Ellerre² al Mercatino di Trevignano domenica 20 marzo 2011


E’ un po’ che non ricevete notizie dei
nostri mercatini dell’artigianato,
 
ma eccomi pronta a riinvitarvi al
prossimo mercatino di
 
ellerre²
 
DOMENICA 20 marzo 2011
sul lungolago di
TREVIGNANO ROMANO
 
vi apettiamo!!!
 

…dalle passioni alle creazioni…


Pranzo tricolore…


Ecco il pranzetto preparato con i miei…che squadra!!! Ognuno di noi ha preparato qualcosa: io la pasta fresca, il dolce e parte del sugo…mamma il resto del sugo e l’arrosto, papà i carciofi…e olèèèèèèèè tutti glia altri? Hanno fatto vincere la squadra nell’apprezzare le nostre fatiche…con gran gusto 😀

La pasta tricolore è nata in risposta all’idea di Doralix e del Cucinare insieme la pasta tricolore in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia da lei lanciato: un’esperienza davvero divertente, anche se grazie/per colpa  a/di questa avventura ho capito NON posso fare pasta fresca con più di 3 uova, è proprio un’ammazzata!!! E da qui TUTTA la mia ammirazione per tutti coloro che la fanno, a partire dai miei nonni che iniziavano presto la mattina: nonna che impastava, nonno che tirava la pasta e io….che arrivavo quando andavano riempiti i tortelli….ma questa è un’altra storia… 😀

Cosa non hanno preparato le altre cookineeeeeeeeee!!! Diciamo che inizialmente avrei voluto fare i garganelli, ma già mi ero stancata nella stesura e l’idea di stare solo a metà dell’opera mi veniva da…. quindi ho optato per le tagliatelle…che tanto vanno sempre bene 😀 e poi volete mettere fatte con le mie manine? 🙂

3 impasti diversi:

verde: 2 uova intere + 60g circa di spinaci freschi lessati + circa 300g farina+ pizzico sale
bianco: 2 albumi + il doppio della farina + pizzico sale

rosso
: 2 uova intere + 50gr rape rosse precotte tritate e fatte restringere sul fuoco con 2 cucchiai di doppio concentrato di pomodoro e una punta di colorante rosso + circa 300g farina semola rimacinata + pizzico sale

impastare i 3 impasti, passarli con la macchinetta (io con l’imperia, al penultimo buco)

e poi l’ho tagliata a tagliatelle: ogni striscia, ben infarinata l’ho sovrapposta a fisarmonica tentando di far combaciare i lembi e poi l’ho fatta a striscioline di 1cm circa 😉

 e qui tutto crudo…passiamo al pranzo vero e proprio:

Ho cotto le tagliatelle in 2 volte: prima le bianche e le verdi e poi le rosse, per evitare che si macchiassero 😉

conditi con l’ottimo ragù di casa nostra…l’ingrediente segreto? la persia! eccolo il Tripudio di ragù!

 l’arrosto…con il….carciofo alla giudiaaaa!!!! di cui posterò la ricetta prossimamente 😉

e che je volemo dì?

e infine il dolce….tricolore per metà anche lui 🙂 bicchierini di tiramisù e pannacotta (anche di questa ricetta prox)

non posso che mostrarvi anche l’entusiasmo di nonna e di Rick 🙂 Grazie anche a voi! :-* 😀

grazie dell’attenzione e…Auguri Italia!

Treccia alla Nutella


Questa è una ricetta di Pulcino, con modifiche di Mulino bianco, per una versione a lunga lievitazione, quindi più lunga conservazione (anche se non è che duri tanto, è davvero buonissima!!!  :)) e quindi con il lievito naturale, il lilì nel mio caso

  
Variante a lunga lievitazione
 

Poolish (ore 21- riposo per 12h)
100 grammi di farina manitoba
100 grammi di latte (freddo di frigorifero in estate, scaldato a 30 °C in pieno inverno, a temperatura ambiente se questa è sui 20 °C)
– 2 grammi di lievito di birra fresco o 1 grammo di lievito di birra secco (in estate la metà) oppure 10 grammi di pasta acida liquida (se si ha una madre solida rinfrescarne un pezzetto da 75 grammi con 25 grammi di latte, poi quando fermenta rinfrescarlo di nuovo con 50 di farina e 50 di latte: questo sarà il poolish da riporre a fermentare)

Impasto (ore 9 -riposo per 2h + 5h)
– 1 uovo
140 grammi di zucchero
–  100 grammi* tra latte e aromi liquidi (vale quanto detto per il poolish)
80** grammi di burro morbido (non fuso) a pezzetti
400 grammi di farina tipo 0 specifica per pizza

