Involtini di pollo spumeggianti!


Nopn faccio spesso gli involtini, forse perchè mia madre è sempre impaurita dalla possibilità che non si possa cuocer l’interno, papà sempre tradizionale praticamente li vede solo con la carota dentro e…se le prospettive sono queste, meglio far da me 😀

Se non ricordo male ho preparato questi involtini pochi giorni dopo averli visti da Sonia, purtroppo ho dovuto adattare la ricetta agli ingredienti che avevo a disposizione andandola a modificare rispetto all’originale.

Ma vi rendete conto che ormai non sappiamo più il vero sapore del pollo? Non sa più di niente ed è bene trovare delle soluzioni giuste per insaporirlo e dargli un po’ di carattere personale! Per il pranzo della rimpatriata del tavolo 7 feci gli involtini con mortadella e zucchine, stavolta come ho già detto quelli di Sonia, ma con una bella sfumata di spumante…e vino rosso, giusto un’ “anticchia” per smorzare il dolciastro che comunque rimane delle bollicine e dare un colore ambrato al sughino e un tocco….spumeggiante!

500g petti di pollo
150g prosciutto crudo
150g scamorza (l’originale è con quella affumicata)
salvia
1 bicchiere tra spumante secco e vino rosso
sale
olio

Battere la carne tra due fogli di carta da forno, stendere una fettina di prosciutto crudo, una “sigaretta” di scamorza, e arrotolare ripiegando prima i bordi laterali verso l’interno, per serrare l’involtino e il suo ripieno aiutandosi con uno stecchino per fermare il tutto.


In una padella far rosolare la carne in un filo d’olio e la salvia, mettendo a contatto per prima cosa la chiusura dell’involtino per sigillare, salare. Una volta dorata la carne sfumare con vino e spumante e dopo poco abbassare la fiamma e coprire per terminare la cottura.

Sono molto gustosi! I miei appena rientrati a casa hanno detto “Mmmmm che odorino” 😀

Sformatini di zucca


Rapidissimi e semplicissimi questi sformatini, sono anche molto versatili non solo nel gusto potendo farli con diverse verdure, ma si può anche giocare con le varie forme, sono come la pannacotta, dove la metti sta, più o meno 🙂 grazie Anna!

x 7 stampini piccoli da muffin oppure 4-5 di quelli usa e getta di alluminio 😉

200-250 gr di zucca
150 gr philadelphia (meglio la ricotta, l’avevo finita con questi)
1 uovo
50 gr di parmigiano grattugiato
sale, pepe
un filino d’olio evo
2 puntine d’aglio (ma la prossima volta proverò con dello scalogno o del porro)

stampini in silicone

Cuocere la zucca a forno caldo statico a 180° per 30 minuti e frullarla insieme a tutti gli ingredienti tranne il parmigiano,che aggiungerete a mano, riempire gli stampini e cuocerr a 180° per 30 minuti. Aspettato 5 minuti prima di sformarli 😉

Finito!!! Lo dicevo che era veloce!

Decorati con prezzemolo e fiori di basilico

N.B. se usate quelli di alluminio imburrate e spolverate con pan grattato
N.Bb 🙂 Si possono congelare da cotti e poi scaldare a bagno maria 😉

Con semi di papavero e fili di peperoncino

Mi sembra un’idea carina anche per un buffet fingerfood, oltre che per contorno 😉 che ne pensate?

Partecipo al contest di Limone e Stracciatella

Il mio primo contest,,, in collaborazione con Perle ai Porchy

e al Contest di Anto-nella -cucina,
a cui preparerei questo antipastino per il pranzo del suo compleanno 🙂

e di I sapori del cuore

Piadine con la birra, dolci e salate ;)


Di nuovo piadine e è risaputo che con la birra sposano bene! Solo che non è stata solo di accompagnamento al boccone, ma l’ho usata anche nell’impasto perchè non avevo l’acqua frizzante nè calda nè fredda (serve freddissima perchè altrimenti l’anidride carbonica si disperde nell’aria più facilmente privandone all’impasto) così anche in questa variante della ricetta di Sandra, è stata una nostra cena qualche giorno fa! Facilissime e velocissime e senza lievito!

