasticceria portoghese): la ricetta più cliccata del 2012!


Ebbene sì! Sono così contenta di questo traguardo! Dalle statistiche del 2012 ho visto che tra le 52000 pagine visitate del mio blog (che emozione, sono tantissime per me!!) ci sono state ben 2583 visite ai mitici Pastéis de Nata di Belém (il singolare è pastél) postati a febbraio 2011, ero indecisa anche con la Setteveli per mamma che ha ricevuto più commenti, ma ho optato per le pastarelline portoghesi!
Devo ammettere che è una ricetta che mi soddisfa tantissimo e chiunque li assaggi sia che sia stato nella Pastelaria/Confeitaria del 1837 per assaggiare quelli dalla “ricetta segreta” sia che li assaggiasse per la prima volta!

pastel de nata

D’altronde è passato parecchio tempo da quel giorno, quasi un anno, e vorrei dare una rinfrescata a quella pagina partecipando ad una raccolta speciale indetta da Serena di Il Mondo di Milla, che mi ha contattato qui. Si tratta di una raccolta delle ricette più cliccate o commentate del 2012 di diversi blog per avere la créme de la créme del 2012, come direbbero i nostri oltralpini…

INGREDIENTI:

3 rotoli di pasta sfoglia o 500g di questa
500gr di panna fresca non zuccherata
150gr di zucchero semolato
250gr di latte fresco intero
4 tuorli
1 albume
1 cucchiaio di farina
zucchero a velo e cannella per decorare/ profumare

stendere la pasta sfoglia e arrotolarla su se stessa e mettere in frigo o in freezer il tempo di preparare la crema, quindi preparare il “pirottino” di sfoglia, simile ad un veul-au-vent, riprendere i rotoli di sfoglia dal riposo e tagliateli a rondelle di circa 3cm (con la sfoglia casalinga invece di 1cm)

e rivestire i pirottini (io ho usato sia quelli in silicone che quelli antiaderenti, per loro un velo di burro e una spolverata di farina)per preparare il “pirottino” di sfoglia come in foto: quindi con l’interno verso l’alto schiacciare pian piano la pasta facendola aderire ai lati

pastéis de nata

PER LA CREMA:

-portare la panna sul fuoco con lo zucchero fino al suo completo scioglimento
– in una ciotolina unire alla farina un poco di latte x farla sciogliere, aggiungere il restante e unire alla panna
-unire anche i tuorli e la chiara battuti insieme (non montati)
– cuocere per una decina di minuti a fuoco bassissimo (o a bagno maria)
-far freddare la crema ottenuta (risulterà piuttosto liquida, perchè c’è pochissima farina (sostituibile anche con fecola di patate ;) )
per accelerare la fase di raffreddamento, potete mettere il pentolino a bagnomaria in acqua molto fredda, magari con ghiaccio, ma coprendo la crema con la pellicola trasparente a contatto.

E quindi riempire i pirottini rivestiti di sfoglia  di crema fino al bordo

pastéis de nata1e infornare a 220°C forno caldo fino a doratura o meglio fino a che la crema non si caramellerà per via dell’alta temperatura che la porterà a bollire e a bruciacchiare le bolle come in foto :)

pastéis de nata2
Sono diventati uno dei miei cavalli di battaglia! Provateli!

Arroz Doce Português!!


E’ passato parecchio tempo da quando ho preparato questo dolce, eh sì era gennaio, per il buffet di dolci portoghesi per la mia laurea, anche questo più che finger food diciamo mini-monoporzione 🙂

E’ uno dei cavalli di battaglia della pasticceria portoghese, a mio gusto dopo i pastéis de Belèm ovviamente!!