*in origine 150-ma risultava troppo molle e aggiungevo parecchia farina
** in origine 100g, ma così ci sembra perfetta (a me e anche a Pulcino ;))

ore 21

Lasciare fermentare il poolish per 12 ore coperto.

ore 9

 Aggiungervi l’uovo precedentemente sbattuto con lo zucchero, il latte, la farina setacciata e, mentre impasta, il sale, quindi subito dopo l’incordatura il burro (è anche possibile separare l’albume dal tuorlo e aggiungere il tuorlo in questa fase, mentre l’albume insieme con il latte e lo zucchero). Arrivare a incordatura sostenuto.

Eventuali aromi secchi (vanillina, vaniglia, scorzette d’agrumi etc.) possono essere aggiunti con l’uovo oppure precedentemnte infusi con il latte. Lasciare puntare la pasta per un paio d’ore al riparo da correnti d’aria

ore 11

quindi formare la treccia dividendo l’impasto in 3 parti, stendere ciascuno pezzo in una striscia lunga circa 40cm e larga circa un palmo chiuso, farcire con la nutella-anche scaldata appena al micro-

richiudere ora ogni parte facendo in modo che la parte di pasta sulla sx copra la nutella e il lato dx vada a sovrapporre tutto. Fermare pigiando con le dita,

e formare la treccia.

Lasciar lievitare per altre 4ore(in estate)-6ore (circa in inverno)  a 20-24 °C, sempre coperta (o vaporizzata con acqua),

ore 17

Infornare a forno caldo a 180°C x circa 30minuti.

N.B.non vi spaventate se vi verrà una bella bestiolina lunga 50cm e larga 15ca !! 😉

 

Tagliare da freddaaaaaaaa


Buonissima! Conservatela in un sacchetto di cellophan o meglio nel porta torte a campana 😉

Grazie Pulcino! Non la mollo più! 😀
poi metterò anche la versione con la polpa di mele…
per non farci mancare nulla… 😉

Pane 100% grano duro di Linda, 2° prova


Stavolta il pane è stato davvero 100% grano duro dal lievito (lilì di grano duro e semola rimacinata, mentre l’altra votla con pm di grano tenero) con idratazione al 65% ca, non esattamente come quello di Linda, ma con meno acqua che a mio padre piace più asciuttino 😉
Ho fatto un po ‘ di pasticci x la lievitazione xk l’ho impastato all’alba, ma dovevo uscire, quindi l’ho messo in frigo fino a sera, quando gli ho fatto delle pieghe,o per lo meno ci ho provato, ma aveva capito che volevo bene anche a lui, e quindi è cresciuto ed è venuto buono, sicuramente più del primo, visto che ho diminuito il miele e acqua..
riproverò ancora, non mi dò per vinta! !

Ho fatto poolish per una mezza dose, quindi 50lili+50+50 che impastati l’indomani mattina presto,

e volendo  ottenere un’idratazione minore, sul 65% e dovendo uscire prestissimo e tornando la seraho messo in frigo per circa 9h

quindi ho fatto:
poolish 150g +
acqua 180gr+
punta di miele (ma dalla prox volta malto!!!:))
farina semola rimacinata 275gr
1 cucchiaino di sale

impasto tutto e metto in frigo in una ciotola sentro al celophan. Tirato fuori dal frigo e fatto riprendere a t.a. per un’oretta, pirlatura e qualche piega di nuovo e riposo finchè scaldava il forno con la refrattaria..

Ho cotto a forno caldo portato a 250°C, ma immediatamente abbassato a 230°C nell’infornare*. Ho poi chiuso lo sportello e proseguito la cottura per altri 15 minuti a 210°C, poi gli ultimi 30 minuti a 190°C.

*Memo per la prox volta:

…La prima parte della cottura avviene a forno aperto. Dopo quindici minuti, si procede a chiudere la bocca del forno e si lascia cuocere per altri quarantacinque minuti. Sfornatura La bocca del forno viene lasciata aperta per almeno cinque minuti per consentire la fuoruscita del vapore e per favorire, di conseguenza, l’asciugamento della crosta che diventa croccante. Si procede, quindi, a sfornare le pagnotte di pane, che vengono adagiate su assi di legno.

that’s all folks!

Carciofi Fritti in Pastella…sUpEr!!!!


