Aroma di agrumi homemade :)


Beh sì, bisogna proprio ringraziare Luxus se ho scoperto questo fantastico aroma per avere aroma limone tutto l’anno e naturale/bio, per poter aromatizzare lievitati, frolle, torte, ciambelle e creme! Infatti quando leggete nei vari post aroma limone intendo proprio questo qui!

Tra l’altro servono solo:

limoni/arance biologici
zucchero

grattugia
barattolino

lavare bene i limoni, grattarli con una grattugia (io sono stata felicissima di usare la mia nuova ;)) e iniziare poi a riempire il vasetto con un mezzo cm di zucchero, altrettanto di zeste di limone/arancia, pressare bene e continuare fino a riempimento del contenitore terminando con lo zucchero e riporre in frigo. Vedrete col passare dei giorni che l’essenza delle zeste verrà assorbita dallo zucchero facendogli assumere un colore giallino.

Si potrà usare per profumare dolci, creme, lievitati ecc, ogni volta dove viene richiesta la scorza/zeste/buccia del limone in una ricetta dolce, ma da ora in poi l’avrete sempre pronta in firgorifero. Lì dove c’è una ricetta che vuole anche un ingrediente liquido tiepido, consiglio di far sciogliere il vostro aroma lì 😉

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qui l’ho riproposto come regalo per Natale

Pasta frolla


Mi sono accorta che non avevo ancora postato la ricetta base come è la frolla, utilissima per tante ricette e varianti! Questa pasta frolla per me è perfetta, semplicissima e davvero pochissime volte mi è capitato di doverla utilizzare per sbriciolone per esser venuta male. Devo ringraziare Cecilietta grazie a cui ho scoperto la ricetta che secondo me è perfetta anche per le poche uova presenti 😉

E poi è importante trovare la ricetta giusta per una ricetta base come la frolla 😉

Questo è il metodo sablè:

250g farina 00
125g burro freddo di frigo
125g zucchero
1 tuorlo oppure un uovo intero
pizzico di sale
mezza bustina di lievito
mezza bustina di vanillina
zeste di limone

Ridurre il burro freddo di frigo a pezzetti ed unirlo alla farina, agli aromi e allo zucchero mescolando con le punte delle dita cercando di toccare l’impasto il meno possibile fino ad ottenere un composto sabbioso e sbricioloso. a questo punto aggiungere l’uovo e continuare a impastare per formare una palla morbida e omogenea. Tenere in firgorifero almeno 30minuti avvolta nella pellicola. Si può anche congelare e scongelare poi in frigo prima di passare a temperatura ambiente,

Si può fare a mano in una ciotola o su un piano partendo da una fontana di farina e zucchero e via di seguito oppure nel robot, io nel Ken con il gamncio K alias a foglia!

Stendere poi la frolla ottenuta con il matterello su un piano spolverato di farina e ruotare di 90° (un quarto di giro) la sfoglia per far sì che si possa ottenere lo stesso spessore. Portare poi su una teglia ricoperta di carta forno aiutandosi magari avvolgendo la pasta al matterello e bucherellare con una forchetta x eviare che si gonfi troppo in cottura (a 180° per 30-40 minuti griglia centrale del forno).

Per fare una crostata con una griglia sopra ricordarsi di tenere da parte circa 1/3 di pasta proprio per le striscioline in superficie. Se invece si vuole fare una cottura bianca o nuda, dopo aver bucherellato la base, ricoprirla con carta forno e rivestire con fagioli secchi, sale o riso (questi ultimi due per me una scoperta di Luca Montersino)

N.B. E’ fondamentale rispettare le indicazioni sottolineate per avere un risultato degno di questa ricetta 🙂

Piccole cookine crescono anche su Fb!!!


Eh sì, è arrivata l’ora anche per me di affacciarmi nel mondo del social network e così anche il mio blog sarà parzialmente visto anche su Fb, magari serve a qualcosina di buono, chi può dirlo… 🙂  Infatti basterà cercare il gruppo di Piccole Cookine crescono- La passione di Lalla in cucina, e chiedere di entrare x avere sempre gli aggiornamenti! Che emosssioooone!

 

Meringata alle mandorle con ricotta, cioccolato e pere caramellate


In occasione della laurea del Cugni, alias Gianni o Giovanni, Rick aveva piacere -e anche io, ma è stata una giornata infinita quel venerdi!! AUGURI GIANNè!!- a preparare un dolce particolare, almeno per i nostri palati, ma davvero sfizioso, visto sulla rivista Cucinare Bene di Febbraio!

