Ecco un’altra versione di Cheesecake, quello cotto sempre mi raccomando, ma stavolta nella reale versione niuiorchese newyorkese 🙂 vale a dire con la frutta fresca sopra! Tra l’altro l’avevo preparato nella stessa occasione della torta per Noemi, ricordate?, e poi congelata e decorata con fragole, banane e kiwi e una lucidatina con gelatina, solamente prima di mangiarla e dopo averla riportata a temperatura ambiente 😉 Squisito!
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Muffin con carote, cocco e cioccolato!
Ricettina di Stefania/ Blue_Sunshine molto gustosa! Lei ci ha fatto una tortina io invece volevo fare dei cupcakes, quindi decorarli con una glassa o un frosting…ma li ho lasciati più leggeri…
Una prossima volta proverò a mettere più carote e meno cocco 😉
per una tortiera ø 22 cm o 6 muffin normali e 11 minimuffin
200 g di farina 00
100 g di farina di cocco
150 g di zucchero
150 g di carote (3 carote medie)
100 d di cioccolato fondente a scaglie
50 ml di olio di semi
50 ml di latte
3 uova
1 bustina di vanillina – io essenza di vaniglia
1/2 bustina di lievito
Accendere il forno a 180°C.
Unire zucchero, farina 00, cocco, lievito, vaniglia, e mescolare (ho usato la frusta K);
poi aggiungere le uova intere e mescolare ancora;
ancora il latte, l’olio e le carote tritate a julien e infine le scaglie di cioccolata.
Mettere negli stampini con i pirottini adatti e cuocere per 25 minuti a 180°C.
Tirare fuori dal forno e far freddare prima di mangiarli 🙂
Tiramisù decorato: DiSc0 PaRtY AnNi ’70!!!
Tutto ha inizio un pomeriggio di marzo, quando mia sorella mi parla della festa a sorpresa a tema per il 40° del maritino, indi il mio cognatone 🙂 Eh sì, il tema è proprio gli anni ’70, vista la data di nascita del festeggiato con abiti dell’epoca! Ecco i Rari 70s style!

Oltre alle decorazioni della sala insieme a Raro io sarei stata l’addetta, ovviamente, alla torta per il festeggiato-a-sorpresa 🙂
Inizio a documentarmi un po’ su quale sia il dolce tipico degli anni ’70, nonostante abbia già l’idea di preparare il tiramisù, un dolce “comodo” da trasportare, da preparare e (ri)dimensionare per circa 40 persone. Eh sì, il numero chiave è proprio quaranta! Guardandomi in giro, leggendo articoli di bloggers come questi due di qui, e qui, oltre che chiedendo i pareri dei miei amici cookini qui e ne è uscita fuori una classifica piuttosto uniforme: i dolci erano principalmente dedicati ai giorni di festa, giornate speciali, neanche per tutte le domeniche
- Zuppa inglese – ma io odio l’alchermes
- Dolci con la panna
- Pastarelle, soprattutto Diplomatici
- Ciambelle di tutti i tipi
- Tiramisù, qui in fondo perchè non è tra i ricordi della maggior parte, ma Fiammetta Fadda qualche giorno fa ha saputo ben rassicurarmi parlando del Tiramisù come di una variante della zuppa inglese, evvai!
Ok, avevo già deciso sarebbe stato il Tiramisù, ma qualche rassicurazione per restare in tema mi ha fatto molto piacere 🙂 E poi che dire, è uno dei dolci preferiti di Augusto, quindi doppio evvai! E ora su con le decorazioni!!! Tema Disco Party degli anni ’70 e passa la paura: i ballerini tipici con pantaloni a zampa, minigonne, stivali alti, zeppe, capelloni e poi, ricordate quelle sagome che si vedono ancor ain giro? Beh, insieme ai colori flashanti sarebbero stati i protagonisti della mia torta!
La torta era appunto in dulcis in fundo dopo polpette, bruschette al pomodoro, al tonno, melanzane grigliate, cannelloni alla carne, arista di maiale, salsicce alla brace….e balli, in un’ambientazione più anni’70 possibile, un grande salone decorato con festoni artigianali (Raro®), poster disegnati a mano (Rara®) e tanti palloncini per colorare le pareti bianche!
Ma torniamo al Tiramisù per 40 persone (dimensione ca 30×40)
8 tuorli
100g zucchero (per la crema)
100g zucchero (per lo sciroppo)
100g acqua (per lo sciroppo)
1 kg mascarpone
1l panna montata
brandy a piacere 😀
cacao amaro
100g cioccolata in scaglie
8-10 (?) ho perso il conto, di caffè della moka più 1 espresso
latte
3 confezioni da 400g di savoiardi
Preparare i caffè in anticipo, la bagna deve essere fredda, al più tiepida ma non calda!
Si mette su lo sciroppo, ci mette circa 20 minuti per arrivare a 121°, si deve ambrare; si iniziano a montare i tuorli con il restante zucchero e poi si aggiunge lo sciroppo a filo: in questo modo si pastorizzano le uova e non si corre il rischio di salmonellosi ;). Si aggiunge poi il mascarpone e il liquore sempre montando e infine la panna montata mescolando dal basso verso l’alto.
Io ho utilizzato l”anello” rettangolare per contenere la torta, e si inizia a formare il dolce alternando savoiardi imbevuti di caffè e latte(tanto per sporcare il caffè altrimenti troppo forte e amaro), crema, scaglie di cioccolato e cacao amaro (io ci ho fatto 3 strati). Lasciato in frigo 12h.
