Biscottini di Pasqua decorati con ghiaccia reale: Easter cookies!


E salva le foto, e cambia le foto, e firma le foto e ricordati di fare le foto! Beh da come vi sarete accorti in questo periodo il mio blogghino è un po’ in secondo piano, ho iniziato a scrivere tanti post ma poi qualcosa è sempre sopraggiunta mentre lo facevo che ho dovuto interrompere!
Cmq Pasqua si avvicina e sto preparando già qualche colomba di prova e per le richieste avute, così come anche dei biscottini in tema pasquale con coniglietti, uova decorate pulcini e così via

biscottini pasqua easter cookies (2)

mi è arrivato un carico di taglia biscotti nuovi che no nvedo l’ora di usare!!! intanto eccone qualcuno 🙂

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Biscotti

Per decorare ho usato la ghiaccia reale:

albumi (pastorizzati) lasciati riposare un giorno
zucchero a velo setacciato: 6 volte il peso degli albumi
2-3 gocce di limone
colorante in gel concentrato (o in polvere)

si mescola no 2/3 di zav setacciato con gli albumi e il limone con la forchetta, poi si unisce il restante zucchero e si monta con la frusta K per 10-13 minuti alla velocità minima. Per fare questi biscotti ho aggiunto pochissie gocce di acqua e il colroante il gel concentrato per ottenere una consistenza facile da poter gestire con il conetto di carta forno e punta 0 e 1 della PME.
la ghiaccia che mi serviva colorata l’ho colorata dopo averla montata, dividendola in ciotoline in base al nuemro di colori.
La conservo a t.a. in vetro, con pellicola a contatto e un panno umido sopra a contatto con la pellicolam se invece la tenete in frigo usatela dop oaverla lasciata a t.a. per 15 minuti.

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non sapevo quale foto scegliere

biscottini pasqua easter cookies (1)

ma mi mettono allegria!

biscottini easter cookies

Alla prossima!

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Panettone di Leonardo di Carlo con uvetta e cioccolato glassato!


Smetterò di postare panettoni? Che ci volete fare, mi sono sciolta quest’anno! Dopo la produzione doppia del 23 notte in effetti ho avuto bisogno di staccare un po’! E’ un po’ assurdo forse fare le 4 di notte per cuocere panettoni che si potrebbero comprare a 2€ al supermercato, anzi, prendere al volo visto che già ora li tirano dietro!!

di carlo ciocco (2)

Ma volete mettere la soddisfazione di crearli dal nulla, di plasmare le materie prime scelte con cura  e realizzarne uno (o tanti :D) da capo?! E soprattutto del profumo straordinario che inonda casa?!

di carlo ciocco

con cuoricini in stoffa cuciti a mano di ellerrequadro(.wordpress.com)

Per questa versione ringrazio le richieste di Sere, di Valeria e di Raro a cui non piacciono i canditi e che già che si poteva creare “su misura” desideravano un panettone con gocce di cioccolato!

Quindi partiamo di nuovo con le dosi per 1 panettone da 1kg o 2 da 500g

ingredienti primo impasto 

tantissima pazienza :D

100gr di acqua tiepida

60gr di zucchero vanigliato (zucchero semolato con bacche di vaniglia)

60gr di pm rinfrescata

200gr di farina W400 (io Manitoba Simec)

85gr di burro TEDESCO/ BAVARESE morbido ma non crema

3 tuorli di uovo a temperatura ambiente (partendo da uova intere che pesano tra 60-65g)

1 punta di bicarbonato

Come fare:

l’ideale è iniziare per le 18  così da lasciar lievitare tutta la notte. Si scioglie lo zucchero nell’acqua tiepida con la pm e si mette nell’impastatrice con la frusta a k al minimo, poi si aggiunge tutta la farina. Aumentare man mano la velocità per arrivare al 2 (con il ken) fino a quando l’impasto comincia a fare i “fili”,(come suggerisce Terry). Quindi si aggiunge il burro un pezzetto alla volta, aspettando sempre che sia assorbito il precedente prima di aggiungerne altro. Il burro è bene tirarlo fuori dal frigo circa 1-2h prima e tagliarlo a pezzetti

Ora si cambia la frusta a K e si mette il gancio.

