Pizza in teglia…dopo 36h di lievitazione! (G. Bonci docet)


Ormai è l’impasto di pizza a taglio che preferisco, è difficile che non mi riesca, è diventato un must, una garanzia!
Parlo di quello (o quello che ci fa credere sia -anche xk le farine non sono le stesse e a noi dice di fare un impasto diretto,
ma l’idratazione è rispettata) di Gabriele Bonci!

bonci 27.4.12 (11)

E sabato è venuto straordinario: ha lievitato 1 giorno e mezzo!!

Poolish 100+100+100 con pm (triplicato in 3-4h )
poi ho impastato con 700g di acqua +
800g oo Farchioni per pizze
200g semola rimacinata gd
intervallandole tra loro
1 cucchiaino di malto d’orzo
20g sale fino
intervallando acqua e farina e facendo incordare ogni volta nell’aggiungere gli ultimi 50g di acqua per farla inglobare a pieno

lievitato 1h a temp ambiente e poi ho schiaffato in frigo per 28h
1altra ora a t.a.bonci nov  (1) e ho steso in teglia dove è rimasto altre 3h

ho infornato con forno al massimo
prima con la teglia in basso solo con pomodoro e gli altri condimenti
e poi ho spostato al livello più in alto e ho aggiunto mozzarella nel caso di capricciosa, alici e margherita

pizza bonci (5)

bonci 27.4.12 (11)

bonci nov  (4)

tutto insieme con patate lessate e sbriciolate a mano, pepe, rosmarino sale olio e mozzarella

pizza bonci (3)

pizza bonci (9)


???????????????????????????????

e anche tonda! si capisce che con le patate è la mia preferita?? 😀
DSCN6513con i peperoni

pizza bonci (7)

con le zucchine

pizza bonci (8)

slurp!

Treccia ripiena….con mele cotogne!


Ricetta base come la precedente di qualche giorno fa (qui), sempre di Patty, ma stavolta ho preparato il poolish con pari quantità di latte, manitoba e pm (85g) e ho farcito, come suggerisce il titolo, con mele cotogne!

Bisognava onorare questo frutto, le 3 mele biologiche dateci da amici dei miei,visto che è piuttosto raro sia trovarlo sia il suo sapore.  Saprete già, ma lo riscrivo, che le cotogne sono mele che NON si possono mangiare crude, ma solamente cotte e ci si rende conto dle perchè già mondandole e tagliandole a fettine: sono incredibilmente toste, dure, sembra un frutto acerbo che deve finire la sua maturazione! E invece no! E’ proprio questa la loro caratteristica e credo che il loro  asprettino verso la fine sia dato proprio da questo!

Io quindi ho pensato bene – non piacendoci a casa di base le mele cotte nature, di sfruttarle per farcire la trecciona della settimana, visto il successo di quella con la crema al limone. Io allora ho mondato e tagliato a fettine le 2 mele belle grosse e una mela smith (quelle verdi) e le ho cotte in padella con qualche cucchiaio di zucchero 😉

quindi poolish con 85g latte+ 85g pm +85g manitoba

e rispetto all’altro post ho usato quindi 130g di latte (anche stavolta non ho aggiunto i 50g finali)
500g di farina (metà manitoba metà 00)
60g burro io fuso e freddo, ma si deve usare a pomata!! (mi entrerà in testa una volta per tutte???)

gli altri ingredienti invariati

anche stavolta dopo 3h ho messo in frigo e l’ho tenuto sulle 16 h + 7h fuori frigo + formatura e farcitura della treccia (stavolta come la russa) e delle brioche (2 farcite con nutella) lievitata quasi 4h e poi 45 minuti in forno a 180° primi 20 minuti – 160° i restanti 25 (gli ultimi 5 spento)

N.B. per far lievitare la treccia senza che si deformi nè in puntata nè in cottura, avendo io lo stampo in silicone lo sistemo così nella teglia 🙂

Io ci ho fatto colazione stamattina e sono rimasta moooooolto soddisfatta! Spero la rifacciate anche voi e anche le brioche xk sono morbidissime!

Questo slideshow richiede JavaScript.

Fette biscottate friabili…ma troppo cotte…


Avevo già preparato delle fette biscottate, ma questa  è la ricetta migliorata, con la new entry del latte condensato, peccato che io abbia sbagliato la temperatura della biscottatura e vabè…un po ‘di marmellata o di cioccolata e non si sente più neanche il bruciacchiato 🙂

Cmq Grazie a Linda x aver fatto diversi tentativi per raggiugnere questo risultato (a lei però migliore del mio :D)

Queste sono le dosi adatte per uno stampo grande da plumcake, il mio è in silicone:

Autolisi (45minuti): 78g latte+ 114g acqua + 264g farina D-mix
Emulsione: (nell’ordine mischiare tra loro) 15g latte + 27g olio Evo + 57g zucchero + 45g latte condensato + 8g miele
Impasto: autolisi + 150g pm + emulsione poco alla volta con 156g di farina d-mix + pizzico di sale

ore 23 – riposo di mezz’ora, ho diviso l’impasto prelevando 1/3 del totale e rimpastato con 8g caffè solubile + 8g cacao amaro sciolti in 15g latte uniti poi a 50g farina

lievitazione fuori dal frigo, sui 28°, per un’ora e poi messo in frigo fino circa le 9 del giorno dopo (10ore in frigo)

dalle 9 alle 14.30 fuori frigo a lievitare ancora, quando ho formato il rotolo dai due impasti stesi separatamente alla stessa larghezza dello stampo e poi sovrapposti usando un po’ di latte come collante