Ah! La birra non si sente nell’impasto 😉 neanche in quello con la nutella o “da solo”

Per una cena per noi 2 😀 ho DOVUTO triplicato la dose, per il semplicissimo procedimento tornate qui:

300g farina 0
150g birra fredda
3 cucchiai rasi di olio
3 pizzicotti di sale

Farcite con verdure miste in padella
cotto e formaggio
bietina e formaggio

e con la Nutella!

Altri premi per il blog: “The Reality Blog Award” e “Premio Cutie Pie”


Wow quante qualità riconosciute da Dieta con gusto e da Idee in Tavola (a cui rinnoverei volentieri il premio) contiene questo premio e quindi il mio blogghino, che tanto ino ormai non è più 🙂


Vero
Stimolante
Eccezionale
Delizioso
Ispiratore
Toccante (addirittura?!)
Rampante (?!)

Niente male no? Beh, non possiamo creare una sigla altrettanto comprensibile, ma molto significativa lo stesso, no? Sono proprio contenta che abbiano pensato anche a me 🙂 Come loro ora rispondo ad alcune domande:

  1. Se potessi cambiare una cosa, cosa vorresti cambiare? 
    Un po’ di rispetto in più nelle e tra le persone non guasterebbe, eh!
  2. Se tu potessi ripetere un’età, quale sarebbe? 
    Mi ricordo i 17 anni come un periodo pieno di scoperte, ma anche i 19, quando ho conosciuto il mio Raro!
  3. Cos’e’ una cosa che ti spaventa davvero?
    Non poter avere il controllo del futuro.
  4. Qual é un sogno che tu non hai completato, e pensi di non essere in grado di completare?
    Mmmm…ci penso ancora un po’ 😉
  5. Se potessi essere qualcun altro per un giorno, chi vorresti essere?
    Mi piace esser me stessa, magari vorrei vedermi fra qualche tempo, con una giubba da pasticciera che mi rappresenti magari 🙂

E con piacere nomino altri blog che meritano questo premio!

I pasticci di Terry, che mi ha anche nominato nel Premio Cutie Pie
Sarda in saòr
Giglandia
Cookie Beauty
Trattoria da Martina
Ma che bontà
Parole di zucchero
Dinners at Mary’s
Le tenere dolcezze di Resy
Un po’ di Gi
Zucchero incantato

Finocchi in padella gustosi!


La prima volta ho mangiato questi finocchi ero in montagna con i miei e i miei zii e zia Annarita ha preparato questo contorno/tramezzo molto gustoso e sfizioso, che non pensavo mi sarebbe piaciuto così tanto! A casa preparavamo già allora (sarà stato oltre 10 anni fa) questi Finocchi al latte che ho sempre apprezzato tantissimo con la loro crosticina! Ma questi di zia hanno anche il prosciutto cotto e la mozzarella/formaggio filante e sfido io a trovare persone a cui non piaccia questa accoppiata!

In questo piatto risulta un tris perfetto perché prevale la dolcezza del finocchio, che a mio parere da cotto è ancora più definita, con un sentore quasi di noce moscata!!