Quindi una volta aggiunto tutto il burro e l’impasto è ben compatto e incordato ( se serve fate qualche ribaltamento facendo fare un giro secondo le ore dell’orologio “3, 9, 12″ prendendo l’impasto da sotto) e si stacca dai bordi della ciotola, si aggiungono i tuorli a temperatura ambiente,  uno alla volta e sempre aspettando che il primo sia assorbito e l’impasto sia incordato di nuovo prima di unire l’altro.

Terry consiglia di non trascurate questo particolare: ” è importante che da adesso in poi non perdiate più la corda dell’impasto”. Continuare a impastare finchè non diventa semilucido e riuscirà la prova velo, eventualmente unire goccia a goccia un po’ di acqua. Quindi fare la prova velo ungendosi le mani con olio di semi o burro. Arrotondare l’impasto e sistemarlo in una ciotola capiente pulita, dentro una busta di cellophan, dovrà TRIPLICARE di volume.

panettone di carlo 20.12

13h dopo…panettone di carlo 20.12.2012 (18)

Fondamentale perchè triplichi in tempi “umani”, quindi durante la notte, è mantenere la temperatura costante che si aggira tra i 28 e i 31°. Visto che io non posso dissociare la lucina del forno dalla ventilazione faccio così: apro lo sportello del forno grazie e cui si accende la lucina, metto un pentolino con un litro di acqua bollente, metto la ciotola con l’impasto dentro il cellophan e chiudo lo sportello mettendo nella fessura una copertina di pile che faccia da spessore. Faccio in modo che la copertina crei le condizioni per far tenere la lucina accesa e la sistemo bene ai lati per non far passare gli spifferi!

Quando procede tutto per il meglio ci vogliono 45 minuti, altrimenti si arriva a 1h5 minuti.

Preparate intanto il miele aromatizzato con l’estratto di vaniglia, i semi di vaniglia e la cremina all’arancia, secondo le quantità descritte sotto, tra gli ingredienti del 2° impasto.

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Mettete anche a mollo l’uvetta in acqua calda e liquore a scelta (o anche alcool puro).

Ingredienti per il secondo impasto:

tantissima pazienza, pure qui :D

75gr di farina w400 (per me manitoba Simec)

20gr di miele di acacia

60gr di zucchero vanigliato

3 tuorli (partendo da uova intere tra i 60 e 65gr)

125gr di burro tedesco/bavarese morbido

4gr di sale

5gr di acqua (più circa 10gr facoltativi, solo se necessari)

150gr di uvette

125g di gocce/pepite di cioccolato fondente

25gr di cremina di arancia e 1 cucchiaino aroma arancia

I semi di una bacca di vaniglia

1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Come fare:

Stando a temperatura controllata fino a questo momento, ho messo l’impasto in frigo per una mezz’oretta (o freeezer poer 10 minuti) per accelerare l’incordatura! Sarebbe meglio che la temp interna stesse sui 25°C io così facendo l’ho portata a 23°C.

Sbattere con una forchetta la metà dei tuorli con tutto lo zucchero, l’altra metà la tengo da parte; dividiamo il burro a tocchetti. Quindi riprendere l’impasto ormai gonfio al bordo della ciotola, rimetterlo nel ken e riavviarlo a velocità minima per farlo rincordare; anche qui vi riporto il consiglio utilissimo di Terry di inserire gli ingredienti un cucchiaino alla volta, questo è fondamentale per non far perdere l’agognata incordatura!!! Quindi aumentando piano piano la velocità fino al 2 aggiungiamo 2/3 della farina a disposizione (quindi 40g) e lasciamo che sia assorbita, uniamo un cucchiaino alla volta il miele aromatizzato, poi il mix di metà tuorli e tutto lo zucchero, ribaltiamo come sopra e iniziamo ad aggiungere un tocchettino di burro alla volta; il resto della farina (ormai 20g) e anche la restante parte di tuorli, uno alla volta aspettando che sia assorbito la precedente porzione.

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Siamo quasi alla fine! Aggiungete un altro po’ di pazienza e ci siamo!

Quindi sciogliere i 4g di sale in un cucchiaino (5gr) di acqua calda e unirli all’impasto sempre con il ken in funzione. A questo punto fate la prova velo e verificate se serve o meno aggiungere altra acqua, ma goccia a goccia, l’impasto non si deve rismollare! Ribaltare l’impasto.