Questa è la pastella che usiamo a casa da anni per friggere principalmente i CARCIOFI!!! E’ tratta dal libro di cucina “Il cucchiaio d’Argento”, con una piccola modifica (omissione di 2 cucchiai di grappa, ma solo perchè manca sempre, ma magari sostituiti con brandy)
Il risultato è una pastella croccante. leggera, da cotta, ma un po’ elastica da cruda in modo che abbracci bene il carciofo (o la melanzana,zucchina, ma penso anche calamari ecc), e senza bisogno di aggiungere limone per gustarli, proprio come deve essere la vera frittura!

adatta ovviamente anche per friggere altre verdure, pesce…


Ingredienti per la pastella per 2 carciofi:

150g farina 00
un pizzico di sale
1/2 bicchiere di vino (100ml)
1 cucchai i di grappa (da ricetta,o anche brandy)
1 uovo intero

2 carciofi (ottimi i “violetti”) puliti e tagliati a spicchi (8 x ogni carciofo)
olio per friggere (per doppia dose 1 litro) d’oliva o di semi di arachidi
sale

Dividete il tuorlo dall’albume e montate quest’ultimo a neve.
Setacciate la farina, aggiugnere il sale, il vino (la grappa), e cominciate a mescolare con una forchetta, aggiugnere il tuorlo, mescolare, e anche l’albume montato a neve


fino ad ottenere un composto omogeneo e un po’ elastico e lasciate riposare almeno 30 minuti (se dovesse risultare esageratamente elastico-dovuto sia alla farina o all’uovo forse troppo piccolo- aggiugner eun goccetto d’acqua

così è dopo il riposo, risulta più morbido e “rilassato”, pronto ad abbracciare i carciofi!

aggiungere i carciofi a spicchi e mescolare bene, facendoli inglobare bene alla pastella

quando si sarà scaldato l’olio-facendo la prova mettendo un goccio di pastella , se sale su in fretta facendo le bollicine è pronta- tuffate i carciofi, facendo aderire bene la pastella al carciofo
(…e sottofondo la musica di momenti di gloria….)

quando si dorano-assaggiateli mi raccomando potrebbero essere crudi dentro, quindi abbassate la fiamma, scolarli e posarli sulla carta assorbente (noi usiamo un recipiente della Tupp**** con il coperchio, ma senza chiusura ermetica, che mantiene il calore)
e salare a piacere

Eccol!!! Mamma mia, ho appena finito di mangiarli…e già mi mancano!!! Lascio la parola alle foto….anche se per ritrovarne il gusto dovete farli voi, tramite schermo ancora non si può fare!!!

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Panini piuma salati….con lilì


Eccoliiiiiii finalmente li posto questi panini buonissimi che meritano di essere conosciuti, io li ho fatti co nlilì, ma si posson o fare ovviamente con pm e anche con ldb (lievito di birra), gli ultimi con la ricetta di Nanino.anche se sono dolci.

Questi sono invece quelli salati di Linda, io ho cambiato solo le dosi e i tempi di lilì..non volevo stare tutto il giorno dietro a loro….

 

ore 23: poolish
43h lilì
145g acqua
145g farina 0 pizza
3g zucchero

ore 10: impasto *
poolish precedente unito a
120g acqua tiepida a cui erano stati già aggiunti
18g zucchero e
53g olio, il tutto ben mescolato e che poi è stato aggiunto a
2uova. Aggiungere poi la farina manitoba setacciata,
gli 8g di sale all’inizio dell’incordatura

far riposare un’ora in una ciotola unta di olio, e coprire con un panno

*fatto prima forse sarebbe stato meglio, il poolish aveva tutte bollicine, ma cmq ha lievitato bene lo stesso

ore 11: messa in forma
si divide il panetto grande in 2 parti e poi ognuna in 7 parti, si formano dei cordoni-serpentelli tipo per gli gnocchi- lunghi circa 60cm e poi si formano così:
sovrapporre il cordone quasi a formare un nodo, con il buco al centro di circa 4cm, e poi avvolgere il cordone intorno al cerchio -dentro e fuori- tenendo leggermente nel girare e i due punti finali si sovrappongono leggermente.
(il passo passo di linda)

ore 17: cottura fare attenzione che non perdano troppo la forma-vorrebbe dire aver superato la lievitazione, ho cosparso con un po’ di origano, rosmarino e olive incastonate, non avevo il sesamo..
cuocere a forno caldo a 180°C x 30 minuti-fino a doratura

una votla cotti, quelli che non vengono mangiati entro la giornata, consiglio di metterli in freezer e tirarli fuori poco prima di mangiarli, una passata al forno/micro/piastra e buoni come appena fatti 🙂