(mi dispiace la foto è un po’ mossa)

per 3 persone

3 finocchi di media grossezza
2 fette di prosciutto cotto
2 fettine di 1 cm di caciottina morbida/mozzarella/sottiletta
pepe, sale, olio qb
dado vegetale (lo scordo sempre)

Lavare e mondare i finocchi, tagliarli a fettine di circa mezzo cm (ho provato ad usare la mandolina, ma vengono troppo sottili). Farli rosolare in padella con poco olio, sale, pepe (il dado) e chiudere con il coperchio, non appena si sono ammorbiditi e rosolati aggiungete il prosciutto sminuzzato e il formaggio tagliato a dadini e lasciar fondere. Finito 🙂

Semplice e veloce per un salva cena 😉

Ravioli con mandorle e asparagi al ragù d’anatra


Un piatto davvero sfizioso, nato dai Rari, insieme!!! Ci siamo sentiti un po’ come i grandi chef che si fermano a pensare ai vari sapori, accostamenti delicato-forte-saporito-morbido-croccante e alla fine eccoCI a presentare questi ravioli speciali!!!

 A renderli speciali, oltre alla nostra collaborazione e una mattinata divertentissima, sono gli ingredienti: asparagi, mandorle e petto d’anatra, una combinazione vincente tra la delicatezza degli asparagi, la forza della carne, molto ricca di ferro (viene chiamata anche carne nera) e l’equilibrio perfetto dato dalle mandorle tostate che ne esaltano il sapore! Siamo rimasti davvero entusiasti di questa ricetta!

Per 32 ravioli

Per la pasta:
1 uovo grande
110g farina 0
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di olio evo

Raro ha preparato la pasta sfoglia partendo dalla fontana di farina dove ha sbattuto l’uovo e il sale, ha fatto incorporare bene i liquidi e ha aggiunto l’olio fino a formare una palla, lasciata riposare una mezz’oretta. L’ha stesa a circa 1,5mm e poi l’ha coppata con dei cerchietti smerlati per ricavarne ravioli/mezzelune.

Per il ripieno:
100g di ricotta di pecora (scolata)
50g di asparagi sbollentati e tagliati a tocchetti
40g di mandorle tostate e tritate grossolanamente
noce moscata qb
pepe e sale qb
mezzo cucchiaino di zucchero

Ho amalgamato tutti gli ingredienti per ottenere un composto omogeneo. Ho messo circa un cucchiaino da caffè di ripieno su ogni raviolo, ho bagnato i bordi con un po’ di acqua per far aderire bene i due lembi perché non si aprissero in cottura. Abbiamo poi cotto in acqua salata per circa 10 minuti

Per il ragù di anatra*
1 scalogno
1 giro d’olio
250g di petto d’anatra privato della pelle
1 foglia di alloro
5 bacche di ginepro
150g di asparagi sbollentati e tagliati a pezzetti
pepe, sale (io quello Rosa dell’Himalaya)
60g di mandorle tostate tagliate grossolanamente
mezzo bicchiere tra brandy e vino bianco toscano
1 nocina di burro infarinata
un po ‘di brodo degli asparagi

(1 cucchiaio di ripieno)
* si può sostituire con la carne di cinghiale, o se si vuol mantenere un gusto più tenue, quella di coniglio)

Mentre Raro tagliava a cubettini il petto d’anatra, ho rosolato lo scalogno tritato con l’olio, l’alloro, il ginepro, poche mandorle, fino a far sbianchire la cipolla; poi abbiamo unito la carne lasciata rosolare e sfumato con vino e brandy.

Aggiunto gli asparagi, corretto con sale e pepe e lasciato cuocere a fuoco basso per 10 minuti, unendo di tanto in tanto un po’ del brodo ricavato dalla cottura degli asparagi. Prima di scolare i ravioli abbiamo unito una nocina di burro infarinata e abbiamo unito i ravioli per mantecarli, giusto 1 minuto.
(Nella foto di dx abbiamo aggiunto un cucchiaio del ripieno per rendere il piatto più cremoso)

Ed eccoli impiattati!

e con l’aggiunta del ripieno anche nel ragù

Con questa ricetta partecipo al Contest “Le mandorle” del blog Un tavolo per quattro

** IL MIO PRIMO CONTEST **e al Contest di Anto-nella -cucinaa cui preparerei questo primo speciale per il pranzo del suo compleanno 🙂