Coppette di “tiramisù” con crema di pesche


Ieri ero invitata a pranzo da Raro e avevo voglia di portare qualcosa di fresco, ma purtroppo non avevo molto a casa, e volevo cmq fare una sorta di tiramisù.. allora mi sono ricordata di avere una confezione di budino alla vaniglia (che fortuna!!!), comprato per un’altra ricetta  e ho deciso di renderla pescosa, visto che so quanto sono golosi di pesche 🙂
 
 
x 5 coppette da 200ml e 4 bicchierini da 100ml
 
 
1 bustina di budino alla vaniglia
300ml latte
140ml acqua
60ml sciroppo delle pesche sciroppate
100g savoiardi
400g pesche sciroppate (1 confezione)
rum
1 cucchiaio di amido di mais
1 cucchiaio di fecola
poi ho iniziato a comporre i bicchieri:
savoiardi inzuppati nello sciroppo (con aggiunta di rum), crema, pesche a tocchetti e savoiardi , crema, pesche
e infine una ciliegia fresca  la famosa ciliegina sulla torta.. 😀
 
è adattabile ad altre creme, ma qui ha vinto l’arte dell’arrangiarsi 😉
oltre che ad altra frutta!
 
che ne pensate? spero sia di spunto per qualcuno
sia per un dopo pasto che per una merenda o un buffet 😉
 

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Coconut petit biscuits – i miei dolcetti al cocco!


E’ una vita che voglio postare la ricetta di questi dolcetti al cocco, è stata una delle prime a preparare fin da piccola tutta da sola, sì sicuramente tra i dolci è proprio questa e fu in occasione di una mostra alle elementari. Mi pare che i Coconut petit Biscuits fossero di origine australiana, ma ormai è diventata una ricetta di casa:  amici e chiunque assaggi questi dolcetti ne va matto e rimane estasiato! E poi sono così semplici da preparare!

Ricetta biscotti al cocco semplici

Con queste dosi ne vengono dai 30 ai 45, dipende sempre da quanto fate grandi le palline.

  • 225-250 g cocco disidratato (1 confezione)
  • 2 cucchiai di farina 00 o di riso
  • 1 cucchiaino di baking
  • 165 g zucchero semolato
  • 1 uovo
  • 60 ml latte

Preparare i biscottini morbidi al cocco

  1. Accendere il forno a 180°
  2. mischiare insieme tutti gli ingredienti secchi: cocco, farina ,lievito e zucchero
  3. Aggiungere l’uovo intero e aiutandosi con una forchetta unirlo al resto, per rendere il composto più omogeneo e maneggevole aggiungere il latte a poco a poco (otterrete un composto molto sbricioloso, ma non secco)
  4. Formare ora delle palline grandi come noci tra i palmi delle mani bagnati, così non vi si appiccicherà ovunque e sarete costretti a rimediare, assaggiand.
  5. Mettere sulla carta forno o direttamente nei pirottini come ho fatto io
  6. Infornare a metà altezza x circa 15 minuti, fino a quando cominciano a colorarsi, quindi inizierete a sentire un profumo inebriante.

 

Provate anche la versione con mandorle e gocce di cioccolato

Pranzo al sacco? E sia!


Ecco due idee per dei panini sfiziosi da portare in giro quando si deve mangiare fuori,
che sia per lavoro, università, o altri impegni, o
magari per un piacevole pranzo al sacco 🙂

come pane, questi panini degli angeli

il primo , panino scaldato e poi farcito con
un velo di formaggio spalmabile tipo Phi….
insalata cappuccia
ciauscolo di Visso doc
asparagi al vapore
filo d’olio
altra insaltata
formaggio spalmabile

il secondo, farcito con
filo d’olio
insalatina
melanzane grigliate al forno condite con olio*, sale*, aceto*
pomodorini Pachino
pecorino semistagionato di Visso
filo d’olio

e passato nella piastra qualche istante dopo farcito

*a crudo

Panini “7 angeli in paradiso”


ho fatto questi panini ma con pm e latte vaccino, buonini, ma niente di esaltante: motivi possibili?

