Le lasagne del fattore!


Cadono benissimo anche in questo periodo in effetti, ma le avevo preparate con Raro diverso tempo fa, in occasione della Cenetta di (quasi) fine estate di un paio di anni fa e non le ho mai postate sul blog!

E’ una ricetta che merita interesse perchè è davvero sfiziosa e ricca, e poi adoro la pasta fresca ripiena, timballi ecc, ma quando organizzo cene varie in genere è Raro che si occupa di preparare la sfoglia, per questa non ho pazienza!

lasagne fattore (2)

Per la sfoglia:
3 uova intere
circa 300g di semola rimacinata
1 pizzico di sale
acqua qb

(stavo per uscire a prendere la sfoglia pronta, e vedo Raro in cucina con il mattarello in mano in preda a stendere la pasta…)

Per la besciamella:
30g burro
30g farina circa 400g di latte
sale
noce moscata
pepe

Trito di carne macinata mista circa 500g
soffritto di sedano, carota e cipolla dove è stato cotto il trito, poi sfumato con un po’ di vino bianco; zucchine tagliate a dadini, spinaci, pomodorini aggiunti a carne quasi cotta e spezie (noce moscata, rosmarino, persia (o maggiorana) basilico)

1 fiordilatte (spezzettato con le mani per mentenere il suo sapore)
parmigiano
fiocchi di burro per finire

https://lallina87.wordpress.com

Abbiamo alternato i vari ingredienti formando 4 strati

lasagne fattorelasagne fattore fetta

buonissima! filante al punto giusto!

Con questa ricetta partecipo al contest “Pastissima” di Chezuppa.it

Ravioli con mandorle e asparagi al ragù d’anatra


Un piatto davvero sfizioso, nato dai Rari, insieme!!! Ci siamo sentiti un po’ come i grandi chef che si fermano a pensare ai vari sapori, accostamenti delicato-forte-saporito-morbido-croccante e alla fine eccoCI a presentare questi ravioli speciali!!!

 A renderli speciali, oltre alla nostra collaborazione e una mattinata divertentissima, sono gli ingredienti: asparagi, mandorle e petto d’anatra, una combinazione vincente tra la delicatezza degli asparagi, la forza della carne, molto ricca di ferro (viene chiamata anche carne nera) e l’equilibrio perfetto dato dalle mandorle tostate che ne esaltano il sapore! Siamo rimasti davvero entusiasti di questa ricetta!

Per 32 ravioli

Per la pasta:
1 uovo grande
110g farina 0
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di olio evo

Raro ha preparato la pasta sfoglia partendo dalla fontana di farina dove ha sbattuto l’uovo e il sale, ha fatto incorporare bene i liquidi e ha aggiunto l’olio fino a formare una palla, lasciata riposare una mezz’oretta. L’ha stesa a circa 1,5mm e poi l’ha coppata con dei cerchietti smerlati per ricavarne ravioli/mezzelune.

Per il ripieno:
100g di ricotta di pecora (scolata)
50g di asparagi sbollentati e tagliati a tocchetti
40g di mandorle tostate e tritate grossolanamente
noce moscata qb
pepe e sale qb
mezzo cucchiaino di zucchero

Ho amalgamato tutti gli ingredienti per ottenere un composto omogeneo. Ho messo circa un cucchiaino da caffè di ripieno su ogni raviolo, ho bagnato i bordi con un po’ di acqua per far aderire bene i due lembi perché non si aprissero in cottura. Abbiamo poi cotto in acqua salata per circa 10 minuti

Per il ragù di anatra*
1 scalogno
1 giro d’olio
250g di petto d’anatra privato della pelle
1 foglia di alloro
5 bacche di ginepro
150g di asparagi sbollentati e tagliati a pezzetti
pepe, sale (io quello Rosa dell’Himalaya)
60g di mandorle tostate tagliate grossolanamente
mezzo bicchiere tra brandy e vino bianco toscano
1 nocina di burro infarinata
un po ‘di brodo degli asparagi

(1 cucchiaio di ripieno)
* si può sostituire con la carne di cinghiale, o se si vuol mantenere un gusto più tenue, quella di coniglio)

Mentre Raro tagliava a cubettini il petto d’anatra, ho rosolato lo scalogno tritato con l’olio, l’alloro, il ginepro, poche mandorle, fino a far sbianchire la cipolla; poi abbiamo unito la carne lasciata rosolare e sfumato con vino e brandy.