Ora è il momento dell’uvetta e delle pepite o gocce di cioccolato, strizzare per bene l’uvetta e asciugare e spolverare entrambi con pochissima farina, aggiungere in più volte facendo girare il ken al minimo x 4 secondi, ribaltare e continuare fino ad esaurimento (degli ingredienti, non vostro!! :D)

panettone di carlo ciocco

A questo punto portate l’impasto sul piano di lavoro e fate qualche piega al centro e/o a portafogli e una leggera pirlatura (formate una palla), lasciate riposare a 28°ca per un’oretta, riprendete l’impasto rifate le pieghe e pirlate di nuovo e fate riposare 45minuti, *infine stendete un rettangolo stretto e lungo, arrotolate verso di voi, ruotate di 90° e arrotolate ancora (incartate) e fate l’ultima pirlatura per formare una bella palla stretta da metter nel pirottino.

*Se volete dividere l’impasto in stampi da 500g dovete fare la pezzatura prima di incartare.

E ora seconda fase di lunga pazienza, adottando la stessa tecnica della prima lievitazione mettete al calduccio i vostri panettoni, magari mettendo una teglietta sotto i pirottini. Anche qui ci vorrebbero minimo 6h, massimo non si sa, perchè dipende dall’umidità presente ecc; questa volta a me ci sono volute buone 12h, purtroppo non avevo lasciato una camera di lievitazione adeguata, la temp si era abbassata compromettendo la lievitazione e quindi ALLUNGANDO i tempi, sigh

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Lasciar lievitare fin quando è arrivato con la parte alta della cupola al bordo, ma c’è chi dice che deve superarla, chi invece che può stare sotto, io in genere cerco di farla arrivare al bordo.
Mettere l’impasto in frigo (o fuori dal balcone se è freddo :D ) per 15 minuti per far formare la pellicina: si può decidere di infornare così, di fare una croce o di fare una croce e sollevarne le “orecchie” per farne la “scarpatura” vale a dire sollevare i triangoli formati ritagliandoli a filo con il taglierino, spennellare con poco burro fuso e freddato e ripiegare i triangoli.

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Alcuni li ho scarpati e orecchiati, altri li ho lasciati intonsi per avere una cupola liscia da poter glassare!

Infornare a freddo impostando il termostato a 165°C. La pezzatura da 1kg vorrà 50minuti di cottura, quella da 500g 40 minuti. Se avete un termometro con la sondina assicuratevi che l’interno raggiunga una temperatura di 93-95°C.

Se si fanno più dosi o più pezzature ovviamente a freddo si infornerà solo il primo, ma il risultato non cambierà ;)

Non è ancora finita, ma siamo davvero alla fine, giuro non demordete proprio ora!

Preparatevi dei ferri da maglia o spiedi e appena il panettone è cotto infilzateli il più vicino possibile alla base, e appoggiate i panettoni al rovescio sui due estremi, su ripiani allo stesso livello. Questo permetterà al panettone di diffondere tutti gli aromi e di riequilibrare il burro per tutta la mollica visto che freddandosi tenderebbe a depositarsi sul fondo appesantendo il dolce ottenuto con tanta fatica!

L’ideale sarebbe ottenere anche una cupolotta, ma vi assicuro che anche se la cupola non viene il SAPORE SARà STRAORDINARIAMENTE BUONO!!!

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Per la glassa:

200g cioccolato fondente
120g panna fresca
1 cucchiaio di liquore a piacere

scaldare la panna e farla arrivare a bollore, unire il cioccolato tritato e far sciogliere, unire anche il liquore e far freddare fino a portarlo a 30°C (fate la prova sul cucchiaio: se scivola lentamente è pronto per glassare 🙂

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Altra informazione importante da sapere: per gustare al meglio tutti i sapori è bene conservare il panettone in un sacchetto di cellophan spruzzato con un paio di spruzzi di alcool a 95°C(quello dei liquori) e chiuderlo. L’ideale è aprirlo dopo minimo 2-3gg, i vari sapori e profumi si diffonderanno e si assesteranno al meglio!

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l’interno di quello aperto il 25 a casa 😛

di carlo ciocco

Quest’anno mi sa che a casa i panettoni non avanzeranno….persino papà mi ha detto quanto gli siano piaciuti e fossero buoni! E so’ soddisfazioni!

Ps. La mia amica Chiara mi ha già ordinato le colombe dopo che il papà ha dichiarato che è stato il più buono mai mangiato e soprattutto è stato lui a dire a Chiara di voler assaggiare uno dei miei panettoni! 😀

buone feste!