L’abbiamo preparata davvero in tempi record, nei ritagli di tempo dettati dalla giornata! Vorrò rifarla senz’altro per una migliore presentazione e con un po’ più di calma soprattutto, direi che nonostante tutto siamo stati bravi, vero more?

LA preparazione tra l’altro è semplice e veloce….una volta che si cuociono le basi di meringa, che hanno bisogno di 40 minuti di cottura!!

per una teglia da 24 cm

200g di farina di mandorle (ho frullato 200g di madorle con un cucchiaio di zucchero della ricetta)
220g zav
200g albumi (4-5 albumi)
2 pizzichi sale fino

300g ricotta (meglio se di pecora)
250 g panna da montare
5 pere mature
150g zucchero semolato
100g cioccolato fondente
5 cucchiai di acqua
rum e cannella qb

Mentre si scalda il forno a 140°, montare a neve gli albumi tenuti a temp ambiente almeno 20 minuti, con un pizzico di sale, quando si inizieranno a gonfiare aggiungere  lo zucchero a velo fino a quando avranno triplicato di volume, gonfi e spumosi. Solo a questo punto aggiungere la farina di mandorle, mescolando dal basso verso l’alto per non far smontare la meringa.

Riempire una sacca con una bocchetta liscia e formare due diverse spirali su carta da forno e infronare per 40 minuti, fino a doratura (quindi semmai continuare altri 10 minuti).

e cotta

Sbucciare le pere e tagliarle a dadini e metterle in un pentolino dove si è fatto sciogliere lo zucchero semolato con l’acqua e lasciar caramellare, far freddare poi le pere distese su carta da forno.

Montare la panna ben fredda e mescolarla alla ricotta incorporandola dal basso verso l’alto. Rendere il cioccolato in scaglie e unirlo con le pere a panna e ricotta. Iniziate a comporre il dolce. (io h oaggiunto anche un po’ di rum e cannella)

Prendere il primo disco e ricoprirlo con la crema di ricotta (lasciandone poca x la decorazione) e sovrapporre infine il secondo, decorate con un po’ della crema e scaglie di cioccolato! Tenre in firgorifero almeno 2h dèrima di servire.

Biscottini di S.Valentino 2012 :)


Beh, per due innamorati non serve la festa “comandata” per festeggiare e per scambiarsi pensieri d’amore, ma se serve anche a trovare un’altra occasione per preparare qualcosa per la propria metà, io ne sono felice! Visto che il mio Raro non era al top quel giorno, ho preparato i biscottini rustici deliziosi, quelli senza uova e senza burro di Soya, ma almeno qualche zuccherino l’ho messo per renderli più gioiosi! 🙂 Sempre buonissimi! Ho utilizzto gli stampini per le figure e il coltello per la scritta 🙂

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Tortino di carciofi


Certo, dopo il pranzo di matrimonio di mia cugina il pensiero di mangiare più di una mela non mi dà molto piacere! Ma una parte dell’antipasto prevedeva proprio un tortino di carciofi, quasi un sufflè per intenderci, che mi ha fatto ricordare quello che avevo preparato io 😉

Mi piacciono molto i carciofi perchè lasciano un retrogusto davvero dolce, ma ricercato, non è lampante, arriva dopo un po’ e questa cosa mi fa impazzire! E volete mettere l’accoppiata di questa infruttescienza con le uova?

Quindi lo suggerisco sia per antipastino, sia per tramezzo o anche per cena in famiglia 🙂

per 3 persone:
6 uova, 2 carciofi, due cucchiai d’olio, sale e pepe qb, poco prezzemolo,aglio, parmigiano/grana, latte

Accendere il forno a 200°C. Dopo aver mondato e tagliato i carciofi a spicchi sottili, compresi i gambi, e far appassire i carciofi con sale,l’olio e l’aglio. Nel frattempo dividere i tuorli dagli albumi e aver montato questi ultimi a neve con un pizzico di sale, montare anche i tuorli con un po’ di latte, un po’ di parmigiano, sale, pepe quasi a raddoppiare. Unirli agli albumi mescolando dal basso verso l’alto per non smontare nulla, e infine aggiungere anche i carciofi. Riempire una teglia da 20cm di diamtero (se la volete più bassa una più grande) eventualmente rivestita di carta forno e cuocere sulla griglia centrale del forno per una mezz’oretta (controllate che si sia gonfiato anche fino a triplicare di volume) e spolverare con un po’ di prezzemolo tritato. Servire caldo o freddo. (da freddo si sente ancora di più il sapore dei carciofi!!)

E’ carinissimo anche in versione monoporzione, magari in cocottine! Squisite!