16.40: infornato a 160°C con forno preriscaldato a 180°C per circa 45 minuti,


il giorno dopo ho affettato,

e ho cotto con ventilazionea fo no caldo a 160° sbagliando, perchè la temp giusta era 120° con forno preriscaldato a 140°, per 35minuti circa (a me ovviam è servito meno tempo )


sono comunque buone anche così

[pdz] Tortina per il compleanno di Manu


Mercoledi è stato il compleanno di Manu….ed essendo una delle poche volte in cui ha voluto festeggiare (ok, coprendola con un’uscita infrasettimanale senza pretese) senza i tentativi di convincimento delle meninas non potevo cogliere l’occasione di prepararle una tortina! Semplice, ma cmq fatta con amore e che fosse soprattutto cioccolatosa, come piace alla festeggiata!!!

E grazie ancora perchè ci hai dato la possibilità di trascorrere una serata insieme, anche se mancavano alcune meninas 😦

Eravamo in 7, quindi è stata più che suficiente una 21cm di diametro per soddisfare le nostre gole 😀

Nel cerchio da pasticceria ho montato la tortina partendo da una base di pan di spagna, bagnato con acqua, zucchero e maraschino (80g acqua, 70g zucchero e 80g di maraschino e una spruzzata di Ginja portuguesa :D) fatta prima freddare.
Intanto avevo preparato la Farcitura con:

crema simil ferrero rocher:
400g di Nutella® , 200g di panna da cucina, 150g di wafer alla nocciola sbriciolati dentro (rispetto alla Simil Ferrero Rocher di Jayashanti non no hosso le nocciole stavolta)

con cui ho coperto il primo strato di pds, ancora rivestito di pavesini bagnati nel maraschino e ancora crema fino a richiudere con i pavesini come prima.

ho tenuto in frigo per 7-8h e poi ho ricoperto con uno strato leggero di panna vegetale zuccherata montata, che ho fatto riposare un’altra ora in frigo prima di rivestirla con 500g di pasta di zucchero (stavolta comprata, era morbidissima!!) e la scritta è fatta con il decorpen della Decora

Manu, aspetto la fotina della fetta oltre a quella insieme!

Piadina homemade


Ricetta Di *Sandra*, stasera avevo voglia di pizza, ma ovviamente in mezz’ora non avrei potuto far niente se non impastare gli ingredienti, che non è altro che quel serve fare per questa piadina!!! Infatti è senza lievito, quindi basta unire gli ingredienti, formare una pallina e lasciarla riposare dalla mezz’ora ad un’ora!!

con queste dosi ne ho preparate 3 da 24cm di diametro oppure vanno bene x 2 da 28cm.

100gr farina 0
50g acqua frizzante fredda di frigo
1 cucchiaio raso di olio
sale

amalgamare velocemente la farina (a fontana) con l’acqua , l’olio e il sale, fin oad ottenere una palla, anche se non liscia. Poi Sandra suggerisce di prendere un contenitore resistente al calore (io una ciotola del Frigoverre) e poggiarla a campana sulla pasta, ricoprire con un panno e ancora con una pentola che copra tutto e che prima si stata scaldata sul fuoco. Lasciar riposare  dalla mezz’ora ad un’ora!!

Ungere una padella antiaderente con un po’ d’olio e cuocere la sfoglia ricavata dall’impasto (diviso in 2 o 3 a seconda della grandezza della padella che si usa)  girandola una volta che si è colorata sotto, e farcire nella parte centrale e  riarrotolare coprendo un terzo per volta.

Tortina per mamma


Eh beh, i miei son partiti come al solito per il trittico di compleanno-onomastico di mamma e anniversario dei miei e non potevo, nonostante i mille impegni, la stanchezza a non finire non potevo prepararle una tortina, pur se semplice, da mangiare a fine pranzo, un pranzo parecchio speciale devo dire, sono stata proprio bene!

Comunque tornando alla tortina, ho preparato una base californiana per la torta di frutta, la crema milleusi senza uova (stavolta venuta alla perfezione) e sopra un po’ di frutti di bosco

Per la teglia da 22cm:

Per la base: per ogni uovo servono 40g di zucchero,lo stesso peso di burro (sciolto e freddo) e il doppio di farina 00 setacciata da mettere setacciata insieme a mezza bustina di lievito (da 3 uova in su 1 bustina intera), cuocere a 175°C x 15 minuti

Per la crema senza uova: 300g latte freddo dove ho fatto sciogliere  il mio aroma di limone, 40g maizena, 66g zucchero. Mescolare tutti gli ingredienti solidi e aggiungere pochissimo alla volta il latte, portare poi tutto sul fuoco, girare in continuazione con una frusta o cucchiaio di legno e far addensare. Prima di usarla far freddare bene.

Per la decorazione: 150g di frutti di bosco 3 cucchiai di zucchero di canna, nocina di burro, mettere tutto sul fuoco e far addensare lo sciroppo

AUGURI MAMY!!!!

Questo slideshow richiede JavaScript.