Questa ricetta partecipa alla raccolta di Nicoletta di Bread and Butter

Idea regalino di Natale: il preparato per la cioccolata calda!


L’idea è nata da un pomeriggio a casa delle meninas a tema tè e cioccolata calda con biscottini e golosità da mangiucchiare insieme tra una chiacchiera e un sorso di bontà calda!

preparato cioccolata calda (1)

Papà da piccola per farmi bere il latte mi preparava il latte al cioccolato, ma solamente con cacao e zucchero e non veniva denso come una cioccolata, infatti mancavano addensanti (farina/fecola)

Così ho pensato che potesse essere un’idea carina per un pensierino natalizio, perchè in fondo spessp scaldano molto di più pensieri coccolosi che costosi, no? Io la vedo così per lo meno e se qualcun altro volesse condividerlo con me ecco qui come fare! Io ho seguito le dosi di Paoletta di Anice e Cannella!

Quindi seguo quanto scritto da lei e riporto:

Ingredienti per 12 tazze:
180 gr di cioccolato fondente dal 55% al 65% (io al 50%)
60g (12 cucchiai) di cacao amaro in polvere
40g (4 cucchiai) di zucchero di canna
170g (8 cucchiai) di zucchero semolato
12 cucchiaini rasi di fecola di patate
1g tra cannella, vaniglia, peperoncino

Polverizzare  il cioccolato fondente nel frullatore (ma anche nel mixer, bimby e quant’altro) mettendolo in azione a intermittenza per non far sciogliere il cioccolato per via del calore delle lame.

Mescolare insieme agli altri ingredienti e conservare in un barattolo a chiusura ermetica.

Per una tazza di cioccolata calda:

3 cucchiai di preparato
150ml di latte fresco

Sciogliere 3 cucchiai del preparato in 50ml di latte, nel frattempo scaldare gli altri 100ml di latte e versarlo poco alla volta sulle polveri senza mai smettere di mescolare e riportare tutto sul fuoco a bollore fino ad addensare il tutto come desiderato.

Ringrazio anche Sonia di Idee in Tavola per le etichette 🙂 mi hai salvata!

eccole anche con le meringhe 🙂

preparato cioccolata calda (4)

Natale anche al mercatino di Grottaferrata con Ellerrequadro!


 E vi ricordo che Ellerrequadro vi sta aspettando con altre proposte ancora allo stand n° 12!

L’ingresso è gratuito e c’è anche il parcheggio, gratis anche lui 😉

stand grottaferrata

 lo dicono anche loro 😀

gnomi

 a presto da…grotta locandina natale PERIODI

La fiera dell’artigianato Arti e Mestieri 2012 riapre le porte a Ellerrequadro!


Ebbene sì! Anche quest’anno, per il 3° anno consecutivo saremo presenti alla nuova Fiera di Roma per la Fiera dell’artigianato! Arti & Mestieri è sempre un’occasione unica da non perdere per toccare con mano tutte le creazioni fatte a mano!

giovedi dalle 14 alle 22
ve/sa/dom dalle 10 alle 22

Così è tornato il momento di suonare di nuovo il campanello di quella casetta di Pan di zenzero per entrare nella nuova ambientazione della fiera, con le nuovissime proposte creative di quest’anno! Mi raccomando, stampate il coupon qui sotto per avere lo sconto nel nostro stand!

Immagine

insieme a noi ci saranno le nostre creazioni e quelle di tantissimi altri artigiani da tutta Italia!

https://ellerrequadro.wordpress.com/

le altre edizioni 2011 e 2010

sul nostro sito le altre info

Il panettone del maestro Di Carlo [foto]


Giusto una foto dell’ultimo panettone, il mio primo “Di Carlo”, sicuramente con un impasto e una lavorazione migliori del precedente “Elmi“con maggior consapevolezza della struttura e del metodo di lavorazione appunto. E’ ancora da migliorare un po’ visto che la cupola è leggermente implosa, ma non mi lamento visto che il profumo diffuso per casa lascia ben sperare 🙂  Grazie Terry per le tue indicazioni!

Seguirà la ricetta (Qui)!

1° panettone di carlo pm

Ringraziamenti e premi, loghi e collaVorazioni!


Che dire, in questo periodo sono arrivati tanti premi per me e il mio blog e non posso che esserne felice! Sto conoscendo tanti amici e colleghi blogger ed era ora di dare una svecchiata a questo mio spazio e farlo conoscere un po’ di più visto la passione, la dedizione e il tempo che gli dedico, cosa che spero sia visibile anche a chi lo legge 🙂

Andiamo con ordine:

Ringraziamenti e premi.