Ci sono tantissime ricette che variano principalmente in base alla presenza di uova che rendono ancor più pastoso e giallo il riso dolce, io ho seguito quella di Sara-Araujosax di Cook, il cui marito è portoghese e impazzisce per uno dei dolci nazionali 😉

1 tazza da tè di riso (poco più di 200 gr)
200-250gr di zucchero
1 litro di latte fresco intero
3 tuorli d’uovo

la buccia di un limone
1 bastoncino di cannella
1 cucchiaino di burro (lei margarina)
cannella in polvere
sale

MEttere a bollire il riso con tanta acqua quanto basta per coprirlo, con la noce di margarina o burro e un pizzico di sale

In un altro pentolino far sobbollire il latte con zucchero e cannella

Quando il riso avrà assorbito parte dell’acqua e sarà diventato trasparente aggiungere qualche mestolo di latte caldo sufficiente per coprire il riso e lasciare cuocere mescolando spesso Ricordandosi che il latte deve restare sempre sul fuoco, al minimo, per mantenere sempre la temperatura.
Ogni volta che il riso resta con poco latte, si aggiunge qualche mestolo di latte per coprire il riso.

Verso metà cottura (il riso così ci metterà quasi un’ora a cuocere, quindi dopo circa mezz’ora) aggiungere la buccia del limone.

Quando il riso sarà quasi pronto, sbattere i tuorli con un pochettino di latte freddo.
Aggiungere al riso il latte bollente rimasto e la mistura di tuorli e latte, prenderà un colore giallo.

Mescolare fino al riassorbimento e poi spegnere il fuoco. Togliere la buccia di limone e il bastoncino di cannella.

A questo punto si può decidere se metterlo in una pirofila o se comporre delle coppette monoporzioni.

Io preparandolo per il buffet ho fatto coppettine e ho spolverato con della cannella in polvere (spezia molto presente nei dolci portoghesi)

Nel momento in cui si usa la pirofila, è usanza creare dei disegni con la cannella, come losanghe della crostata, fiori oppure scrive il nome del festeggiato (se c’è qualcosa da festeggiare)

Tra Pasqua e Pasquetta chi più ne ha più ne metta!


Beh sì, devo dire che ogni volta che i miei partono cerco di recuperare un po’ di inviti arretrati e di sbizzarrirmi, anche cucinando con il mio Raro! Che bello cucinare in due per noi o per i nostri amici, soprattutto quando ci si può divertire con le cocottine monoporzioni e fingerfood ricevute al compleanno 😀

Come ci siamo sbizzarriti? Così, diciamo sarà un ordine di “portata” dal buffet di antipasti al buffet di dolci 🙂 anche se non è stato mangiato tutto nello stesso giorno, ma può dare qualche spunto per menù 🙂

 esplosivi di zucchine

da un’idea di Ann@ccì, che dire, diede questo nome perchè se ne mangerebbero tanti fino a scoppiare, di quelli che “uno tira l’altro”, aggiungerò la ricetta!

crostatine multicolor

da un’idea di Chiaretta60, versatilissime e di grande effetto!

“Paminnetti”
con salsiccia e stracchino da un’idea di Valerietta

“colazione di Pasqua e Pasquetta”
in versione serale 🙂 con focaccia al formaggio, uovo sodo e corallina 🙂

Treccia pasqualina

 anche di questa aggiungerò la ricetta

Soutè di cozze

Spaghetti con le vongole

Gnocchetti alla sorrentina

nelle meravigliose cocottine che mi ha regalato Raro!
quanto sono belle!!!

Carciofi Fritti in pastella…..super!

Salame… di cioccolata

sembra vero! grazie Vale!

Pannacotta con Fragole in biscotto,

Tiramisù al profumo d’arancia e frutti di bosco 

e Pastéis de nata de Belém

Colomba di Adriano Continisio

buonissima davvero e morbidissima!

Grandi “magnate” insomma 🙂 in tutti i sensi! 🙂

Il Buffet della mia laurea: un finger food happy evening :)


Ci sono! ci sono! Sono in arrivo le foto e i racconti del 16 pomeriggio, del festeggiamento della mia Laurea in famiglia, a casa! Forse qui ero già partita, dalla felicità!!!

e a casa abbiamo continuatoooooo!! …con una festa……spumeggiante!!!