Infine ho decorato con la ghiaccia reale (rapporto zucchero e albume di 6:1) colorata di nero, e tante codette e smarties per colorare lo sfondo e savoiardi per il bordo 🙂 e le candeline? i fuochi d’artificio!
eccoci di nuovo 🙂
Tra Pasqua e Pasquetta chi più ne ha più ne metta!
Beh sì, devo dire che ogni volta che i miei partono cerco di recuperare un po’ di inviti arretrati e di sbizzarrirmi, anche cucinando con il mio Raro! Che bello cucinare in due per noi o per i nostri amici, soprattutto quando ci si può divertire con le cocottine monoporzioni e fingerfood ricevute al compleanno 😀
Come ci siamo sbizzarriti? Così, diciamo sarà un ordine di “portata” dal buffet di antipasti al buffet di dolci 🙂 anche se non è stato mangiato tutto nello stesso giorno, ma può dare qualche spunto per menù 🙂
esplosivi di zucchine
da un’idea di Ann@ccì, che dire, diede questo nome perchè se ne mangerebbero tanti fino a scoppiare, di quelli che “uno tira l’altro”, aggiungerò la ricetta!
crostatine multicolor
da un’idea di Chiaretta60, versatilissime e di grande effetto!
“Paminnetti”
con salsiccia e stracchino da un’idea di Valerietta
“colazione di Pasqua e Pasquetta”
in versione serale 🙂 con focaccia al formaggio, uovo sodo e corallina 🙂
Treccia pasqualina
anche di questa aggiungerò la ricetta
Soutè di cozze
Spaghetti con le vongole
Gnocchetti alla sorrentina
nelle meravigliose cocottine che mi ha regalato Raro!
quanto sono belle!!!
Carciofi Fritti in pastella…..super!
Salame… di cioccolata
sembra vero! grazie Vale!
Pannacotta con Fragole in biscotto,
Tiramisù al profumo d’arancia e frutti di bosco
e Pastéis de nata de Belém
buonissima davvero e morbidissima!
Grandi “magnate” insomma 🙂 in tutti i sensi! 🙂
Cheesecake per Noemi
Altra tortina commissionata! Dopo Angry Birds per Valerio, Noemi dopo aver assaggiato la mia torta di compleanno, quella Fragoline :), per quanto le è piaciuta, mi ha chiesto di preparare una tortina piccina per fare una sorpresa per il compleanno del suo ragazzo 🙂 ma più piccola di 18cm di diametro non ci sono riuscita 🙂

Vedendo tra le varie torte presenti nel mio blog ha scelto un cheesecake decorato sulla base della ricetta di Aitina, come quello che ho preparato per la mia querida Mary, alias Pedra, ma stavolta ho apportato qualche modifica, è stato cmq un cheesecake cotto, quindi non la variante a semifreddo, ma tra gli ingredienti c’erano mascarpone, ricotta, philadelphia e panna montata e uova! Una vera bomba, ma come è piaciuto a me è piaciuto tantissimo anche a Noemi, al ragazzo e chi altro l’ha mangiato con loro 🙂
Mi aveva richiesto che avesse un cuore con gli occhi di una (per me ignota) marca giapponese ed eccolo qui, in pasta di zucchero, poggiato sulla glassa di cioccolato (100g cioccolato fondente, 25 burro e 25 latte tutto a bagnomaria), tra il contorno di togo neri e un nastrino rosso a pois per rifinire la torta 🙂
Quel che mi ha fatto più piacere è stato il suo messaggio il giorno dopo per dirmi quanto le fosse piaciuta 🙂
qui un altro modo di presentare il cheesecake, con la frutta
Colomba di Adriano Continisio a Lievitazione Naturale
Grazie infinitamente per tutto quel che Adriano e Paoletta mi hanno insegnato durante il loro corso: è stato straordinario poter attingere dalla loro esperienza e conoscenza del settore, vivere 2 giornate intere a contatto con appassionati ed esperti di lievitazioni, panificazione e poter condividere entusiasmo, energie e emozioni non solo con i maestri, ma anche con gli altri partecipanti!
Non vedo l’ora di poter partecipare ad altri!
Qui la ricetta di Adriano direttamente dal suo blog
dopo 18h…
la prova del velo.
unire poi i canditi
Si lascia riposare 30′, si spezza l’impasto (ricordo che ogni “pezzo” non deve essere composto da più di 3 parti, quindi la divisione deve essere il più precisa possibile), si avvolge, si pirla, si copre a campana e si lascia riposare altri 30′.
Si untano- il piano e le mani, ogni porzione di impasto (che sarà il 10% in più del volume dello stampo) si divide in 2 con 2 tagli netti (una poco più grande dell’altra, sarà il corpo) e si formano prima le ali e poi il corpo.
Si formano le ali e il corpo mettendo quest’ultimo a croce sulle ali
Si Copre con pellicola e si fa lievitare fino a che la cupola non uscirà dal profilo dello stampo. (la mia dopo 15h)
cottura: Accendere il forno a 170°C e 15′ prima di infornare scoprire per far formare la pellicola che permetterà di sostenere la glassa.
Distribuire la glassa con un sac a poche tagliato in punta per formare un cerchietto di 1cm ca o usare una bocchetta piatta lasciando 1 dito di bordo libero (altrimenti in cottura si scolla dalla pasta ), aggiungere mandorle spellate e non, granella di zucchero e infine zav.
Infornare a 170° per 40′ (da 500g) o per 50′ (da 1kg) fare prova stecchino o temp al cuore 93-95°C.
Capovolgere infilzandoli in ferri da calza o da spiedo e far raffreddare.