Purtroppo non ho il tempo per riferire ad altri questi premi, ma vorrei davvero passarli a chi mi legge 🙂 Innanzitutto devo, anzi voglio ringraziare Maria Cristina di Maria Cristina’s Kitchen per il Sunshine Award,

Sunshine Award

e Maria Antonietta di Relaxing Cooking per il FAMILY OF BLOGGERS AWARD, un premioche ha un’immagine  in tema “piccole donne crescono” 🙂

e sempre Maria Antonietta per il premio blog 100% affidabile, a cui tengo particolarmente perchè mi ha ritenuta coerente con questi punti e secondo me sono proprio tra gli elementi a cui tengo di più e che cerco di mantenere vivi e presenti ogni giorno attraverso questo spazio che diventa ogni giorno più speciale e parte di me! D’altronde la frase sulla testata non è lì per caso 😉

1)  È aggiornato regolarmente
2)  Mostra la passione autentica del blogger per l’argomento di cui scrive
3)  Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori
4)  Offre contenuti ed informazioni utili e originali
5)  Non é infarcito di troppa pubblicità

E poi sono felicissima di annunciare il mio 2° posto nel contest di Una fetta di Paradiso, a cui ho partecipato con il dolce preparato con la mia nonna, lo Sfratto!

E sono felicissima di poterlo raccontare a nonna che chissà cosa riferirà alle sue vecchiette coinquiline 😀 Intanto questi sono state le parole dei giudici:

Anche questa ricetta ha suscitato belle emozioni su tutte e tre le giudici:
Antonella “Lo Sfratto era nella mia testa…” ed Ilenia “come prima impressione le cookine crescono per come ha messo la storia, la dolcezza della ricetta e la foto della nonnina£ ed io, beh, qui emozione grande, la storia mi ha colpita, come anche la particolarità della ricetta e l’amore di questa nonna che insegna a sua nipote un pezzo di tradizione… unanimità anche qui!

Sono felice che sia arrivato affetto, amore e tradizione attraverso quell’articolo!

Fra qualche giorno arriverà anche il premio, un set con grembiule, shopper e strofinaccio disegnati da Ilenia a cui farò mettere anche il mio nuovo logo!

Vi siete accorti che da qualche tempo è cambiato qualcosa nel blog? Eh sì, il nome in primis! Con piccole cookine crescono sono cresciuta molto effettivamente, ma sembrava anche che il blog fosse gestito da più persone, ma a renderlo al singolare sarei andata a snaturare l’ipertestualità con le “piccole donne”, così ho preferito optare per un ramo della mia grande passione: i dolci!

Arrivo quindi al punto Logo. 

Lo potete vedere anche al lato ma ve lo ripropongo perchè mi piace proprio tanto! Volevo riprodurre la mia torta preferita, quella Fragoline del mio compleanno ed eccolo qui!

e proprio questo, senza il link laterale mi cucirà Ilenia! 😀

La collaVorazione.

Riguarda un altro mio lato creativo e manuale, legato ad  Ellerre² (Ellerrequadro), con cui lavoriamo io e Raro (ma quest’anno purtroppo abbiamo potuto lavorare meno) e Rita e Lidia. Con il cucito creativo, stoffe, legno decorato e trattato, colle, gioielli e fili di ogni sorta siamo stati più volte alla Nuova fiera di Roma ad esporre le nostre creazioni, ma anche nei mercatini locali, quelli dei paesi alla periferia di Roma, a Fiere ecc. Vista problemi dati e la difficoltà a gestire il sito tra codici e linguaggi di programmazione abbiamo optato per aprire un blog.

torta logo

Chissà magari siete interessate alle nostre creazioni e potete dare un’occhiata, e qui e lì potete contattarci se foste interessati a qualcosa in particolare! Ci sono tantissime idee regalo per Natale! Il blog è ancora under construction ma nel frattempo potete bazzicare sul sito 😉 o meglio ancora venirci a trovare alla Nuova Fiera di Roma, per la fiera di Arti e Mestieri dal 13 al 16! Io non ci sarò perchè ho l’esame il 17, ma ci sarà il resto della squadra!

L’artigianato è una delle manifestazioni più importanti dell’amore per quel che si fa!