– stavolta ho solo sostituito il ldb con la pm, senza fare conversioni solite, ma magari li rifarò nel modo giusto
– li ho fatti slievitare, avevo acceso il forno, ma mi sono scordata di metterli dentro :S

ho usato (tra parenesi l’originale)

  • 250g farina 00 (400 grammi farina 00)
  • 250g farina manitoba (100 grammi farina manitoba)
  • 50g pasta madre (15 grammi lievito di birra fresco )
  • 200g latte intero (20 grammi latte di riso )
  • 50-60g acqua
  • 1 cucchiaio di olio (strutto )
  • 1 cucchiaino di malto d’orzo (6 grammi)
  • 2 cucchiaini di sale

ho fatto una fontana con la farina setacciata, al centro ho messo la pm e il latte tiepido, il malto d’orzo, e ho iniziato a impastare, poi ho aggiunto il sale, l’olio e man mano l’acqua, fino ad ottenere un impasto liscio.

Ho lasciato riposare circa 15 minuti e poi ho diviso in 8 panetti, stesi con la sfogliatrice in strisce larghe circa 5cm, e le ho arrotolate su se stesse tirando un po’ la pasta e facendo leva con il pollice mentre si formava il rotolino. Ho lasciato riposare altri 15 minuti e poi li ho disposti sulla teglia con carta forno, con uno stecco di legno ho “inciso” nel senso della lunghezza formando una linea a metà panino, che nel frattempo perdeva la sua forma allungava e diventava più tozzarello, o una croce;   ho preso  una busta di cellophan che contenesse la teglia e li ho lasciati lievitare dalle 15 alle 23…decismanete troppo, penso che fino alle 21.30 sarebbe stato il tempo perfetto..

cotto a 250° i primi 5 minuti, abbassato poi a 200° per i 10 minuti successivi e a 180° fino a cottura!

Eccoli

qui farciti 😉 :p

Pane Carasau


Vi rimando direttamente alla ricetta che ho seguito io, di modo che anche voi possiate leggere il procedimento e la descrizione dettagliati di @nn@.

E questa è il risultato ottenuto dai Rari venerdi scorso, essendo stato preso Raro dal “raptus del carasau”. Devo dire che il risultato non è stato niente male, nonostante il lievito di birra, non si sentiva nessun retrogusto fastidioso!

Effettivamente è stato emozionantissimo vedere la magia della trasformazione della sfoglia di pasta dentro al forno, ma voglio farvi vedere direttamente le foto x rendervi partecipi dell’evoluzione! Per quanto si gonfiava avevamo paura che scoppiasse nel forno o per lo meno all’apertura dello sportello! sembravo untorero con l’asciugamano per pararmi la faccia! :D:D

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Cheesecake a festa per il compleanno di Mary


Per la festa a sorpresa (riuscitissima) per il compleanno della mia Pedra, alias Mary, alias Maria Grazia ho voluto preparare una Cheesecake, precisamente quella di Aitina, perchè avevo voglia di qualcosa di più insolito, e di fresco.

A proposito….AUGURI QUERIDAAAAAAAAA!!

cheesecake pedra (4)

Dosi per una teglia 26cm di diametro (15 persone)

Per la crema:

4 uova intere
150g di zucchero
500g di mascarpone
200g di philadelphia
2 cucchiai di maizena
1 bustina di vanillina o qualche goccia di essenza di vaniglia

Per la base:

250g biscotti secchi
125g di burro fuso

Accendere il forno a 170°C.

Preparare subito la base frullando i biscotti abbastanza grossolanamente e legarli con il burro fuso e continuando a mescolare. Foderata una teglia da 26cm di diametro con la carta forno, e creare la base con i biscotti schiacciando bene sul fondo. MEttere in frigo mentre si prepara la crema.

Montare bene uova e zucchero fino ad ottnere un composto piuttosto chiaro, aggiungere il mascarpone e il philadelphia fino ad un composto omogeneo e soprattutto liscio. Aggiungere ora la maizena e la vanillina setacciate e continuare a mescolare.

Versare ora la crema nella teglia e infornare x circa 50 minuti a 160°C, fino a quando la crema comincia ad addensarsi e a colorarsi un po’. Tirare fuori il dolce quando sembra ancora budinoso e NON compatto, si asciugherà nel freddarsi, altrimenti mangerete un mattone! 😉

Far freddare bene prima a temperatura ambiente e poi in frigorifero, meglio se per una notte, e decorare a piacere.

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