Aggiunto gli asparagi, corretto con sale e pepe e lasciato cuocere a fuoco basso per 10 minuti, unendo di tanto in tanto un po’ del brodo ricavato dalla cottura degli asparagi. Prima di scolare i ravioli abbiamo unito una nocina di burro infarinata e abbiamo unito i ravioli per mantecarli, giusto 1 minuto.
(Nella foto di dx abbiamo aggiunto un cucchiaio del ripieno per rendere il piatto più cremoso)

Ed eccoli impiattati!

e con l’aggiunta del ripieno anche nel ragù

Con questa ricetta partecipo al Contest “Le mandorle” del blog Un tavolo per quattro

** IL MIO PRIMO CONTEST **e al Contest di Anto-nella -cucinaa cui preparerei questo primo speciale per il pranzo del suo compleanno 🙂

Tra Pasqua e Pasquetta chi più ne ha più ne metta!


Beh sì, devo dire che ogni volta che i miei partono cerco di recuperare un po’ di inviti arretrati e di sbizzarrirmi, anche cucinando con il mio Raro! Che bello cucinare in due per noi o per i nostri amici, soprattutto quando ci si può divertire con le cocottine monoporzioni e fingerfood ricevute al compleanno 😀

Come ci siamo sbizzarriti? Così, diciamo sarà un ordine di “portata” dal buffet di antipasti al buffet di dolci 🙂 anche se non è stato mangiato tutto nello stesso giorno, ma può dare qualche spunto per menù 🙂

 esplosivi di zucchine

da un’idea di Ann@ccì, che dire, diede questo nome perchè se ne mangerebbero tanti fino a scoppiare, di quelli che “uno tira l’altro”, aggiungerò la ricetta!

crostatine multicolor

da un’idea di Chiaretta60, versatilissime e di grande effetto!

“Paminnetti”
con salsiccia e stracchino da un’idea di Valerietta

“colazione di Pasqua e Pasquetta”
in versione serale 🙂 con focaccia al formaggio, uovo sodo e corallina 🙂

Treccia pasqualina

 anche di questa aggiungerò la ricetta

Soutè di cozze

Spaghetti con le vongole

Gnocchetti alla sorrentina

nelle meravigliose cocottine che mi ha regalato Raro!
quanto sono belle!!!

Carciofi Fritti in pastella…..super!

Salame… di cioccolata

sembra vero! grazie Vale!

Pannacotta con Fragole in biscotto,

Tiramisù al profumo d’arancia e frutti di bosco 

e Pastéis de nata de Belém

Colomba di Adriano Continisio

buonissima davvero e morbidissima!

Grandi “magnate” insomma 🙂 in tutti i sensi! 🙂

Il Buffet della mia laurea: un finger food happy evening :)


Ci sono! ci sono! Sono in arrivo le foto e i racconti del 16 pomeriggio, del festeggiamento della mia Laurea in famiglia, a casa! Forse qui ero già partita, dalla felicità!!!

e a casa abbiamo continuatoooooo!! …con una festa……spumeggiante!!!

Devo fare una premessa importante, io caccavellomane abbastanza incallita, la scoperta del finger food per me è stata una sorpresa fenomenale, per i miei una rovina! Eh sì…in cucina lo spazio non è che si crea molto facilmente, ma io quel poco che è rimasto negli scomparti, negli interni cerco di riempirlo tutto!!! E quale miglior contenuto in tema finger di bicchierini, piattini, forchettine, cucchiaini, concigliette, cozze ecc? Avete fatto caso sì al vezzeggiativo? Sìììììììì tutto ino: tutto a misura di dita!