Devo fare una premessa importante, io caccavellomane abbastanza incallita, la scoperta del finger food per me è stata una sorpresa fenomenale, per i miei una rovina! Eh sì…in cucina lo spazio non è che si crea molto facilmente, ma io quel poco che è rimasto negli scomparti, negli interni cerco di riempirlo tutto!!! E quale miglior contenuto in tema finger di bicchierini, piattini, forchettine, cucchiaini, concigliette, cozze ecc? Avete fatto caso sì al vezzeggiativo? Sìììììììì tutto ino: tutto a misura di dita!

Che divertente preparare tutte le cosine, ma devo ammettere che è tanto divertente quanto faticoso! Ancora Grazie a mamma in particolare, ma anche papà, per avermi aiutato e per essersi fatti convincere all’idea del finger food-happy hour, poi divenuto un happy evening 🙂 andando un po’ contro i loro schemi di cena! Ma era da tantissimo tempo che volevo fare una fingerfoodata 🙂 Abbiamo iniziato a preparare sabato mattina per terminare lunedi pomeriggio stesso 🙂 E al contrario di quel che si direbbe in una two-days prima della discussione, dal momento in cui mi son messa a pasticciare la tensione e l’ansia sono calate, mi sono tranquillizzata!! Solo io mi potevo svegliare sabato mattina col pensiero di cuocere i pastéis 🙂

Ma ora bando alle ciance va, e andiamo al sodo!

Un’ idea di antipasto…

Tris italiano con ovolina, ciliegino, oliva verde

Pan brioche/ Panettone gastronomico farcito con:
tonno e carciofini
provolone dolce e mortadella
provolone dolce e prosciutto cotto
uovo sodo e insalata

un’idea di primo 🙂

Riso rosso alle verdure e mandorle croccanti

Tortellini alla carne conditi con  zucca e scalogno

Lasagne

Un’idea di secondo…

Nuggets di pollo
Spezzatino di vitella con piselli
Polpettone di maiale con verdurine
(mancano le foto)

Involtini di pollo e salsiccia alla finocchiella

Carote condita…ehm, condite

I Dolci della tradizione portoghese e brasiliana!

Pastéis de Nata

Arroz doce

Bolo de chocolate e leite condensado

e la torta che mi ha preparato Valeria!!!!

Grazie davvero a tutta la mia famiglia per questa giornata speciale!

Pastéis de nata de Belém(pasticceria portoghese)


Eccola la ricetta dei famosi Pastéis de nata  he ho preparato per le meninas! Sono dei dolcetti della pasticceria portoghese, in particolare di Lisbona, o meglio, di Belém un quartiere a est di Lisbona, verso il mare.. la zona del grande Mosteiro dos Jerónimos, del Padrão dos Descobrimentos e della famosissima Torre de Belém!

La ricetta si dice sia segreta, ma devo dire che io ne ho trovata una che ci assomiglia davvero tanto e da lusitanista, in un mese a Lisbona vi assicuro che ne ho mangiati di pastéis!!! Anche le meninas hanno ritrovato lo stesso gusto e lo stesso sapore! Quindi ecco a voi che volete ritrovare quel piacere nel riassaggiare questi pasticcini o per scoprirlo nel caso non li aveste mai provati nella famosa pasticceria di Belém

Ingredienti:

3 rotoli di pasta sfoglia
500gr di panna fresca non zuccherata
150gr di 1zucchero semolato
250gr di latte fresco intero
4 tuorli
1 albume
1 cucchiaio di farina
zucchero a velo e cannella per decorare

stendere la pasta sfoglia e arrotolarla su se stessa e mettere in frigo o in freezer il tempo di preparare la crema

 per la crema:

-portare la panna sul fuoco con lo zucchero fino al suo completo scioglimento
– in una ciotolina unire alla farina un poco di latte x farla sciogliere, aggiungere il restante e unire alla panna
-unire anche i tuorli e la chiara battuti insieme (non montati)
– cuocere per una decina di minuti a fuoco bassissimo (o a bagno maria)
-far freddare la crema ottenuta (risulterà piuttosto liquida, perchè c’è pochissima farina (sostituibile anche con fecola di patate ;))
per accelerare la fase di raffreddamento, potete mettere il pentolino a bagnomaria in acqua molto fredda, magari con ghiaccio, ma coprendo la crema con la pellicola trasparente a contatto con essa.

 

a questo punto non resta che accendere il forno al massimo, e preparare il “pirottino” di sfoglia, come se fosse un veul-au-vent:

riprendere i rotoli di sfoglia dal riposo e tagliateli a rondelle di circa 3cm (con la sfoglia casalinga invece di 1cm)

e rivestire i pirottini (io ho usato sia quelli in silicone che quelli antiaderenti, per loro un velo di burro e una spolverata di farina) come in foto: quindi con l’interno verso l’alto schiacciare pian piano la pasta facendola aderire ai lati

e riempire così di crema fino al bordo della pasta, cuocere fino a doratura, o meglio fino a che la crema non si caramellerà per via dell’alta temperatura che la porterà a bollire e a bruciacchiare le bolle come in foto 🙂

Ingredientes:

1 rolo (300 g) de massa folhada (industrializada)
500 ml nata
150 g de açúcar refinado
250 ml leite fresco (gordo)
4 gemas
1 clara
1 colher de sopa de farinha de trigo
Açúcar em pó e canela para polvilhar

Modo de preparo:

Massa
1. Desenrolar a massa, e dividi-la em duas partes no sentido horizontal. Estendê-las um pouco.
2. Enrolar novamente uma massa como um rocambole.
3. Por cima desse rocambole enrolar a outra massa.
4. Cortar esse rocambole de massa em fatias de cerca de 1 cm (vai depender bastante do tamanho da forminha).
5. Forrar as forminhas com a massa.
6. Levar à geladeira para descansar

Creme
1. Levar a lume a nata com o açúcar até o diluir inteiramente.
2. Misturar a farinha com um pouco de leite fresco e unir o leite restante, as gemas e a clara já batidas.
3.Unir tudo ao açúcar dissolvido na nata e levar a mistura ao fogo em banho-maria e cozer por cerca de 10 minutos.
4. Esperar esfriar.
5. Rechear as bases de massa folhada.  Colocar pouco recheio para evitar que vaze durante a cozedura no forno.
6. Levar ao forno pré-aquecido 250°C até firmar e dourar.
7. Esperar esfriar um pouco e retirar das forminhas, no momento de servir polvilhar açúcar e canela.

 ps. sono piaciuti tantissimo anche a Valerietta, arrivando quasi a commissionarmeli per la prossima volta 😀 :-*

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Felicissima del fatto che questa ricetta sia stata la più cliccata del 2012, le ho dedicato un altro post 🙂

Almoço português (pranzo portoghese)


Annalisa sarebbe partita dopo 4 giorni per la nostra amata Lisboa, e perchè non organizzare un pranzo di “arrivederci a presto” tutto portoghese? Sììììììììììììììììì!!! e allora ecco cosa abbiamo preparato per l’occasione:

Arroz com abobrinha
(risotto alle zucchine, preparato dalle 3M: moni,mary e manu)


Empadão ao forno
(sformato di carne e purè al forno, preparato da me)

Feijoada (fagioli in umido con seppioline, portato da annalisa)

Pastéis de nata
(pasticcino di pasta sfoglia con crema di uova e panna, portati da me)

Queste le foto delle cibarie, ma non sono state che una piccola porzione della bellissima mattinata trascorsa insieme alle meninas, infatti dopo pranzo, via alle danze per il balletto del Pingo Doce!! Che tajo!! e poi ancora miss e mister Portugal! e le bomboniere, e tante fotooooo!!

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