Che divertente preparare tutte le cosine, ma devo ammettere che è tanto divertente quanto faticoso! Ancora Grazie a mamma in particolare, ma anche papà, per avermi aiutato e per essersi fatti convincere all’idea del finger food-happy hour, poi divenuto un happy evening 🙂 andando un po’ contro i loro schemi di cena! Ma era da tantissimo tempo che volevo fare una fingerfoodata 🙂 Abbiamo iniziato a preparare sabato mattina per terminare lunedi pomeriggio stesso 🙂 E al contrario di quel che si direbbe in una two-days prima della discussione, dal momento in cui mi son messa a pasticciare la tensione e l’ansia sono calate, mi sono tranquillizzata!! Solo io mi potevo svegliare sabato mattina col pensiero di cuocere i pastéis 🙂

Ma ora bando alle ciance va, e andiamo al sodo!

Un’ idea di antipasto…

Tris italiano con ovolina, ciliegino, oliva verde

Pan brioche/ Panettone gastronomico farcito con:
tonno e carciofini
provolone dolce e mortadella
provolone dolce e prosciutto cotto
uovo sodo e insalata

un’idea di primo 🙂

Riso rosso alle verdure e mandorle croccanti

Tortellini alla carne conditi con  zucca e scalogno

Lasagne

Un’idea di secondo…

Nuggets di pollo
Spezzatino di vitella con piselli
Polpettone di maiale con verdurine
(mancano le foto)

Involtini di pollo e salsiccia alla finocchiella

Carote condita…ehm, condite

I Dolci della tradizione portoghese e brasiliana!

Pastéis de Nata

Arroz doce

Bolo de chocolate e leite condensado

e la torta che mi ha preparato Valeria!!!!

Grazie davvero a tutta la mia famiglia per questa giornata speciale!

Lasagna verde e rosa (zucchine, cotto e pesto)


Ebbene sì, c’erano le lasagne in scadenza, pesto da finire, 3 zucchinelle che mi chiedevano cosa ne sarebbe stato di loro e dell’ottimo prosciutto cotto di Praga fresco: ne è uscita fuori una lasagna sublime, proprio di quelle che piacciono a me, belle morbide e gustose!

beh, guardate un po’ cosa ci siamo mangiati a pranzo dell’11 giugno 2011 🙂 mica male no?

grosso modo quindi gli ingredienti ve li ho dati…anche perchè non mi ricordo più esattamente le dosi…ma ci provo…

per una teglietta ca 20x26cm

1 confezione di Sfogliavelo Rana (Grande Giovanni!!) quindi mi pare 12 sfoglie, divide su 6 strati
una mozzarella
300g ca di besciamella (mi pare)
4 zucchine
1 spicchio d’aglio
100g prosciutto
100g di pesto (orientativamente, me ne era avanzato da quello fatto il giorno prima)
sale, pepe,
fiocchetti di burro
parmigiano

Non mi ricordo bene l’ordine, ma dalla foto mi sembra:

1°zucchine
2°zucchine
3°cotto
4°pesto
5°pesto

aromatizzata la besciamella (usate la ricetta che preferite) con pepe e noce moscata, allungata con un cincinì di latte, ci ho sporcato un po’ la teglia, ho messo il primo strato di sfoglia, ricondito con besciamella,  dopo aver passato le zucchine in padella con un filo d’olio e l’aglio, le ho fatte stiepidire e ci ho condito il primo strato, terminato con dadini di mozzarella e parmigiano

poi bescamella, cotto, mozzarella e parmigiano

poi besciamella, pesto,  e parmigiano

e l’ultimo, quello superficiale sempre bescamella, pesto, mozzarella, due zucchine tenute da parte prima e fiocchini di burro e parmigiano, infornare per una mezz’oretta a 180°C statico:

ed eccola in tutta la sua bontà

e questa l’indomani…ancora più buona, riscaldata nel forno!